Carocci editore - Psicologia dell'emergenza

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Psicologia dell'emergenza

Nila Kapor Stanulovic

Psicologia dell'emergenza

L'intervento con i bambini e gli adolescenti

Edizione: 2005

Collana: Carocci Faber Professione psicologo

ISBN: 9788874661367

  • Pagine: 184
  • Prezzo:18,40 17,48
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In breve

Purtroppo, per quanto si cerchi di prevenirle ed evitarle, tragedie individuali o collettive avvengono spesso e i bambini ne sono le vittime più vulnerabili. Fortunatamente in molti casi qualcuno interviene in loro aiuto. Ma in che modo' Quali sono gli interventi primari' Qual è la sequenza degli interventi' A chi spetta intervenire' Chi deve assumersi l´onere di comunicare a un bambino la morte dei suoi cari' La situazione diventa particolarmente complessa nel caso di sciagure su larga scala, come i disastri naturali o le guerre. La psicologia delle situazioni traumatiche, disciplina dalle origini recenti, offre soluzioni a questi ed altri problemi, insegnandoci cosa fare e come aiutare i bambini che soffrono o che si trovano in una situazione critica.

Indice

Presentazione/ Introduzione/ 1 I concetti fondamentali della psicologia dell´emergenza 1.1. Lo stress 1.1.1. Gli stressor 1.1.2. Il distress 1.1.3. Il modello interattivo 1.2. ´Lincidente critico e la crisi 1.3. Le strategie di coping 1.4. Nota terminologica 2 Considerazioni teoriche 2.1. Approcci teorici allo stress 2.1.1. Lo stress come condizione dell´organismo 2.1.2. Lo stress come evento esterno 2.1.3. Lo stress come transazione fra persona e ambiente 2.2. Approcci teorici al coping 2.2.1. ´Lapproccio centrato sulla persona (person-based) 2.2.2. ´Lapproccio situazionista 2.2.3. Gli approcci interazionista e transazionista 2.2.4. Gli approcci cognitivi 2.2.5. Stili di coping e strategie di coping 2.3. Approcci teorici alla crisi 2.4. Approcci teorici all´intervento di crisi 2.5. Differenze tra psicoterapia a breve termine e intervento di crisi 2.6. Gli approcci teorici per la programmazione dell´assistenza psicologica 2.6.1. ´Lapproccio ecosociale 2.6.2. La naturale capacità di ripresa dei bambini 2.7. ´Lassistenza psicosociale 2.7.1. I programmi di aiuto sociale sono un´innovazione' 2.7.2. Tipi di programmi per l´assistenza 3 Situazioni di emergenza individuali e di massa 3.1. Tipologia delle situazioni di emergenza 3.2. Vittime delle situazioni di emergenza 3.3. Disastro primario e secondario 3.4. Tipologia delle conseguenze dei disastri 3.4.1. Gli effetti ritardati del disastro 3.4.2. La prevalenza di effetti psichici negativi in conseguenza di un disastro 3.4.3. ´Limpatto sociale dei disastri 3.5. Le reazioni psicologiche alle fasi di assistenza 3.5.1. Reazioni psicologiche durante la fase di soccorso 3.5.2. Reazioni psicologiche nella fase di bilancio 3.5.3. Reazioni psicologiche nella fase di ricostruzione 3.5.4. Le necessità particolari dei bambini nelle emergenze 4 Reazioni psichiche alle esperienze stressanti 4.1. Le reazioni alle esperienze stressanti 4.2. Le reazioni allo stress traumatico 4.2.1. Reazioni post-traumatiche da stress 4.2.2. Reazioni emotive e comportamentali 4.2.3. Individuare bambini a rischio di reazioni più pericolose 4.2.4. Le reazioni post-traumatiche: normalità o patologia' 4.2.5. Il disturbo da stress post-traumatico nei bambini 4.2.6. Classificazione dei sintomi post-traumatici secondo il tipo predominante di reazione 4.3. La crisi