Carocci editore - La narrazione nel lavoro di gruppo

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La narrazione nel lavoro di gruppo

Gaetano De Leo, Bruna Dighera, Emilia Gallizioli

La narrazione nel lavoro di gruppo

Strumenti per l'intervento psicosociale

Edizione: 2005

Ristampa: 1^, 2009

Collana: Carocci Faber Professione psicologo

ISBN: 9788874661725

  • Pagine: 232
  • Prezzo:20,80 17,68
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In breve

L’approccio narrativo è ormai molto utilizzato e conosciuto dagli psicologi e da altri operatori, anche nel settore del disagio e della devianza. L’intento degli autori di questo volume è stato di utilizzare tale approccio non solo "per capire", ma anche "per cambiare" il modo in cui le persone vivono la loro realtà a partire da come l’hanno costruita interattivamente e discorsivamente. Se la psicologia della narrazione è dunque la cornice teorica di riferimento, il piccolo gruppo è la dimensione contestuale di intervento. In queste pagine, teorie e pratiche operative dialogano e si narrano reciprocamente, connesse da un modello teorico comune. L’unitarietà d´approccio e le differenze nella sua declinazione operativa rappresentano il gruppo degli autori e le loro diversità di sapere e di operare, ma allargano lo scenario anche ai destinatari della "cura", in quanto narratori e costruttori di s  e del proprio mondo. Strumento di taglio prevalentemente operativo, il libro si rivolge a psicologi e operatori che lavorano con i gruppi, con particolare riferimento, pur non esclusivo, alle problematiche delle dipendenze.

Indice

Introduzione, di Gaetano De Leo/ Psicologia e narrazione: i modelli fondamentali, di Elisa Martino/ 1.1. Introduzione/ 1.2. Alcune metafore dell’uomo/ 1.2.1. L’uomo come elaboratore di informazioni/ 1.2.2. L’uomo come attore/ 1.2.3. Homo credens/ 1.3. L’uomo come narratore/ 1.3.1. Spiegare 1.3.2. Costruire coerenza e rendere comprensibili eventi e ricordi/ 1.3.3. Anticipare gli eventi e guidare l´azione/ 1.4. Lo psicologo come co-narratore/ 1.5. Lo psicologo come demiurgo e buon oratore/ 1.5.1. La metafora del terapeuta come demiurgo/ 1.5.2. La metafora del terapeuta come buon oratore/ 1.6. Reciprocità narrative/ 2 Processi narrativi nei gruppi terapeutici di Nazareno Galieni e Gaetano De Leo / 2.1. Introduzione/ 2.2. Forme e modi della narrazione grippale/ 2.3. Alcune ipotesi relative all´influenza del gruppo sulle narrazioni individuali/ 2.3.1. Applicazioni al "gruppo confronto"/ 2.4. Analisi dei resoconti narrativi di un gruppo terapeutico/ 2.5. La narrazione introdotta in gruppo 41/ 2.6. L’influenza del gruppo sulle narrazioni individuali/ 2.6.1. La verifica della plausibilità/ 2.6.2. Accrescimento del livello ermeneutico della storia/ 2.6.3. Ricerca del posizionamento del parlante e nuovi "punti di attrazione"/ 2.7. Conclusioni/ 3 Gli stili narrativi nei gruppi dinamici: teoria, metodo, fasi, di Emilia Gallizioli e Giovanna Celia/ 3.1. Introduzione/ 3.2. Gli studi classici sulla dinamica di gruppo/ 3.2.1. L’analisi in gruppo/ 3.2.2. L’analisi di gruppo/ 3.2.3. L’analisi attraverso il gruppo/ 3.3. Le fasi nei gruppi dinamici/ 3.4. La narrazione in psicoterapia/ 3.5. Gli stili narrativi nei gruppi dinamici/ 3.5.1. Fase fusionale/ 3.5.2. Fase d´individuazione 3.5.3. Fase della costanza dell´oggetto/ 3.6. Conclusioni/ 4 Giochi narrativi e processi di cambiamento: il gruppo psicologico in comunità terapeutica, di Elisa Martino e Bruna Dighera/ 4.1. Introduzione/ 4.1.1. Il gioco del compiacere./ 4.1.2. Il gioco della sfida./ 4.1.3. Il gioco del co-cambiamento./ 4.2. Alcune premesse di tipo teorico/metodologico/ 4.2.2. A proposito dell’idea di "cambiamento"/ 4.2.3. A proposito di metodologia/ 4.3. I gruppi di accoglienza in comunità terapeutica/ 4.3.1. Alcune premesse di contesto/ 4.3.2. Caratteristiche generali/ 4.3.3. Finalità del gruppo di accoglienza/ 4.3.4. Giochi tossici e aree-obiettivo/ 4.3.5. L’identità di gruppo/ 4.4. Processi metodologici nella conduzione del gruppo/ 4.4.1. Accogliere e costruire un senso condiviso/ 4.4.2. Potenziare i processi di scelta: il lavoro sulle aree-obiettivo/ 4.4.3. I giochi di gruppo finalizzati a neutralizzare l´identità contestuale/ 4.4.4. La negoziazione dei s  nel gruppo psicologico 4.4.5. Alcune strategie funzionali al lavoro narrativo/ 4.4.6. Le competenze autopoietiche del gruppo la narrazione nel lavoro di gruppo/ 4.5. Per una valutazione dell’efficacia dell’approccio narrativo/ 4.5.1. Obiettivi/4.5.2. Indicatori/ 4.5.3. Osservatori e contesti di osservazione/ 5 Analisi narrativa di un incontro di gruppo: quando una storia non funziona, di Patrizia De Filippi e Mariolina Borioni/ 5.1. Introduzione/ 5.2. Cenni sul modello teorico di riferimento/ 5.3. Il gruppo psicologico narrativo in comunità terapeutica/ 5.4. Il gruppo narrativo: una molteplicità di storie/ 5.5. Storia di una storia che non ha funzionato/ 5.6. Conclusioni/ 6 Dal contatto al contratto: processi interattivi/narrativi diffusi fra operatori in rete, di Bruna Dighera e Massimo Tarantola/ 6.1. Introduzione/ 6.2. Co-costruire competenze per : parole chiave per un approccio teorico/ 6.3. Negoziare un contratto: un impegno possibile/ 6.4. Accogliere e valutare: due funzioni permanenti di sistema/ 6.5. Dal contatto al contratto: fasi di un percorso nel Ser.D./ 6.5.1. Il primo contatto/ 6.5.2. Il primo colloquio/ 6.5.3. Le zone di transito/ 6.5.4. I colloqui preliminari e la costruzione della proposta di contratto/ 6.5.5. I colloqui conoscitivi 6.5.6. La negoziazione e la ratifica del contratto/ 6.6. Conclusioni/ Note/ Bibliografia/ Gli autori.