Carocci editore - La prima espansione economica europea

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La prima espansione economica europea

Alfio Cortonesi, Luciano Palermo

La prima espansione economica europea

Secoli XI-XV

Edizione: 2019

Collana: Aula Magna (71)

ISBN: 9788843096640

  • Pagine: 212
  • Prezzo:12,00 10,20
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In breve

Se agli inizi dell’XI secolo l’Europa occidentale era un angolo qualsiasi del mondo, economicamente marginale e politicamente periferico, nel XV secolo la situazione era ormai cambiata del tutto, e gli europei si avviavano a conquistare terre e mari, esportando la propria tecnologia, i propri linguaggi, le proprie religioni, i propri interessi economici. Che cosa provocò un cambiamento così radicale della situazione? Che cosa accadde, durante il medioevo, di così importante e significativo da aprire agli europei, per molti secoli, nel bene come nel male, la supremazia sul resto del mondo? Il volume intende rispondere a queste domande, ragionando sugli strumenti e sulle forme di una delle più lunghe fasi di espansione economica, politica e culturale che la storia dell’umanità ricordi. Ne è protagonista un medioevo europeo che, pur con i suoi limiti e le sue contraddizioni, si rivela un’epoca produttrice di innovazioni e capace di programmare il futuro proiettandolo su orizzonti sempre più vasti.

Indice

Introduzione
Parte prima. Gli strumenti dell’espansione
1. Perché l’Europa occidentale?
La collocazione geoeconomica/I prerequisiti culturali e istituzionali/I concorrenti nel Mediterraneo/I vantaggi dell’arretratezza/I ritmi dell’espansione
2. Le innovazioni e la produttività
Dalla sussistenza all’accumulazione/Le innovazioni nell’organizzazione della produzione/Le innovazioni nella tecnologia e nell’uso dell’energia/I redditi, gli investimenti, i consumi/Il rallentamento dell’espansione/La domanda, l’offerta, i prezzi/L’intervento pubblico nella fase critica/I nuovi patti agrari e la manifattura
3. L’impresa mercantile
Le società commerciali/I trasporti, le culture, i mezzi di comunicazione/Il capitale mercantile nella fase critica/I nuovi mercati e la nuova organizzazione aziendale/Le assicurazioni e la contabilità
4. La moneta e il credito
L’offerta di moneta/L’espansione del mercato del credito/L’azienda mercantile-bancaria/La deflazione e la crisi di liquidità/La riorganizzazione del sistema bancario
5. Le istituzioni e la finanza
Il ruolo propulsivo delle istituzioni/L’efficienza delle istituzioni/
La cultura istituzionale e la giustizia/Le politiche finanziarie e il debito pubblico
Parte seconda. Le forme dell’espansione
6. La crescita demografica tra X e XIII secolo
L’espansione demografica/Il popolamento delle città/I flussi migratori
7. L’espansione della produzione agricola
La conquista di nuove terre/I diboscamenti e le bonifiche in Italia/La mobilità delle popolazioni rurali/Il lavoro agricolo/L’incremento della produttività
8. L’espansione della produzione artigianale
Le basi istituzionali della produzione/Lavoro artigiano e organizzazione corporativa/Il ruolo politico delle arti/Le tecniche produttive e l’organizzazione del lavoro
9. L’espansione degli scambi
La ripresa dei commerci tra il X e l’XI secolo/Il XII secolo: una nuova carta degli scambi/Ampliamento dei percorsi e delle aree commerciali/I mercati e le fiere
10. La crisi economica e demografica del XIV secolo
La crisi agricola e le carestie/La peste nera e il trend demografico/Le conseguenze della peste/La crisi degli insediamenti urbani e rurali
11. I conflitti economici e sociali
L’andamento della rendita fondiaria/Il potere d’acquisto del salario/Le rivolte nelle campagne/Gli scontri sociali nelle città
12. La ristrutturazione economica del XV secolo
Le istituzioni e la riorganizzazione produttiva/Le trasformazioni nell’economia agraria/Il potenziamento dei circuiti mercantili interni/La dilatazione oceanica del commercio europeo
Note
Bibliografia