come stato psicologico dopo un evento critico 4.3.1. Crisi da esaurimento e da shock 4.3.2. Analogie e differenze fra stress e crisi 4.4. Reazioni collegate all´età 4.4.1. Bambini in età prescolare (fino ai 5 anni) 4.4.2. Bambini in età scolare (dai 6 agli 11 anni) 4.4.3. Adolescenti (dai 12 ai 16 anni) 4.4.4. Potenziali effetti dello stress traumatico sullo sviluppo 4.4.5. Il trauma infantile e la famiglia 4.5. Effetti delle reazioni dei bambini sul comportamento scolastico 4.5.1. Reviviscenza del trauma 4.5.2. Ottundimento ed evitamento 4.5.3. Arousal 5 Vulnerabilità, resilienza e adattamento 5.1. La vulnerabilità 5.1.1. Fattori individuali 5.1.2. Fattori ambientali 5.1.3. Fattori intermedi 5.2. La resilienza 5.2.1. Resilienza e coping 5.2.2. Il coping trasformativo 5.3. Adattamento alle conseguenze dello stress 5.3.1. Miti sulle reazioni dei bambini 6 ´Lassistenza in situazioni di crisi 6.1. ´Lintervento di crisi 6.2. La pianificazione dell´intervento di crisi 6.3. Fasi e princìpi dell´intervento di crisi 6.4. ´Lintervento di crisi sul bambino 6.4.1. La guida anticipatrice 6.4.2. La comunicazione con i bambini in crisi 6.4.3. Il primo incontro con un bambino in crisi 6.4.4. Il pronto soccorso psicologico 6.4.5. Alcuni luoghi comuni sulla comunicazione con bambini in crisi 6.5. Procedure specifiche dell´intervento di crisi 6.5.1. Il defusing 6.5.2. Il demobilizing 6.5.3. Il debriefing 7 Il counseling post-trauma 7.1. Modello generico di counseling post-trauma 7.1.1. Introduzione/informazione 7.1.2. Lavoro sul trauma 7.1.3. Empowerment, integrazione e conclusione 7.1.4. Criteri per valutare la riuscita elaborazione di un trauma 7.2. ´Lintervento individuale post-trauma con i bambini 7.2.1. Il colloquio terapeutico 7.3. Assistenza integrata in seguito a esperienze traumatiche 7.3.1. Disturbi post-traumatici da stress 7.3.2. Afflizione (lutto) 7.3.3. Apprensione per altri 7.3.4. Recrudescenza di sintomi legati a eventi precedenti 7.3.5. Se non è disponibile uno specialista per un colloquio post-trauma 8 Un sistema integrato e stratificato di sostegno psicosociale 8.1. Interventi a sostegno del sistema familiare 8.1.1. Aiuto ai genitori 8.1.2. ´Limportanza dell´unità familiare 8.1.3. Programmi di "time-out" per i genitori 8.1.4. Gruppi di autoaiuto per i genitori 8.2. Interventi rivolti al sistema microsociale 8.2.1. Sostegno agli insegnanti 8.2.2. Sostegno al personale medico 8.2.3. Coinvolgimento di assistenti sociali e ong locali 8.3. Interventi sul sistema macrosociale 8.4. Risorse professionali richieste 8.5. I servizi di sostegno psicosociale devono essere culturalmente appropriati e sostenibili 9 La sequenza degli interventi psicosociali in situazioni di emergenza 9.1. Modello concettuale della sequenza degli interventi 9.2. Programmazione del sostegno sociale e interventi di crisi 9.3. Interventi psicosociali in emergenze di massa 9.3.1. La fase di soccorso 9.3.2. La fase di bilancio 9.3.3. La fase di ricostruzione 9.4. La scuola e le situazioni di emergenza 9.4.1. Come reagisce una scuola a un´emergenza' 9.4.2. Come prepararsi alle reazioni in caso di un´emergenza' 9.4.3. Insegnanti e altro personale scolastico 9.4.4. Gli alunni 10 I bambini, la morte e il lutto 10.1. La morte violenta e la sua influenza sulla sofferenza di un bambino 10.2. Diacronia nell´elaborazione del lutto Appendice 1. La terapia di sostegno 2. La terapia comportamentale cognitiva 3. La terapia razional-emotiva (ret) 4. ´Lascolto attivo Bibliografia