Carocci editore - Il cibo.

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Il cibo.

Antonella Campanini

Il cibo.

Nascita e storia di un patrimonio culturale

Edizione: 2019

Collana: Studi Storici Carocci (320)

ISBN: 9788843095308

  • Pagine: 160
  • Prezzo:16,00 15,20
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In breve

La nozione di patrimonio applicata all'alimentazione è recente – giuridicamente risale al momento in cui l’UNESCO ha iniziato a categorizzare l’immaterialità – ma, spigolando nel passato (anche remoto) si trovano tracce della sua costruzione. Sin dall'Antichità vi sono autori che si occupano della provenienza dei prodotti alimentari e dei luoghi di eccellenza delle produzioni, attribuendo così quelle che sarebbero in seguito divenute denominazioni d’origine. Il libro propone un excursus storico e letterario nel quale le informazioni che gli autori forniscono sono spesso le stesse, ma le prospettive in cui si pongono risultano differenti, anche molto: alcuni guardano con ironia a quello che appare loro un fenomeno recente, crescente e in qualche caso bizzarro, altri redigono lunghe liste cercando di mettere ordine nella materia e migliorare la reperibilità dei prodotti. Da quest’ultimo filone derivano gli inventari moderni e contemporanei, volti alla salvaguardia e alla valorizzazione di ciò che è diventato – appunto – patrimonio. È il cibo “pensato” quello che qui interessa, oggetto immateriale, esito di azioni dell’uomo che l’hanno reso tale. E, se il cibo diventa un’idea, la storia del cibo e della sua patrimonializzazione può essere considerata una storia delle idee, che descrive non tanto e non solo il cibo in sé, ma piuttosto l’uomo e la sua storia.

Indice

Introduzione
1. Patrimonio e tipicità

Cultura e natura/Immaterialità/E il cibo?/I nomi delle cose
2. Alle origini della localizzazione
Archestrato di Gela e Ateneo di Naucrati/Voci da Roma/Platina: localizzare per individuare l’eccellenza/Pantaleone da Confienza: un atlante dei formaggi nel basso Medioevo/Paolo Giovio e i pesci che si mangiano a Roma (e non solo)
3. Tipicità in cucina
Localizzare per differenziare: libri di ricette e denominazione d’origine/Le insidie dei gastrotoponimi/Bartolomeo Stefani: una mappa per i valorosi destrieri
4. Sul filo dell’ironia
Tipicità e storytelling nel Rinascimento: la Formaggiata di sere Stentato/Ortensio Lando e una piccola guida gastronomica/Tomaso Garzoni e il cuoco da accademia/Michel de Montaigne e la vanità delle parole culinarie
5. Il fantasma delle origini
Chi ha inventato gli usi gastronomici?/L’invenzione degli inventori/Non finisce qui...
6. Costruzioni di miti
La pasta di Marco Polo/Caterina de’ Medici, ovvero la gastronomia italiana che valica le Alpi/Un mito senza tempo e senza volto: la nonna
7. Inventari per conoscere, inventari per salvaguardare
Prima dell’Unità: mappature del Regno di Napoli/Passi avanti dopo l’Unità/La prima Guida Gastronomica del Touring Club (1931) e le sue discendenti/Altri inventari, tanti
Conclusione
Bibliografia
Indice dei luoghi
Indice dei nomi