Carocci editore - Nursing abilitante

Password dimenticata?

Registrazione

TFA e formazione

Banner

crediti formativi

Banner

Promo del mese

Banner
Banner
Nursing abilitante

Maila Mislej

Nursing abilitante

L'arte del compromettersi con la presa in carico

Edizione: 2006

Collana: Carocci Faber Professione infermieristica

ISBN: 9788874664658

  • Pagine: 176
  • Prezzo:16,50 14,03
  • Acquista

In breve

Oggi che gli anziani con malattie croniche dominano il palcoscenico della sanità, lo scarso potere delle figure professionali dedicate alle attività assistenziali e gli investimenti inadeguati determinano tanti fenomeni allarmanti (aumento delle persone incontinenti, delle lesioni da decubito, dell'uso della contenzione, ecc.). Prendendo le mosse dall'esperienza in una realtà da sempre all'avanguardia, quella di Trieste, il volume propone un modello di assistenza applicabile in ogni realtà e per ogni aspetto assistenziale. Il modello non mette in primo piano il soggetto individuale, ma sceglie il nucleo familiare come vero referente. Il contratto sociale di intervento sposa la logica della 'presa in carico', tesa ad assumersi le problematiche degli assistiti, con l'obiettivo di restituire loro le redini di autogoverno, rinforzando il protagonismo anziché la dipendenza. Il testo nasce con l'obiettivo di illustrare agli studenti del corso di laurea in infermieristica e agli operatori già in servizio gli elementi fondamentali del modello: una nuova definizione di nursing centrata sul processo infermieristico, grande attenzione alla ricerca, leadership dell'infermiere nei setting assistenziali e organizzativi.

