Carocci editore - Come lavorava d'Annunzio

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Come lavorava d'Annunzio

Cristina Montagnani, Pierandrea De Lorenzo

Come lavorava d'Annunzio

Edizione: 2018

Collana: Bussole (571)

ISBN: 9788843092581

In breve

«Ho una volontà di cantare così veemente che i versi nascono spontanei nella mia anima come le schiume dalle onde». Con queste parole d’Annunzio rievoca la stesura dei primi componimenti di Alcyone: il mito di una capacità di scrittura sovraumana attraversa tutta la sua opera e costituisce parte integrante dell’immagine che volle costruire di sé. La realtà è ben diversa: i libri di d’Annunzio sono l’esito di una minuziosa, calibratissima costruzione architettonica, di un impegno smisurato, e solo una volta conclusi acquistano la raffinata parvenza alessandrina che i lettori ben conoscono. Il volume ci guida nell’“officina” dell’Immaginifico svelandone, lungo un percorso sorprendente e seduttivo, tutte le magie.

Indice

1. Come lavorava: l’«intimo connubio dell’arte con la vita»
Quale d’Annunzio?/Dalla carta stampata alle pagine del romanzo/Gli epistolari: documenti privati o abbozzi letterari?/Il romanzo che trasfigura la vita/I Taccuini come imprescindibile avantesto/L’arte come fonte primaria/Appropriarsi dell’arte e della vita
2. L’autore e le sue carte
Il commercio degli autografi dannunziani/Gli archivi del Vittoriale/I fondi della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma/Fondo dannunziano della Fondazione Giorgio Cini
3. In biblioteca
La storia della biblioteca dannunziana/I libri di d’Annunzio
4. Sulla scrivania
Le tipologie di carte autografe dannunziane/Lo studio degli autografi /Correzioni e varianti interne/Le carte del Fuoco/Preistoria e storia del testo: quale indagine/Riedizioni e rifacimenti/L’Edizione nazionale
5. Un caso di “studio”: l’elaborazione delle Laudi
Dare forma alla realtà: il progetto/Le tappe della realizzazione/Canzoniere versus poema: lo stallo/La soluzione del 1903/Gli autografi di Maia/Gli autografi di Alcyone
Bibliografia
Ringraziamenti