Carocci editore - Con moltissima passione

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Con moltissima passione

Raffaele Mellace

Con moltissima passione

Ritratto di Giuseppe Verdi

Edizione: 2017

Collana: Quality paperbacks (514)

ISBN: 9788843089772

In breve

Sulla scorta di una ricerca internazionale che negli ultimi decenni si è dimostrata vivacissima, il libro propone una ricognizione completa del personaggio Verdi e del suo teatro musicale aggirando le secche del taglio tradizionale “vita/opere”. La biografia verdiana è accostata attraverso la geografia delle città decisive per la vicenda dell’uomo e dell’artista, nel percorso politico tra Risorgimento e Unità, e nelle dinamiche della vita professionale e di quella privata. Il teatro di Verdi è discusso nel complesso dei suoi fondamenti estetici e drammaturgici e dei suoi riferimenti ideali, decifrato nel microcosmo abitato dai suoi personaggi, seguito dal primo all’ultimo titolo, senza tralasciare i lavori non operistici. Una serie di apparati completa il quadro dotando il lettore/spettatore di importanti strumenti d’indagine.

Indice

La vocazione europea di un artista italiano

Parte prima

L’artista nel suo tempo

1. Geografia verdiana

Le Roncole, Busseto, Sant’Agata

Milano

Venezia

Roma

Napoli

Parigi

Genova

2. Verdi politico tra Risorgimento e Unità

Viva V.E.R.D.I.

Sotto la lente della censura

Verdi e l’Italia unita

3. Il mestiere dell’operista

Nel sistema dell’opera italiana

Verdi privato

Parte seconda

L’immaginario in scena

4. La parola, la musica, il teatro

Strategie della passione: un’idea di teatro

Dal soggetto al libretto

La messinscena

5. Un’estetica romantica

«A me piace nelle arti tutto quello che è bello»

Il brutto come categoria estetica

Varietà e unità

6. Microcosmo verdiano

Un teatro morale

Personaggi in relazione

Spazi e situazioni

7. Mezzo secolo di opera italiana tra Rossini e Puccini

Modelli drammaturgici

Forma e stile

Primi allori. Dall’Oberto ai Lombardi

Anni «di galera» e di ricerca. Dall’Ernani allo Stiffelio

Il sublime attraverso il brutto. RigolettoIl trovatoreLa traviata

Un teatro «a intenzioni». Dalle Vêpres siciliennes Un ballo in maschera

Oltre il grand opéra. Dalla Forza del destino al III Don Carlo

Un bardo ancora. Otello Falstaff

8. La cornice del quadro: musica per la chiesa e il salotto

L’artista da giovane

La maturità

9. Il mito Verdi

Cronologia della vita e delle opere

Catalogo delle opere

Trama delle opere

Bibliografia essenziale

Indice delle opere verdiane

Indice dei nomi

Recensioni

Francesco Mannoni, La Sicilia, 13-04-2013Quirino Principe, Il Sole 24 ore, 09-06-2013Giuseppina La Face Bianconi, Venezia Musica e dintorni, 24-06-2013

Raffaele Mellace è professore associato di Storia della musica nell’Università di Genova. Studioso dell’opera di J.A. Hasse, della drammaturgia metastasiana, delle cantate di Bach, a questi argomenti ha dedicato monografie importanti e molti articoli apparsi in riviste italiane e straniere. Stavolta ha fatto il salto fuori dal Secolo dei Lumi: per il bicentenario verdiano l’editore Carocci pubblica un suo «ritratto» di Giuseppe Verdi, che sotto il titolo ammiccante «Con moltissima passione» – la locuzione è tratta da una lettera indirizzata a Salvadore Cammarano, il librettista preferito – offre una precisa biografia intellettuale e artistica del musicista. Mellace vuole «aggirare le secche del taglio tradizionale vita/opere»: nei nove capitoli, con un’acribia alleviata dallo stile sciolto e garbato, l’autore illumina aspetti importanti della carriera e della creatività di Verdi, in linea con gli esiti recenti della critica. La biografia viene delineata in senso geografico più che cronologico, ripercorrendo le città d’elezione del musicista, Milano Parigi Venezia Roma Napoli Genova. Mellace inquadra le vicende umane e professionali nelle dinamiche sociali e politiche dell’epoca sospesa tra Restaurazione, Risorgimento e Unità; nel contempo illustra vincoli e potenzialità del sistema teatrale, e il mondo che lo anima, impresari cantanti librettisti orchestre censori habitués. Analizza partitamente le «strategie della passione» messe in atto nel teatro verdiano, discute i modelli drammatici e i fondamenti di poetica (non senza un aperçu sul «sublime attraverso il brutto», categoria importante nell’estetica romantica), le costellazioni dei personaggi e le fonti letterarie (Verdi era lettore avidissimo di letteratura teatrale). La monografia, oltre gli indici delle opere e dei nomi, presenta una cronologia, il catalogo delle opere e le loro trame, una bibliografia essenziale: è utile agli studenti come agli appassionati, e sarà gradita anche agli studiosi come sintesi delle tendenze critiche attuali.

Federico Capitoni, la Repubblica, 01-09-2013A.M., Sette Corriere della sera, 04-09-2013Quirino Principe, Il Sole 24 Ore, 22-09-2013Matteo Airaghi, Corriere del Ticino, 09-10-2013Mario Chiodetti, La Provincia, 10-10-2013Piero Mioli, Amdeus, 01-11-2013Maria Rosa De Luca, Il Mestiere di Storico, 01-01-2014Federico Bianchessi, Musica, 05-05-2014