Carocci editore - L'inizio del lavoro

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L'inizio del lavoro

Federico Tomasello

L'inizio del lavoro

Teoria politica e questione sociale nella Francia di prima metà Ottocento

Edizione: 2018

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788843091263

  • Pagine: 164
  • Prezzo:18,00 15,30
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In breve

In che modo la condizione di lavoro, in particolare quello subordinato, ha assunto una posizione tanto centrale nei nostri modelli di cittadinanza e sistemi di riconoscimento sociale? Quali processi hanno fatto sì che la figura del cittadino-lavoratore sia divenuta l’asse intorno a cui pensare la soggettività contemporanea? Il libro affronta questi interrogativi considerando la Francia postrivoluzionaria investita dall’emergere della questione sociale, e indaga la costruzione di una soggettività del lavoro sviluppando un originale intreccio fra la dimensione delle istituzioni politiche e quella dei movimenti sociali. Emergono così tre nodi principali. Il modo in cui il liberalismo francese, impegnato a tradurre per la prima volta la teoria liberale in attività di governo, affronta la questione sociale e il problema delle politiche atte a disattivarne il potenziale disgregativo. Il ruolo delle nascenti scienze sociali, che fanno del pauperismo il proprio primo oggetto specifico, mettendovi progressivamente a fuoco la condizione salariale quale campo di sapere e di pionieristiche misure di welfare. E quel processo di soggettivazione del lavoro che si chiamerà “movimento operaio”, di cui il volume ricostruisce la genesi, evidenziando il ruolo dei linguaggi politici e delle rappresentazioni sociali nella formazione di un discorso socialista.

Indice

Introduzione
1. Il contesto postrivoluzionario
2. Lavoro e produzione di soggettività
3. Scienze sociali e classi lavoratrici
Ringraziamenti
Abbreviazioni
1. Terminare la Rivoluzione
Il frammento 1831-32/Lo spirito del tempo e l’angelo della storia/Il liberalismo dottrinario e il potere della società/Il governo delle capacità/Saint-Simon e la sociologia dell’associazione
2. Liberalismo e questione sociale: verso una scienza della società
I nuovi barbari: genealogia di una metafora/Un’altra razza/La malattia della civilizzazione/Il colera e la genesi del metodo empirico delle scienze sociali/Le scienze morali e politiche/Lo sviluppo dell’inchiesta sociale/La classe pericolosa e quella operaia: produrre una forza di lavoro/Il dottor Villermé e l’epistemologia delle scienze sociali/Il libretto operaio e il governo della manodopera/La nascita del diritto del lavoro/Dall’inchiesta liberale a quella operaia e socialista
3. La soggettivazione politica del lavoro e il lessico dell’associazione
La prima parola del movimento operaio?/Ouvriers/L’ultima resistenza artigiana/Frammenti di un discorso operaio/Il discorso repubblicano-sociale: la classe popolare/La Société des amis du peuple: proletari “di professione”/L’opzione sansimoniana e il lavoro dell’utopia/L’“invenzione” della classe operaia come formazione discorsiva
Conclusioni: 1848 e noi
Bibliografia