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Armi e guerrieri di Roma antica

Yann Le Bohec

Armi e guerrieri di Roma antica

Da Diocleziano alla caduta dell’impero

Edizione: 2018

Collana: Quality paperbacks

ISBN: 9788843092529

  • Pagine: 440
  • Prezzo:18,00 15,30
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In breve

Dell’esercito romano del IV e V secolo si sa poco. Eppure, il suo ruolo è stato determinante, in un contesto storico dominato dall'incertezza, accresciuta costantemente dalle guerre civili, dalle contese dinastiche, dalla pressione continua dei barbari sulle frontiere, che ha portato ad eventi tragici come il disastro di Adrianopoli del 378 o la presa di Roma del 410. In un simile contesto, l’esercito romano non ha soltanto tentato di difendere l’Impero, ma ha interagito profondamente con le strutture della società, influenzando i giochi politici, il funzionamento dell’economia, le strutture sociali e persino lo sviluppo delle religioni. Questo libro, scritto sulla base di fonti spesso trascurate (leggi, compilazioni amministrative, monete, papiri, iscrizioni, testimonianze archeologiche), restituisce un quadro inedito e affascinante delle istituzioni militari romane, fornendo soluzioni nuove a problemi antichi, senza nascondere le questioni ancora irrisolte.

Indice


Introduzione. Una ricerca e le sue difficoltà
Basso impero e tardoantico
Stato attuale della ricerca
Le fonti
Storia e geografia
1. L’esercito di Diocleziano (284-305)
L’eredità militare/Le guerre/Le riforme immaginarie/Le misure realmente prese/Conclusioni
2. L’esercito di Costantino I (306-337)
Le guerre civili/Le riforme: delle riforme vere/Conclusioni
3. L’esercito di Costanzo II e di Giuliano (337-363)
Guerra e politica (337-353)/Le guerre contro gli Alamanni e i Persiani (353-363)/La sicurezza nelle retrovie/La guerra contro gli Alamanni/Le guerre di Costanzo II contro i Persiani/La guerra civile abortita: Giuliano contro Costanzo II/La guerra di Giuliano contro i Persiani/Le regole della guerra/Conclusioni
4. Il reclutamento
L’organizzazione del reclutamento/La geografia del reclutamento/I barbari nella Notitia Dignitatum/Conclusioni
5. Le unità
Gli effettivi/La guardia imperiale/Le legioni/Gli ausiliari/La marina/Le unità nella Notitia Dignitatum/onclusioni
6. Gli uomini e la gerarchia
I comandi superiori/Gli ufficiali subalterni/I sottufficiali e i soldati/Il servizio/Conclusioni
7. L’architettura militare
Lo stato della ricerca/L’evoluzione/Gli elementi costitutivi di un accampamento/Campi grandi e piccoli/Siti militari maggiori/Conclusioni
8. La tattica, 1. Le condizioni di combattimento
L’equipaggiamento/L’addestramento/La logistica/La diplomazia/La raccolta di informazioni/Lo stratagemma/Conclusioni
9. La tattica, 2. Il combattimento
I nemici/L’ordine di marcia/La battaglia in campo aperto/L’assedio/Le altre forme di combattimento/Conclusioni
10. La strategia, 1. Concezione generale
Il dibattito storico/La terminologia: la realtà umana/I principi strategici/Le realtà materiali/Conclusioni
11. La strategia, 2. Lo scenario europeo
Geografia militare: il centro/Geografia militare: l’Europa del Nord-Ovest/Geografia militare: la frontiera del Danubio/Conclusioni
12. La strategia, 3. L’Oriente e il Sud
Geografia militare: l’Oriente/Geografia militare: da Alessandria a León/Conclusioni
13. Civili e militari
I soldati e la politica/I soldati e l’economia/I soldati e le religioni/Conclusioni
14. Le guerre di Valentiniano I e Valente (364-378)
La crisi militare (364-378)/La divisione/Valentiniano I in Occidente (364-375)/Valente in Oriente (364-375)/Il periodo dei pericoli continui (375-378)/Conclusioni
15. Le guerre e la fine dell’Occidente romano (378-metà del v secolo)
Il contesto degli anni 378-410/I compiti dell’esercito d’Oriente/Le due sconfitte dell’esercito d’Occidente/Il contesto dopo il 410/Le conquiste dei barbari in Occidente/Conclusioni
Considerazioni conclusive
Il problema
La tesi della morte naturale
La tesi dell’assassinio
Conclusioni
Abbreviazioni
Note
Fonti e Bibliografia
Indice dei nomi



Recensioni

Antonio Albanese, Area, 01-02-2009
Notissimo studioso dell'esercito romano, Le Bohec, in Armi e guerrieri di Roma antica (ed. Carocci) descrive la struttura dell'esercito romano del tardo impero, periodo da rivalutare, come avverte lo stesso autore nell'introduzione. Non si può parlare di decadenza, perché i nuovi studi hanno dimostrato il fiorire di alcune parti dell'impero come l'Africa. Le Bohec, con un rigore unico, descrive funzioni, stato, tecnica e tattica e strategia dell'esercito romano del IV e V secolo.
Le legioni romane sono state determinanti nel garantire continuità allo Stato, in un contesto storico dominato dall'incertezza, accresciuta costantemente dalle guerre civili, dalle contese dinastiche, dalla pressione continua dei barbari sulle frontiere. «In questo libro, dunque, saranno prese in esame la strategia e la tattica», avverte fin dall'inizio Le Bohec. «Tutti i cultori della nuova storia militare, pertanto, proprio come gli storici tradizionali, e anzi più di loro, devono cogliere bene i legami che uniscono la loro disciplina, lo studio della guerra, agli altri ambiti di ricerca, e cioè l'economia, la società, la cultura, la religione ecc. ». Un'opera fondamentale per cogliere l'importanza della struttura militare, ultima a collassare in Occidente prima che si apra l'Evo medio. Nel contesto del IV e V secolo, l'esercito romano non ha soltanto tentato di difendere l'Impero, ma ha interagito profondamente con le strutture della società, influenzando i giochi politici, il funzionamento dell'economia, le strutture sociali e persino lo sviluppo delle religioni. L'opera di Le Bohec, scritta sulla base di fonti troppo spesso trascurate, come leggi, compilazioni amministrative, monete, papiri, iscrizioni e testimonianze archeologiche, fornisce un quadro affascinante delle istituzioni militari romane, trova soluzioni nuove a vecchi problemi, e lumeggia questioni che sono ancora irrisolte.
, Focus, 01-09-2010

L'esercito fu un primattore degli ultimi secoli imperiali. Questo libro ne descrive l'organizzazione dalle riforme di Diocleziano (III) alla caduta.