Carocci editore - I Vangeli

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I Vangeli

Carlo Broccardo

I Vangeli

Una guida alla lettura. Nuova edizione

Edizione: 2017

Collana: Quality paperbacks (512)

ISBN: 9788843089451

In breve

Da ormai duemila anni i Vangeli sono oggetto di studio, di preghiera, di critica. Il volume – giunto dopo numerose ristampe a una nuova edizione – parte dalla consapevolezza che, qualunque sia il motivo che oggi ci spinge a prenderli in esame, a parlarne ancora, la prima cosa da fare sia sempre e comunque leggerli. Lo scopo di queste pagine è fornire i punti di riferimento essenziali e alcuni percorsi di lettura, affinché chi lo desidera si possa orientare nel racconto di Matteo, Marco, Luca e Giovanni.


Quello di Marco, il primo ad essere stato scritto, è un Vangelo sconcertante, che non offre certezze ma propone un itinerario. Marco vuole portarci a dire con il centurione che Gesù è Figlio di Dio, e per farlo ci racconta alcune vicende della sua vita in modo tale che la lettura sia continuamente sbilanciata in avanti. Non abbiamo pace: dobbiamo seguire Gesù, come Bartimeo, fino alla croce; e poi ripartire dalla Galilea, come i discepoli. Con Marco siamo sempre in cammino. Matteo invece è narrativamente l’opposto: Gesù si siede e con calma istruisce i suoi discepoli; rifiutato da Israele, si dedica con serietà a formare la nuova comunità, che prende il nome di Chiesa. Anche Matteo propone un itinerario di fede, ma sottolineando molto la dimensione comunitaria. Luca si inserisce in questo solco e lo approfondisce con il riferimento alla storia: senza la vita della comunità cristiana (il libro degli Atti), la rivelazione di Gesù non è completa! Luca più di tutti invita i suoi lettori ad entrare attivamente nella storia che racconta, come faceva Gesù con i personaggi del Vangelo e lo Spirito Santo con le prime comunità cristiane. Infine Giovanni, che apre le porte al mistero eterno di Gesù Verbo di Dio. Come Luca, è molto attento alla dimensione storica, ma evidenziandone il valore di “segno”: nella storia di Gesù si è reso visibile il mistero di Dio, non più inaccessibile ma realmente vicino.

Quattro Vangeli, dunque, che raccontano in modo diverso le vicende di Gesù (e i primi passi della Chiesa). Noi li abbiamo letti uno ad uno, confrontandoli tra loro ma nulla di più. Fin dagli ultimi anni del II secolo d.C., però, i quattro Vangeli sono stati trasmessi non più separatamente ma insieme; agli inizi con una nota di incertezza per quanto riguarda l’ordine, poi progressivamente si è imposto quello che oggi ancora viene conservato: prima Matteo, poi Marco, Luca, Giovanni e infine gli Atti degli apostoli. Sappiamo che il più antico è Marco e per questo motivo l’abbiamo letto per primo. Ora ci chiediamo: che cosa cambia il fatto che sia stato messo al secondo posto? La nostra domanda non è sui motivi storici che hanno spinto i cristiani dei primi secoli a disporre i racconti evangelici in quest’ordine (peraltro difficili da dimostrare), ma sull’effetto che tale scelta produce nel lettore.

