Carocci editore - Un gesuita e i suoi censori

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Un gesuita e i suoi censori

Paolo Fontana

Un gesuita e i suoi censori

La vicenda Isaac-Joseph Berruyer (1681-1758)

Edizione: 2019

Collana: Studi Storici Carocci (303)

ISBN: 9788843094073

  • Pagine: 128
  • Prezzo:13,00 11,05
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In breve

Il gesuita francese Isaac-Joseph Berruyer ci ha lasciato un’imponente produzione di parafrasi commentate della Sacra Scrittura che, se hanno ottenuto all’epoca un grande successo, sono state anche attaccate e condannate da Roma. L’accusa rivolta al suo modo di esporre può riassumersi in un aggettivo: burlesque. Nell'ottica dei censori è il mescolarsi di generi a creare disagio. Berruyer parla della Bibbia col registro lieve del romanzo: ciò non è consono allo stile solenne, grave, della Scrittura. Un’accusa che emerge, tra quelle che gli vengono mosse, si potrebbe chiamare rigiudaicizzazione della Scrittura. Berruyer rilegge la vita di Gesù e della Chiesa primitiva alla luce di quello che oggi chiameremmo giudeo-cristianesimo: Gesù non avrebbe inteso rivolgersi ai pagani e l’attività degli apostoli si sarebbe concentrata in Terra Santa. Ricostruendo il dibattito suscitato dalle opere di questo esegeta «paradossale», senza pretendere di esaurirne la figura e la ricezione, il libro affronta la storia della sua censura e le modalità di costruzione della stessa.

Indice

Abbreviazioni
Prefazione
1. Berruyer: ovvero la strana censura di uno strano gesuita. L’esegeta paradossale
2. Le censure del 1729-30 redatte nel Collegio romano
Il giudizio del 25 maggio 1729
I giudizi del 1° agosto 1729 e del 27 maggio 1730
3. Dalla Francia con timore. Sospetti e accuse verso Berruyer nella Compagnia (1733-34)
4. La nuova edizione del 1733. Critiche dei censori e difesa di Berruyer
Le Annotata sulla nuova edizione/L’autodifesa di Berruyer
5. Ritorno alla scena romana: 1735
6. Ritorno in Francia: 1736-40