Recensioni

Francesca Duretti, L'indice dei libri del mese, 01-11-2009

Come sia avvenuto che l'Europa occidentale abbia conosciuto, tra i secoli XI e XV, un imponente processo di espansione economica è l'interrogativo che apre il volume. Gli autori affrontano il complesso insieme di fattori alla base di questa espansione, mostrando come i cambiamenti nel campo delle istituzioni, dei rapporti sociali, della cultura, oltre alle innovazioni tecnologiche, l'abbiano resa possibile. La prima parte del volume è dedicata agli strumenti che hanno portato alla creazione del surplus necessario agli investimenti in campo agricolo e artigianale, ma soprattutto monetario e mercantile. Sono individuate diverse fasi, riconducibili allo schema crescita-crisi-ripresa. La crescita è individuabile già nel secolo X e fino agli ultimi decenni del XIII, seguita da una serie di crisi nel corso del secolo XIV, per poi giungere alla ripresa nel XV. Il taglio di questa prima parte è più strettamente economico e sottolinea la possibilità di applicare all'età medievale concetti elaborati per l'economia moderna. La seconda parte colloca i meccanismi economici nel contesto europeo: i tempi, così come i modi dello sviluppo non sono ovunque gli stessi, e la supremazia in un settore (come l'esportazione di un prodotto o l'organizzazione di fiere o mercati) poteva essere raggiunta o perduta da uno stato regionale o da un insediamento urbano con il mutare del mercato, delle rotte mercantili, della densità della popolazione, delle scelte dei ceti dominanti, del manifestarsi di conflitti o epidemie. Nello stesso tempo la sintesi tiene conto delle tendenze generali dello sviluppo, che non sono smentite dalle singole vicende locali. Entrambe le sezioni del volume si appoggiano a una bibliografia aggiornata e sottolineano le principali obiezioni alle teorie sullo sviluppo economico che sono state confutate o corrette da ricerche più recenti, puntualmente integrate in queste pagine.

Luca Rolandi, Conquiste del lavoro, 14-11-2009
Se agli inizi dell'XI secolo l'Europa occidentale era ancora una parte del mondo economicamente marginale e politicamente periferica, nel XV secolo la situazione cambia radicalmente e gli europei si avviano a conquistare terre e mari, esportando ovunque la propria tecnologia, i propri linguaggi, le proprie religioni, i propri interessi economici. A cosa è dovuto un mutamento così radicale della situazione? Cercano di raccontarlo, attraverso una dotta disamina storiografica, due docenti esperti di storia sociale ed economica Alfio Cortonesi e Luciano Palermo con il volume "La prima espansione economica dell'Europa. Secolo XI-XV". I due illustri medievisti cercando di rispondere ragionando sugli strumenti e sulle forme di una delle più lunghe fasi di espansione economica, politica e culturale che la storia dell'umanità ricordi. Ne è protagonista un Medioevo europeo che, pur con i suoi limiti e le sue contraddizioni, si rivela un'epoca produttrice di innovazioni e capace di affrontare il senso del cambiamento storico. I due autori riprendono la riflessione storica degli Annales, la lezione di Fernand Braudel, cercando di dare una risposta alla domanda del grande storico francese: "Ma perché proprio la civiltà europea e non un'altra civiltà?". Dopo l'anno 1000 molte situazioni mutarono e i successivi secoli segnarono una espansione economica e sociale dell'Europa, nonostante la costante presenza di guerre in varie aree del vecchio continente. Il grande ciclo della crescita dell'economia europea, si completò, nella sua prima fase epocale, a metà Quattrocento, trovando scansione nella fase di espansione prima, con l'aumento di produzione senza aumento di produttività, e di sviluppo dopo con l'aumento di produzione e di produttività, determinata dalla dilatazione oceanica del commercio e quindi dell'economia. Nella prima parte, redatta da Palermo, gli autori presentano gli strumenti che hanno consentito la realizzazione dell'espansione europea. In essa sono sostanzialmente prese in esame le principali innovazioni economiche, culturali e istituzionali che hanno consentito agli europei di diventare numerosi, di accrescere la propria capacità di produrre e consumare, di proiettarsi verso un mercato ampio quanto il mondo. Nella seconda sezione Cortonesi racconta le forme che questa stessa espansione ha assunto con trascorrere del tempo. In essa sono narrate le vicende che nel corso dei secoli basso medievali, attraverso tanti conflitti politici e sociali, hanno trasformato la vita economica, culturale e istituzionale europea occidentale; e i cambiamenti sono a loro volta considerati tanto nella loro estensione complessiva europea, quanto nelle specifiche realtà delle aree regionali e nazionali più importanti.
Luca Rolandi, Conquiste del lavoro, 19-06-2019