Carocci editore - Archeologia pubblica

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Archeologia pubblica

Giuliano Volpe

Archeologia pubblica

Metodi, tecniche, esperienze

Edizione: 2020

Collana: Studi Superiori (1203)

ISBN: 9788843099887

  • Pagine: 260
  • Prezzo:25,00 23,75
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In breve

L’Archeologia pubblica rappresenta un nuovo modo di intendere l’archeologia nel suo rapporto con la società contemporanea e con i diversi pubblici. Oltre a offrire il quadro del dibattito internazionale, il libro ne ripercorre i vari campi di attività: dalla comunicazione, anche sui nuovi media, al lavoro e alle professioni dell’archeologo, dallo sviluppo economico sostenibile al crowdfunding e al crowdsourcing, dall’open access alla libera circolazione di dati e immagini, dalle forme di condivisione ai progetti di gestione dal basso del patrimonio, anche alla luce della Convenzione di Faro. Abbandonando definitivamente recinti autoreferenziali e visioni elitarie, l’autore propone un più attivo e utile ruolo sociale dell’archeologia, capace di favorire la partecipazione dei cittadini, e lancia la sfida di una via italiana all'Archeologia pubblica.

Indice

Introduzione
Archeologia pubblica o Archeologie pubbliche?
Che cos’è l’Archeologia pubblica?
Archeologo come mediatore
1. Le diverse strade dell’Archeologia pubblica
Origini e sviluppi in America e in Europa/E l’Italia?
2. Archeologia pubblica e comunicazione
Comunicare non è banalizzare/Archeologia, comunicazione e pubblico: un po’ di storia/Quale comunicazione? Aprire gli accessi, liberare i dati/La rivoluzione dei social media/Archeogame/Un buon comunicatore non sa solo parlare, sa ascoltare/Qualche suggerimento
3. Archeologia pubblica, professione, lavoro e rapporto con il volontariato
Il riconoscimento della professione: una battaglia lunga decenni/“Archeologia post Malta”/Professionisti vs volontari?
4. Archeologia pubblica e sviluppo economico sostenibile
Con la cultura non si mangia?/La gestione dal basso del patrimonio archeologico/La filosofia crowd/Il brand archeologico per lo sviluppo territoriale
5. Archeologia pubblica e partecipazione
Dalla Convenzione della Valletta alla Convenzione di Faro/Tra Community Archaeology e “Archeologia partecipata”/Una premessa necessaria: conoscere il pubblico/Ecomusei, mappe di comunità: il museo del territorio e delle persone/Archeologia pubblica, crowd-funding e crowd-sourcing/Altro che libertà di ricerca: la “concessione di scavo”, un “retaggio borbonico”/Non solo rose e fiori: problemi e rischi in agguato
6. Alcune esperienze italiane di Archeologia pubblica
La terramara e i bambini di Pilastri di Bondeno/Uomini e cose a Vignale/Poggio del Molino: lo scavo e il Parco di archeologia condivisa/Elba: il racconto di un’isola/La Casa delle bestie ferite ad Aquileia/Far rivivere la città che visse tre volte: Salapia/Paesaggi di Archeologia pubblica lungo la via Appia/Archeologia del contemporaneo ad Altamura/Percorsi bioGrafici: un progetto di archeologia del contemporaneo a Monforte San Giorgio/Dopo centotrent’anni, un museo di antica tradizione diventa un esempio di Archeologia pubblica/“Aperti per vocazione”. Il Museo archeologico regionale Antonino Salinas di Palermo/ Vivere nell’alto Medioevo: l’Archeodromo di Poggibonsi/Una risposta alla crisi siderurgica: i Parchi della Val di Cornia e lo sviluppo territoriale/Navigare il territorio: Portus/Un parco archeologico e paesaggistico aperto ai cittadini: la Valle dei Templi/Archeologia al futuro/Da progetto di ricerca ad associazione: Primo miglio dell’Appia/Archeologia partecipata nel Nord-Est d’Italia/La Slow Public Archaeology di Cagliari/Archeologia e riabilitazione carceraria, archeologia e villaggi abbandonati/Festivalia. L’archeologia si racconta/Fish & chips. Tra archeologia, culture del mare e sviluppo/Archeostorie. Storie di un progetto di Archeologia pubblica/L’archeologia raccontata ai bambini: Archeokids
7. Verso una via italiana all’Archeologia pubblica
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice dei luoghi