Carocci editore - Il colloquio di aiuto

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Il colloquio di aiuto

Stefania Miodini, Maria Teresa Zini

Il colloquio di aiuto

Teoria e pratica nel servizio sociale

Edizione: 1997

Ristampa: 12^, 2017

Collana: Carocci Faber Servizio sociale

ISBN: 9788874661626

  • Pagine: 144
  • Prezzo:21,00 17,85
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In breve

L’evoluzione del ruolo dell’assistente sociale ha delineato il profilo professionale di un operatore in grado di gestire situazioni molto complesse in collaborazione con colleghi dalle specializzazioni più diverse. Il testo intende fornire una guida pratica alla professione, con particolare riferimento alle tecniche di conduzione del colloquio, che è lo strumento base dell’attività di servizio sociale. Differenti metodi e strategie di colloquio vengono così passati in rassegna nella trattazione, in connessione con i vari tipi di contesti di riferimenti e con le diverse tipologie di utenza. Il modello teorico adottato è quello sistemico-relazionale, il più adeguato per gli autori ad affrontare i problemi del servizio sociale e a orientare il singolo operatore alla corretta utilizzazione dello strumento del colloquio.

Indice

Prefazione, di Annamaria Campanini. Introduzione 1.Riferimenti teorico-culturali 1.1.Analisi storica della conduzione del colloquio nel servizio sociale 1.2.Il ruolo del servizio sociale oggi 1.3.Il colloquio nel servizio sociale come mezzo per la costruzione della relazione di aiuto 2.Le strategie di conduzione del colloquio 2.1.L’utilizzo di strategie Il processo di influenzamento / L’uso di strategie e la manipolazione / Le connessioni / La formulazione delle ipotesi 2.2.Le tattiche La comunicazione verbale / La comunicazione non verbale 2.3.I requisiti dell’ascolto L’attenzione / La percezione / L’elaborazione / La restituzione 2.4.L’uso del tempo e dello spazio 2.5.Il pensare e l’agire 3.Il colloquio nel processo metodologico 3.1.Il primo contatto 3.2.Il primo colloquio 3.3.Il contratto 3.4.L’intervento diretto 3.5.Gli interventi indiretti 3.6.La verifica 3.7.La documentazione del colloquio 4.Il colloquio di servizio sociale nei diversi contesti di riferimento 4.1.Il colloquio nei possibili contesti relazionali dell’utente L’individuo / La coppia / La famiglia 4.2.I contesti relazionali strutturati nella relazione tra servizio sociale e utente Il segretariato sociale / La consulenza / Aiuto e sostegno / Valutazione / Controllo / I contesti misti 4.3.I contesti ambientali Il colloquio telefonico / Il colloquio in ufficio / La visita domiciliare / Il colloquio nelle istituzioni 5.Il colloquio nella diversa tipologia di utenza 5.1.I minori Violenza e maltrattamento / La condizione di abbandono / Il minore in affidamento familiare / Il disagio scolastico 5.2.Le problematiche familiari Le famiglie multiproblematiche / I conflitti coniugali / La relazione disfunzionale tra genitori e figli 5.3.Gli anziani L’anziano nel suo contesto abitativo / L’anziano istituzionalizzato 5.4. Tossicodipendenti e alcolisti Il rapporto interpersonale con il soggetto in condizione di dipendenza / L’incontro in comunità 5.5.I migranti Il dialogo oltre la lingua 5.6.Il portatore di handicap La relazione attraverso il corpo / L’analisi del bisogno 5.7.I pazienti psichiatrici Il colloquio possibile / Il dialogo come momento di sostegno. Conclusioni.