Carocci editore - L'educazione estetica per l'integrazione

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L'educazione estetica per l'integrazione

Loretta Secchi

L'educazione estetica per l'integrazione

Edizione: 2004

Ristampa: 1^, 2005

Collana: Tascabili Faber

ISBN: 9788874660841

  • Pagine: 176
  • Prezzo:13,10 12,45
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In breve

L’esperienza estetica è sempre un’educazione alla percezione e comprensione profonda dell’arte, da convertire in altre abilità. Il senso della vista, da sempre giudicato primario e privilegiato, non è l’unico strumento di conoscenza dell’immagine. Esistono una tattilità dell’occhio e una funzione visiva del tatto. Questo dato, già emerso nella teoria dell’arte tra XIX e XX secolo, si rivela ancora più vero se applicato alla didattica speciale delle arti. L’uso integrato dei sensi, in presenza e in assenza di minorazione visiva, svela le facoltà della mente e le potenzialità cognitive della persona, facilitandone l’integrazione scolastica, sociale e professionale. Questo testo si offre quale documentazione di una ricerca applicata pluriennale e spunto di riflessione sui sistemi del vedere, intesi come paradigmi conoscitivi.

Indice

Prefazione/ Premessa/ 1.Educazione estetica nella pedagogia speciale/Educazione estetica tra sensi e intelletto/Tattilità e apprendimento: aspetti fisiologici del tatto/Dalla realtà alla rappresentazione: la costruzione dell’immagine nei disabili della vista e nei normodotati/La percezione nei non vedenti tra XVII e XVIII secolo/Il ruolo della tattilità nella teoria dell’arte tra XIX e XX secolo/Verso una pedagogia dell’arte: aspetti di metodo/Deficit visivo e integrazione/Educazione all’immagine e integrazione scolastica/Musei tattili e percorsi accessibili tra scuola e formazione/ 2.Museo tattile di pittura antica e moderna" Anteros" dell’Istituto dei Ciechi "Francesco Cavazza"/Perch  tradurre tridimensionalmente la pittura: genesi del Museo/Origini del bassorilievo prospettico e tecniche di costruzione/Accesso all’esperienza estetica senza barriere: finalità educative e progetti del Museo "Anteros"/Esperienza estetica nei disabili della vista e nei normovedenti/Adozione e conversione dei fondamenti della teoria e della didattica dell’arte nell’attività del Museo tattile "Anteros"/Come avviene la lettura tattile di un bassorilievo prospettico/Guida analitica a contatto e guida a distanza/Uso descrittivo, informativo e colmativo della parola/Tempo della lettura/Verifica dei processi cognitivi nei laboratori di modellazione della creta/Introduzione ai sussidi didattici/Integrazione scolastica nella didattica speciale personalizzata/Educazione estetica e integrazione professionale/Educazione estetica e psicoriabilitazione/Educazione estetica e integrazione sociale/ 3.Strumenti didattici ed esempi di buone pratiche/Integrazione scolastica e accoglienza delle classi presso il Museo tattile "Anteros"/Cognizione e restituzione delle forme: esperienza pluriennale di Michele/Note sui processi di fondazione professionale, attraverso l’educazione estetica, delle persone con disabilità visiva/Buone pratiche: quattro testimonianze di educazione estetica per una fondazione professionale/ 4.Educazione estetica e sviluppo della persona/Contenimento del disagio esistenziale ed emotivo nella disabilità/Educazione sensoriale e minorazione/Disabilità e conversione delle abilità/Accettazione e spostamento del limite: la crescita delle potenzialità individuali/Educazione estetica e collettività: vedere dentro e oltre la disabilità/ Bibliografia