Carocci editore - Averroè l'inquietante

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Averroè l'inquietante

Jean-Baptiste Brenet

Averroè l'inquietante

L'Europa e il pensiero arabo

Edizione: 2019

Collana: Quality paperbacks (551)

ISBN: 9788843095872

  • Pagine: 116
  • Prezzo:12,00 10,20
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In breve

Averroè (1126-1198), al secolo Abu l-Wal d Muhammad ibn Ahmad Ibn Rušd: medico, giurista, cadì, filosofo e commentatore di Aristotele, erede delle grandi figure del pensiero greco-arabo e una delle principali fonti delle culture ebraica e latina del Medioevo. È però stato a lungo, agli occhi dei lettori europei, l’uomo della folle tesi secondo cui l’intelletto umano sarebbe separato dagli individui e unico per tutta la specie. La conseguenza? La negazione della proposizione “io penso”, ovvero la rovina della razionalità. Ma perché l’averroismo, sin dalla sua prima apparizione aspramente combattuto, non ha mai smesso di affascinare e risorgere? Sulla scorta di Freud, questo libro propone una risposta: Averroè è l’archetipo del “perturbante”, venuto a inquietare la latinità o, se si vuole, l’Europa.

Indice

Prefazione all’edizione italiana
1. Il sospetto
2. Das Unheimliche
3. L’uomo della sabbia
4. L’occhio cavato
5. Trionfo, vendetta
6. Donna me prega
7. Essere muro
8. Quest’uomo è posseduto
9. Due soggetti, due uomini
10. Specchio deformato
11. Uno per tutti. Confusione degli esseri, trasmissione del pensiero
12. Io, Dio. L’onnipotenza dei pensieri
13. Il pensiero, la ripetizione, la morte
Quadro conclusivo
Note