Carocci editore - Pedagogia e letteratura della migrazione

Password dimenticata?

Registrazione

Pedagogia e letteratura della migrazione

Morena Cuconato

Pedagogia e letteratura della migrazione

Sguardi sulla scrittura che cura e resiste

Edizione: 2018

Collana: Biblioteca di testi e studi (1154)

ISBN: 9788843090389

  • Pagine: 224
  • Prezzo:€ 22,00
  • in libreria dal 18 gennaio

In breve

La pratica della scrittura caratterizza la storia e l’evoluzione dell’essere umano, soprattutto nei momenti di crisi. Il racconto nasce dal disequilibrio inquietante che fa irruzione nella successione abituale delle cose. Una volta iscritte nel racconto, queste rotture trovano un nuovo ordine. Se è vero, però, che non c’è racconto senza crisi, possiamo aggiungere che non c’è migrazione senza racconto. La scrittura migrante offre una doppia chiave di lettura all’interpretazione pedagogica: da un lato, l’impegno individuale volto a conferire nuovo senso alla propria identità ferita (autocura); dall’altro, lo sforzo collettivo per riguadagnare la dignità negata al proprio gruppo (resistenza). Riconoscendo il potenziale universale di autocura e resistenza insito nella scrittura migrante, il volume, che si colloca al crocevia tra pedagogia e letteratura, si propone di ricostruire in chiave pedagogica la genesi e lo sviluppo della letteratura turca in lingua tedesca mettendola a confronto con quella affermatasi più di recente in Italia. L’obiettivo è quello di identificare l’impegno individuale e politico di questa proposta letteraria.

Indice

Introduzione
1. Letteratura migrante e pedagogia interculturale al crocevia tra autocura e resistenza

Letteratura, pedagogia e pensiero narrativo/Dalla parte di chi scrive: il significato pedagogico della narrazione di sé nella migrazione/La narrazione come percorso di autocura/La narrazione come impegno pedagogico di resistenza
2. Germania, piccola America
I retroscena dell’emigrazione/Il contesto giuridico/Gastarbeiter sì, cittadini no/Un’assimilazione (dis)integrante: lo stigma sul diverso/Più stranieri di altri: il “caso” turco/Cultura, migrazioni ed etnie: attori e discorsi/Alcune riflessioni conclusive
3. L’origine della letteratura migrante nella rft
Un destino nel nome: Faccia di turco/Una complessità difficile da definire: dall’occhio della critica a quello degli autori/Gli autori: da lavoratori-ospiti a migranti/La diffusione editoriale della letteratura migrante/Le antologie: la ricerca di una tribuna pubblica/Tedesco o madrelingua? Nella scelta un progetto/Tematiche e scelte stilistiche
4. Chi parte, chi resta e chi vive tra due mondi: la letteratura migrante turca
La tradizione si rinnova/La migrazione nel vissuto di chi resta/La migrazione nel vissuto di chi parte/Il vissuto di chi vive tra due mondi/Generazioni a confronto: alcune considerazioni conclusive
5. Quando le donne prendono la penna
Donne in partenza da due culture: le due Turchie/Le ripercussioni del passato sul presente: donne turche in Germania/L’uscita allo scoperto nell’approdo letterario/Le scrittrici della seconda generazione/Conclusioni
6. Aras Ören, ?inasi Dikmen e Aysel Özakin: prove diverse di resistenza e cura
Aras Ören: la strada come metafora dell’incontro nella Trilogia berlinese/?inasi Dikmen: la comica cecità degli stereotipi e pregiudizi reciproci/Aysel Özakin: scrivo dunque sono/Alcune considerazioni conclusive
7. Ora scrivono da noi: genesi ed evoluzione della letteratura migrante in Italia
Trent’anni dopo: altri “ospiti” che non se ne vanno/L’Italia migrante tra spinte centrifughe e centripete/I migranti prendono la penna: le ricorsività tra Germania e Italia/Dalla cronaca nera alle librerie/Immersioni ed emersioni: la fase carsica/Le donne conquistano la scena/Seconde generazioni crescono/La diffusione editoriale della letteratura migrante/La lingua italiana plurale/Luogo, lingua e cultura: antinomie che pluralizzano l’identità
Bibliografia