Carocci editore - Motivare gli autori di reato al cambiamento

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Motivare gli autori di reato al cambiamento

Scott T. Walters, Michael D. Clark, Ray Gingerich, Melissa L. Meltzer

Motivare gli autori di reato al cambiamento

Guida al Colloquio motivazionale per gli operatori della giustizia.
Edizione italiana a cura di Valerio Quercia

Edizione: 2008

Collana: Tascabili

ISBN: 9788874665433

  • Pagine: 192
  • Prezzo:15,90 13,52
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In breve

Motivare le persone a cambiare in senso positivo i propri comportamenti e stili di vita è un compito arduo ed insidioso e rappresenta la sfida professionale che affrontano i professionisti del sociale quando alla relazione d’aiuto il mandato professionale chiede di modulare la funzione di controllo della persona. Il Colloquio motivazionale (CM) è uno stile di counseling, centrato sul cliente, che si integra facilmente con altri approcci al colloquio professionale e che permette di salvaguardare la relazione d’aiuto anche quando è necessario comminare sanzioni o rilevare violazioni. Negli Stati Uniti da anni il Colloquio motivazionale viene applicato nell’ambito della giustizia penale con evidenze scientifiche di efficacia, in termini di aderenza al trattamento e di riduzione delle recidive. Sulla base di tali evidenze il National Institute of Correction del Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato questa guida che illustra in modo semplice e completo la teoria, lo spirito, le tecniche e la pratica del Colloquio motivazionale applicato al lavoro con gli autori di reato. La guida rappresenta, inoltre, un valido supporto per la formazione di assistenti sociali, psicologi, educatori, medici e infermieri sia in ambito universitario che per l’aggiornamento professionale.

Indice

Presentazione dell’edizione italiana di Gian Paolo Guelfi
Nota del traduttore e curatore dell’edizione italiana di Valerio Quercia
Nota del direttore del National Institute of Corrections di Morris L. Thigpen
Prefazione di Carl R. Wicklund
Pro e contro: riflessioni sul Colloquio motivazionale in ambito correzionale di William Miller
Introduzione
1. Come il Colloquio motivazionale si inserisce nel quadro delle pratiche basate su evidenze scientifiche
Qual è l’obiettivo della supervisione? / Che cosa sono le pratiche basate su evidenze scientifiche? / Quali sono i principi di efficacia degli interventi? / Come si inserisce il Colloquio motivazionale nel quadro delle pratiche basate su evidenze scientifiche?
2. Come e perché le persone cambiano
Vecchie convinzioni sulla motivazione / Nuove scoperte sulla motivazione / Come cambiano le persone / Perché le persone cambiano?
3. Lo stile del Colloquio motivazionale
Che cos’è il Colloquio motivazionale? / Quali sono gli assunti di base del Colloquio motivazionale? / In quale modo il Colloquio motivazionale facilita il cambiamento? / Per chi è più indicato il Colloquio motivazionale?
4. Preparare al cambiamento
Formulare domande aperte / Sostenere e confermare le affermazioni e i comportamenti positivi / Praticare l’ascolto riflessivo su quello che senti e che vedi / Riassumere quanto è stato detto / Un esempio: le cose buone e quelle meno buone / Esercizio: aggirare e utilizzare la resistenza / Domande utili per il Colloquio motivazionale / Affermazioni utili per il Colloquio motivazionale
5. Costruire la motivazione al cambiamento
Definire un’area problematica / Cercare e sottolineare gli elementi che motivano
al cambiamento / Rinforzare l’impegno al cambiamento / Esercizio: formulare “buone domande" / Esempi di comunicazione
6. Gestire i momenti difficili: fronteggiare gli inganni, le violazioni e le sanzioni
Bugie e inganni / Comunicare violazioni e sanzioni / Quando un autore di reato nega la colpa iniziale /
7. Dal principio alla fine: mettere in pratica il Colloquio motivazionale
Progredire dalla motivazione all’impegno / Adattare il Colloquio motivazionale ai diversi tipi di colloquio
Ringraziamenti di Scott T. Walters

Recensioni

, Appunti, 01-06-2009

Il colloqui motivazionale centrato sul cliente, anche definito counseling, sta alla base degli strumenti del lavoro degli operatori sociali. In particolare il testo si riferisce ad operatori di giustizia offrendo un bagaglio di competenze relazionali per gestire crisi e momenti di difficoltà nella persona autore di reato.