Carocci editore - Il testo del desiderio

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Il testo del desiderio

Giancarlo Alfano, Carmelo Colangelo

Il testo del desiderio

Letteratura e psicoanalisi

Edizione: 2018

Collana: Frecce (259)

ISBN: 9788843092468

  • Pagine: 232
  • Prezzo:19,00 16,15
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In breve

Sin dai primi passi nel territorio dell’inconscio, Freud si è servito di personaggi ed episodi della letteratura ricavandone alcuni dei modelli narrativi e delle strutture operative che ha utilizzato per la prima volta negli Studi sull'isteria e che ha poi sviluppato in maniera più compiuta nell'Interpretazione dei sogni. Con l’affermarsi della psicoanalisi, concetti e strutture del discorso dell’inconscio sono stati progressivamente applicati ai diversi prodotti della cultura umana, a partire dalla letteratura. In questo modo si è capito sempre meglio che le realizzazioni più alte e sofisticate della civiltà sono compromesse con le forme più elementari dell’organizzazione psichica umana. Il libro offre una rivisitazione di questo grande paradosso, presentando il rapporto tra la psicoanalisi e la letteratura occidentale attraverso un’organizzazione bipartita. Nella prima parte sono affrontati i modi e il contesto teorico in cui avvenne l’incontro tra produzione letteraria e pratica psicoanalitica. La seconda affronta invece cinque questioni fondamentali che caratterizzano il pensiero freudiano e i suoi sviluppi successivi.

Indice

Introduzione
Parte prima
Le invenzioni freudiane
di Carmelo Colangelo
1. Lo scrittore e il fantasticare
L’irruzione psicoanalitica/Un lettore appassionato/“Corbellerie”. La deformazione del fantasma/Incarnazioni dell’Io e seduzione dell’opera
2. I contenuti dell’opera
L’enigma della pulsione/«Edipo in germe e in fantasia»/Come si fi gura un delirio. Freud con Jensen/Un’alleanza tra scrittore e analista?/Il problema del Motiv
3. La retorica dell’inconscio
L’opera e il sogno/Censura estetica e censura onirica/Condensazione, spostamento, simbolismo/Un’opera in miniatura. Tecniche e tendenze del Witz
4. Il lettore e i suoi piaceri. Aspetti dell’identificazione
La questione dell’«effetto affettivo»/Un piacere donato/Gustare la sofferenza/Le condizioni dell’emozione 5. Dal motivo all’archetipo. L’approccio junghiano alla letteratura
«Una cosa che non ha personalità»/Funzione simbolica/L’arcaico. Efficacia dell’arte/Il mito essenziale e l’indifferenza alla forma
Parte seconda
Le questioni
di Giancarlo Alfano
6. Il racconto in psicoanalisi
Il discorso dell’inconscio/L’elaborazione secondaria/Un esempio dalla clinica freudiana/La costruzione narrativa
7. Storicità dell’inconscio. Il secolare progredire della rimozione
Edipo e Amleto: storia di una coppia psicoanalitica/Il progredire secolare/ Che cos’è la rimozione?/Il ritorno del rimosso/La condizione della raffigurabilità/La funzione sociale dell’arte
8. La sublimazione
I surrogati/Che cos’è la sublimazione?/Il ruolo dell’Io nella sublimazione/La forma come piacere preliminare/La sublimazione come processo storico/Un esempio medioevale: la poesia trobadorica nell’analisi di Jacques Lacan
9. Il perturbante
Il perturbante dell’opera d’arte/Ciò che avrebbe dovuto restare segreto/Il doppio /Coazione a ripetere/Credenze infantili/Il perturbante nella finzione
10. Retoriche della profondità
Caratteri del «mito personale»/ Il fondo immaginativo della specie: letteratura e inconscio collettivo/L’ipotesi della bi-logica/Logica (storica) della formazione di compromesso
Conclusione