Indice

Prefazione Riscattarsi dalla precaria genialità di Roberto Vaccani/ Introduzione/ Le ragioni del care 1 La storia del sistema di miglioramento 1.1. Il clima organizzativo 1.2. Il ruolo del direttore generale e altri fattori che influenzano il clima 1.3. Il contesto, la filosofia e gli obiettivi del progetto 1.4. Primo obiettivo: garantire un buon clima organizzativo, Friendly nursing workplaces 1.4.1. La prima ricerca sul clima organizzativo 1.4.2. Le due ricerche monitoraggio sul clima organizzativo 1.5. Secondo obiettivo: migliorare l'assistenza sostenendo la motivazione al lavoro e valorizzando le persone 1.6. Terzo obiettivo: promuovere le sperimentazioni e una mentalità flessibile 1.6.1. La sperimentazione di nuovi orari di lavoro 1.6.2. La sperimentazione di nuovi servizi 1.7. Quarto obiettivo: conoscere il personale 1.7.1. I cambiamenti significativi della dotazione assistenziale dal 1996 al 2005 1.8. Quinto obiettivo: tutelare la salute degli infermieri 1.9. Sesto obiettivo: far incontrare le capacità e le attitudini del personale con le attività e le caratteristiche degli assistiti e dei servizi 1.9.1. La mobilità del personale 1.10. Settimo obiettivo: provvedere all'accoglienza e alla formazione dei neoassunti e del personale in mobilità 1.11. Risultati di processo 1.12. La salute della comunità locale nella società globale (19 novembre 2003) di Eide Spedicato Iengo 1.13. Il futuro del sistema di miglioramento: alcune premesse sull'infermiere di famiglia e di comunità di Flavio Paoletti e Maila Mislej 1.13.1. L'indagine conoscitiva e lo strumento di ricerca 2 Dal 2005 al 2007: enfasi sui primi tre obiettivi e sulla sperimentazione microwin-microaree di Ofelia Altomare, Daniela Bais, Livia Bicego, Darinka Daneu, Barbara Ianderca, Loreta Lattanzio, Flavio Paoletti, Claudia Rusgnach, Roberta Sapienza, Anna Sicuro, Cristina Stanic e Arianna Meriggi 2.1. Primo obiettivo: garantire un buon clima organizzativo, il monitoraggio degli indicatori 2.2. Secondo obiettivo: migliorare l'assistenza sostenendo la motivazione al lavoro e valorizzando le persone 2.3. Prevenire l'incontinenza urinaria 2.3.1. Sintesi dei risultati della ricerca-intervento sull'incontinenza urinaria (anno 2002) 2.3.2. Risultati della ricerca-intervento sull'incontinenza urinaria nelle residenze sanitarie assistenziali (anni 2004 e 2005): nuove azioni 2.4. Migliorare il trattamento delle ulcere flebopatiche con la ricerca-intervento (anni 2005 e 2006) 2.4.1. Finalità e metodologia 2.4.2. Le caratteristiche del trattamento oggetto di sperimentazione 2.4.3. La formazione 2.4.4. Il campione e gli indicatori 2.5. Migliorare la qualità di vita degli anziani istituzionalizzati (anni 2005 e 2006) 2.5.1. Come rendere domestica la struttura' 2.5.2. L'osservatorio sulle residenze pubbliche e private dedicate agli anziani 2.5.3. La salute orale in rapporto alla qualità della vita 2.6. Terzo obiettivo: promuovere le sperimentazioni e una mentalità flessibile 2.7. I progetti assistenziali individuali integrati nelle microaree (triennio 2005-2007) 3 L'arte del compromettersi con la presa in carico 3.1. Cenni storici sulla psichiatria 3.2. Gli anni della riforma psichiatrica 3.3. La riforma psichiatrica reinventa la professione infermieristica oltre le mura 3.4. La presa in carico 3.5. La promozione dell'abitare 3.6. Dall'animazione alla riabilitazione 3.7. L'andare a casa 3.8. L'urgenza e l'emergenza 4 La nascita e lo sviluppo del Servizio infermieristico domiciliare 4.1. Alcune riflessioni sull'istituzionalizzazione, la contenzione e la solitudine 4.2. L'assistenza domiciliare a Trieste: nascita e sviluppo (1996-2005) di Maila Mislej, Ofelia Altomare, Loreta Lattanzio, Roberta Sapienza e Walter Modola 4.2.1. La situazione triestina dal 1996 al 2005 4.2.2. I risultati significativi di dieci anni di attività e il ruolo del responsabile infermieristico 4.3. La continuità assistenziale infermieristica tra ospedale e distretti 4.3.1. Dati di efficienza ed efficacia dell'esperienza triestina 4.3.2. Il protocollo d'intesa tra l'ass n. 1 Triestina e l'aou Ospedali Riuniti di Trieste 4.3.3. Risultati dal 2002 al 2005 4.4. La certificazione iso 9001:2000 e la documentazione infermieristica 96 di Darinka Daneu, Barbara Ianderca, Flavio Paoletti e Claudia Rusgnach 4.4.1. La documentazione infermieristica 4.4.2. Prime considerazioni 4.5. Le indagini telefoniche sulla qualità percepita del Servizio infermieristico domiciliare (dicembre 2005) (standard iso 9001:2000) di Michele Marolla e Anna Sicuro 4.5.1. Premessa 4.5.2. Risultati 4.5.3. La domanda aperta: commenti, appunti e suggerimenti 5 Le ricerche-intervento più significative realizzate dal 1996 al 2005 5.1. L'assistenza agli anziani nelle strutture protette (ottobre 2001) di Maila Mislej, Diego Canderlic, Annarosa Orel e Gabriella D'Ambrosi 5.1.1. Vecchie logiche e pratiche 5.1.2. Ricerca 5.1.3. Sperimentazione 5.2. Il sur - Servizio unificato delle risposte del Distretto 3 (febbraio 2001) di Gabriella D'Ambrosi e Paolo Piller 5.2.1. Premessa 5.2.2. Funzioni e modello organizzativo 5.2.3. Risultati anno 2000 5.2.4. Prestazioni indotte dal sur ed erogate da altri servizi distrettuali 5.3. La gestione ambulatoriale del malato oncologico (dicembre 2002) di Nadia Ritossa 5.3.1. Caratteristiche e funzioni del servizio di chemioterapia 5.3.2. Approccio olistico: presa in carico globale e qualità dell'habitat lavorativo 5.3.3. Ricerca sulla qualità percepita 5.3.4. Risultati 5.4. La ricerca sull'efficacia dei protocolli di trattamento delle lesioni da decubito (dicembre 2002) di Roberta Sapienza, Cinzia Orlando e Diego Canderlic 5.4.1. Caratteristiche delle medicazioni avanzate 5.4.2. Obiettivi della ricerca e indicatori 5.4.3. Metodologia 5.4.4. Gruppo sottoposto a sperimentazione e campione di controllo 5.4.5. Risultati 5.4.6. Valutazione dei costi 5.5. L'incidenza delle lesioni da decubito e i costi dell'azienda (gennaio 2005) di Roberta Sapienza, Cinzia Orlando e Diego Canderlic 5.5.1. Rilevanza dei soggetti accolti in assistenza domiciliare già affetti da lesioni da decubito 5.5.2. Trattamento delle lesioni da decubito e costi 5.6. La sperimentazione della metodica del prelievo capillare per la misurazione dell'International Normalized Ratio e determinazione della terapia anticoagulante (dicembre 2002) di Irene Tretjak, Gianna Benvenuto e Michele Marolla 5.6.1. Il metodo 5.6.2. Indagini sulla qualità percepita 5.6.3. Estensione della sperimentazione ai servizi distrettuali 5.7. La terapia comportamentale per prevenire l'incontinenza urinaria nell'anziano (gennaio 2003) di Barbara Ianderca e Cinzia Orlando 5.7.1. Ricerca-intervento (29 luglio-31 dicembre 2002) 5.7.2. Realizzazione del progetto: risultati 5.8. La gestione territoriale integrata del malato con scompenso cardiaco cronico (ottobre 2002) 141 di Donatella Radini, Raffaela Fonda, Cinzia Orlando e Franco Humar 5.8.1. Infermieri e scompenso cardiaco: il Trieste Heart Failure Project 5.8.2. Ruolo dei responsabili infermieristici e degli infermieri nel thfp 6 Gli stage all'estero finanziati dall'Unione europea 6.1. I servizi danesi 6.2. I servizi svedesi 6.2.1. I servizi comunali 6.2.2. I distretti sanitari (Vardcentral) 6.2.3. Il raccordo con il Pronto soccorso 7 Conclusioni di Maila Mislej Appendice / Note / Bibliografia / Maila Mislej con le sue parole