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Finzioni biografiche

Riccardo Castellana

Finzioni biografiche

Teoria e storia di un genere ibrido

Edizione: 2019

Collana: Lingue e Letterature Carocci (296)

ISBN: 9788843096183

  • Pagine: 216
  • Prezzo:21,00 17,85
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In breve

La biofiction è un genere moderno. Nata con le Vies imaginaires di Marcel Schwob alla fine dell’Ottocento, è letteralmente esplosa negli ultimi decenni, anche grazie all’idea (tipicamente postmoderna) secondo cui non sarebbe più possibile, oggi, una distinzione netta tra fact e fiction. Nella prima parte del libro viene delineata una teoria narratologica della finzione biografica che dimostra, tra l’altro, come la finzionalità di un testo narrativo non dipenda necessariamente dal dire cose non vere, ma piuttosto dall’adozione di particolari modalità enunciative o pragmatiche. La seconda parte, invece, traccia una breve storia comparata del genere, raccontandone la lenta emancipazione dal romanzo storico, valorizzando il carattere fondativo di alcuni modelli (Io, Claudio di Robert Graves, Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, La morte di Virgilio di Hermann Broch) e seguendo gli sviluppi più recenti nella letteratura francofona (Michon, Mertens, Carrère, Echenoz) e anglofona (Burgess, Coetzee). Un rilievo particolare viene dato, per la prima volta, alle scritture biofinzionali italiane, da Antonio Tabucchi e Claudio Magris a Michele Mari, Nanni Balestrini, Bruno Arpaia, Alessandro Zaccuri, Tommaso Pincio, Davide Orecchio, Antonio Scurati e altri.

Indice

Introduzione. Fiction, nonfiction, biografia
Parte prima
Problemi e modelli

1. Che cosa “fa finzione” nella fiction biografica?
Questioni terminologiche/Finzionale e fittizio/Cos’è la finzione?/Il testo di finzione e la realtà/Definizione di un genere ibrido
2. Modelli e tipologie
Un modello teorico/Narrazione eterodiegetica e problemi di focalizzazione: l’eterobiofiction/Eterobiofiction a focalizzazione zero/Eterobiofiction a focalizzazione interna/Eterodiegesi complesse: la biofiction “multipiano”/La focalizzazione esterna/Omobiofiction/Allobiofiction I: una voce, una prospettiva/Allobiofiction II: molte voci, molte prospettive/L’autobiofiction/Barare a carte scoperte: autofiction, autobiofiction, e due indicatori di finzionalità addizionali/Il soggetto nascosto: la metabiofiction/ Il senso di una classificazione (e l’utilità di un vocabolario)
Parte seconda
Temi e tradizioni

3. I precedenti
Il romanzo storico e le tecniche di presentazione dell’interiorità/ Le avventure di Saffo e il romanzo antiquario/Le Vite immaginarie di Marcel Schwob e la biofiction decadente
4. Dal modernismo agli anni Sessanta
Biofiction moderniste/Claudio e Adriano/I pregiudizi dello storico/Il topos degli “ultimi giorni di...”, la completezza biografica e le soluzioni della fiction/Shakespeare & Co.: la biofiction di lingua inglese da Burgess a Malouf
5. Il postmoderno e dopo
Che tipo di referente è il referente della biofiction?/Un genere postmoderno?/Metahistory e critica del discorso biografico/Lo specifico della biofiction postmoderna/Da Michon a Echenoz/Dopo il postmoderno: la “funzione Carrère” e la nonfiction biografica
6. La biofiction in Italia
Artemisia e Lucrezio/Ai margini della finzione: le controbiografie di Vassalli e Moresco/Bobi Bazlen (non) è stato qui/Tabucchi: sogni e deliri/Leopardi in gabbia e al cinema/Le biofiction postmoderniste di Michele Mari/ Il cult/IIpermoderno e ritorno alla realtà
Conclusioni. Il genere dei nomi propri
Bibliografia
Indice dei nomi