Proviamo a rileggerli nell’ordine canonico. Il primo Vangelo è quello secondo Matteo: il più ebraico, inizia con la genealogia di Gesù costruendo un ponte chiaro con l’Antico Testamento; la scelta di iniziare con Matteo rende più facile dunque il passaggio dall’Antico al Nuovo Testamento. Oltre a questo, il lettore del primo Vangelo è un “lettore edificato” (riprendendo la terminologia di Marguerat): come prima cosa è importante che chi si accosta alla storia di Gesù abbia alcuni punti fissi, certi, a cui fare riferimento. Su questa base ci si può poi permettere di leggere Marco, che butta un po’ tutto per aria e invita a non rimanere troppo saldi sulle acquisizioni ricevute perché la persona di Gesù non è riducibile a nessuna categoria, né profana né religiosa. Marco destabilizza il suo lettore, che però non sprofonda in un non senso perché aveva già alle spalle la lettura di Matteo; allo stesso tempo lo aiuta a non cristallizzarsi sulle posizioni acquisite dal dogmatico Matteo. Si integrano a vicenda, insomma. Quindi viene Luca: ad un lettore edificato da Matteo e reso meno ingenuo da Marco può proporre un ruolo nella storia della salvezza; gli chiede infatti di prendere posizione, di decidere lui che cosa è più importante per avere la vita eterna, o quale aspetto della misericordia di Dio in Gesù sia più urgente mettere in atto. Luca concede un valore enorme ai personaggi “umani” del suo racconto, tanto che nel libro degli Atti sono loro a rendere ancora presente Gesù dopo che è salito al cielo. Prima c’è però il Vangelo secondo Giovanni a ribadire che l’unica incarnazione di Dio è Gesù: lui è la luce, la vita, la via, la porta... Così Giovanni aiuta Luca (Vangelo e Atti) a non assolutizzare la comunità, che è “segno” di Gesù, rivelazione della sua presenza; ma allo stesso tempo il libro degli Atti riporta il lettore con i piedi per terra, come hanno fatto gli angeli con gli apostoli che stavano fissando il punto del cielo in cui Gesù era sparito: le vette del mistero non servono per abbellire la vita della comunità, ma per renderla più credente. Questa veloce panoramica ci fa notare non solo che ogni evangelista racconta con sfumature sue la vicenda terrena di Gesù, ma anche che l’insieme è più che la somma delle singole parti.


Indice

Prefazione alla seconda edizione
Introduzione
1. Secondo Marco

Gli inizi: tutto in una frase (1,1-13)/Cafarnao: una salvezza dirompente (1,14-3,6)/Il lago: ciò che fa la differenza (3,7-6,6a)/Fin nei territori pagani: la fatica dei discepoli (6,6b-8,26)/Lungo la via: il Messia cammina incontro alla morte-risurrezione (8,27-10,52)/Al tempio di Gerusalemme: la fine di un mondo (11,1-13,37)/Presso la croce: il punto d’arrivo (14,1-16,8)/Marco: un itinerario/Il mondo di Marco
2. Secondo Matteo
Premessa/L’apertura del Vangelo (1,1-4,22)/Prima sezione: una parola di felicità e un’azione che risana (4,23-9,35)/Seconda sezione: i dodici discepoli con e come Gesù  (9,36-12,50)/Terza sezione: conflitto e rivelazione, in anticipo (13,1-17,27)/Quarta sezione: la comunità dei discepoli (18,1-20,34)/Quinta sezione: la scelta necessaria (21,1-25,46)/La nuova apertura del Vangelo (26,1-28,20)/Matteo: una comunità/Il mondo di Matteo
3. Secondo Luca (Vangelo e Atti)
Prologo (Lc 1,1-4)/Gesù e Giovanni: oltre le attese (Lc 1,5-4,13)/Gesù in Galilea: promesse mantenute e superate (Lc 4,14-9,50)/Gesù in viaggio verso Gerusalemme: una via complessa (Lc 9,51-19,44)/Gesù a Gerusalemme: la speranza in un nuovo inizio (Lc 19,45-24,53)/Passaggio dal primo al secondo volume (At 1,1-14)/Prima tappa: da Gerusalemme ad Antiochia (At 1,15-14,28)/L’assemblea di Gerusalemme: una nuova partenza (At 15,1-35)/Seconda tappa: da Gerusalemme a Roma (At 15,36-28,31)/Luca: una storia/Il mondo di Luca
4. Secondo Giovanni
Prologo innico (1,1-18) e introduzione narrativa (1,19-51)/Segni e discorsi di rivelazione davanti al mondo (2,1-12,50)/La rivelazione di Cristo davanti ai suoi (13,1-20,31)/Epilogo (21,1-25)/Giovanni: un mistero reso accessibile/Il mondo di Giovanni
Conclusioni
Bibliografia
Indice dei nomi

Recensioni

Corrado Augias, il venerdì di Repubblica, 06-11-2009

I Vangeli, molti citati e pochissimo letti, sono testi preziosi per la religione cristiana e più in generale per lo studio di una civiltà. Bisogna però saperli leggere. L’autore (insegna Teologia) dà al lettore i riferimenti essenziali, una vera guida, per orientarsi all’interno di questi testi.