Carocci editore - Narratori della leggera

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Narratori della leggera

Fabrizio Bondi

Narratori della leggera

Danilo Montaldi e la letteratura dei marginali

Edizione: 2020

Collana: Lingue e Letterature Carocci (322)

ISBN: 9788843098224

  • Pagine: 120
  • Prezzo:14,00 13,30
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In breve

Vagabondi, prostitute, ladri. Gente che vive di espedienti, a tempo pieno o in alternanza a periodi di lavoro più o meno “normale”. Abitatori di margini al contempo fisici – come le rive del Po su cui costruiscono baracche e inventano modi di vita – e sociali, non essendo inquadrabili in alcuna classe, benché ovviamente più vicini al proletariato o sottoproletariato. Sono i rappresentanti della leggera, ai quali il grande sociologo cremonese Danilo Montaldi chiese di scrivere o di dettare le proprie vite. Adottando il metodo pionieristico della “conricerca”, Montaldi rivelò all’Italia un’immagine di sé complessa e stratificata, mostrando un paese in travagliato cammino dalla civiltà contadina a quella industriale, il tutto visto dalla specola “bassa” di cinque geniali semicolti che raccontavano senza freni le proprie straordinarie esistenze. Ne nacque un libro divenuto in qualche modo leggendario negli anni Sessanta e Settanta: Le autobiografie della leggera. Questo saggio ne ripercorre le origini, ne analizza il contenuto (con una particolare attenzione ai fenomeni narrativi e linguistici) e traccia un quadro del suo impatto sulla cultura italiana, tra incomprensioni ed entusiasmi, da Pasolini a Gianni Celati. L’analisi evidenzia anche come, nel laboratorio mentale dell’eterodosso Montaldi, le arti della parola fossero insieme strumento di conoscenza e di trasformazione del mondo.

Indice

Ringraziamenti
Introduzione
1. Montaldi e la funzione della letteratura

Romanzi di formazione/Andate e ritorni (lingua, scrittura e spazio)/Una svolta, e dopo
2. Millenovecentocinquantacinque: dal “Politecnico” a “Nuovi argomenti”
Oltre il “Politecnico”?/Oportebat studuisse (intermezzo)/L’approdo a “Nuovi argomenti”
3. Il selvaggio e l’inconscio. (Anatomia di un discorso I)
Pasolini, Pavese/Microstorie e cosmologie/Il surrealismo (ma anche l’antropologia e la storia delle religioni) al servizio della rivoluzione
4. I cavalieri della luna. (Anatomia di un discorso II)
«Il giorno dopo sul giornale c’era», ovvero: i nipotini di Rocambole/Superomismo popolare e/o realismo esperienziale/Nella luna
5. Esperienza, racconto e mito (le Autobiografie alla luce di Benjamin)
Racconto, esperienza e distruzione/Narratori deterritorializzati/Contro le forze mitiche
6. Stile e stili della leggera
Cenni linguistici/Modi del narratore orale/Omaggio a Bigoncia/Personaggi
7. La ricezione delle Autobiografie: critiche, incomprensioni, eccezioni
Critiche da sinistra/Letterati e linguisti/Pasolini e gli strati della storia/Il “caso” Camon
8. Eredità della Leggera: Celati
Romanzi d’infanzia/La narrazione: un’agonia di lunga durata/Militanti e impolitici
Appendice. Fortini, Vittorini e il “Politecnico”. Alcune lettere e documenti
Bibliografia