Carocci editore - Girolamo Li Causi, un rivoluzionario del Novecento

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Girolamo Li Causi, un rivoluzionario del Novecento

Massimo Asta

Girolamo Li Causi, un rivoluzionario del Novecento

1896-1977

Edizione: 2018

Collana: Studi Storici Carocci (291)

ISBN: 9788843090488

In breve

Intellettuale e irruente tribuno, rivoluzionario di professione e incontestata icona antimafia, in bilico tra Sorel, Lenin e Gramsci, Girolamo Li Causi ha incarnato lo slancio degli esordi, i momenti più neri, i fasti e le aporie del movimento operaio italiano del Novecento. Il suo ruolo è stato rilevante e, per certi aspetti, determinante nel psi massimalista di Serrati, nell’organizzazione dell’attività clandestina comunista durante il fascismo, nella formazione della cultura economica del PCI, nell’elaborazione della sua linea meridionalista, nella politica siciliana, nel processo che avrebbe condotto negli anni Sessanta alla reinvenzione di un’antimafia di Stato. Basato su una vasta documentazione d’archivio inedita raccolta tra l’Italia e Mosca, pubblica e privata, il libro analizza per la prima volta l’intero percorso politico del popolare dirigente socialista e comunista, proponendo uno sguardo singolare sulla storia della sinistra e del paese.

Indice

Ringraziamenti
Introduzione
1. Da Termini Imerese a Venezia

Antigiolittismo nella Sicilia di primo Novecento/Gli studi a Ca’ Foscari, il socialismo veneziano e l’incontro con Serrati/Tra Grande guerra…
2. Rivoluzione: apogeo e declino
… e Ottobre russo/Azione diretta!/I soviet in Italia/Il crepuscolo del biennio rosso/Braccato dallo squadrismo fascista
3. Il travagliato approdo al comunismo
La crisi del socialismo massimalista e l’avvento del fascismo/Al di là di Serrati: l’adesione al leninismo/Da terzino nel PCD’I
4. Combattere il fascismo: propaganda e organizzazione
La critica della socialdemocrazia e del capitalismo/Direttore dell’“Unità”/Clandestinità ed espatrio/Nuovamente in Italia come responsabile del Centro interno
5. Nelle carceri e nelle colonie del regime
«Diritti e lucenti come buone lame»/Nel carcere di Civitavecchia/Stalin e il problema della rivoluzione in Italia nelle colonie di Ponza…/… e Ventotene
6. Pensare e abbattere il fascismo
Le analisi sul capitale finanziario e sullo Stato fascista nei quaderni del confino/Un protagonista della Resistenza/La svolta di Salerno
7. Costruire la democrazia
La “missione” siciliana/Partito nuovo, sindacato e movimento contadino/L’attentato di Villalba/Per un autonomismo non sicilianista
8. L’unità nazionale conflittuale
Il rapido deterioramento dei rapporti con la DC/L’azione costituente in seno alla Consulta regionale/Il voto del 2 giugno e il nodo dei ceti medi/La nascita dell’ESE: tra tentativi di nazionalizzazione e vocazioni planiste/Verso la vittoria del Blocco del popolo
9. Guerra fredda e guerra civile
Portella della Ginestra, il progetto di sequestro e la formazione del primo governo siciliano/Due attentati falliti. La nascita del Cominform/«Faremo il ’48»/L’attentato a Togliatti e lo sciopero generale
10. Guerra fredda e comunismo rurale
Conflitto sociale, percezioni della guerra fredda e narrazioni del mondo/Contro la riforma agraria dei «baroni» /Le divergenze con i “napoletani”, tra politica agraria e meridionale/I successi elettorali
11. La ricerca di nuovi equilibri. Crisi del centrismo e disgelo
L’apertura a sinistra. Delle aspettative deluse?/La Sicilia laboratorio. Fine del Blocco del popolo/1956/Prove di governo
12. Una politica non ortodossa. Per l’ortodossia
L’esperimento Milazzo/La Sicilia contro-modello. Crisi del milazzismo/«L’ideologia è una» sola
13. La reinvenzione di un’antimafia di Stato
Le attese e la strategia/L’Antimafia si arena/Nel torbido della V legislatura
Epilogo
Fonti e bibliografia
Indice dei nomi