Carocci editore - Il racconto della musica europea

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Il racconto della musica europea

Raffaele Mellace

Il racconto della musica europea

Da Bach a Debussy

Edizione: 2017

Collana: Sfere (127)

ISBN: 9788843089369

In breve

Concepito per l’appassionato non musicista, ma perfettamente adatto anche agli studenti di università e conservatori, il libro propone una narrazione avvincente, sintetica e ricca di dettagli del periodo centrale della musica occidentale, cuore del repertorio concertistico, operistico e discografico. Innovativo per taglio e struttura, il volume offre uno strumento accessibile e scientificamente affidabile che esplora percorsi biografici e creativi, generi, forme e stili, indagando significato, origine e contesto dei fenomeni musicali.


Qualsiasi italiano di media cultura è stato esposto, in un’età estremamente ricettiva, alla narrazione in forma storica d’una serie di fenomeni culturali tra i più significativi. Il confronto con le storie della letteratura, della filosofia, dell’arte avrà fatto maturare nello studente qualche acquisizione fondamentale: il nesso arte-società, la relazione tra decorso storico e linguaggi artistici, l’idea d’uno sviluppo stilistico (pur non teleologico) alimentato da un determinato contesto storico-culturale, la disposizione dei fenomeni artistici lungo un asse diacronico, la percezione che la storia non sia semplicemente passata ma che essa coesista ancora oggi col nostro presente. Per la musica, a causa innanzitutto dell’inadempienza colpevole della scuola italiana, tutto ciò non sarà avvenuto; con la conseguenza che la disciplina dovrà di norma accontentarsi d’un approccio estemporaneo e acritico, quasi si trattasse di un’esperienza effimera da consumarsi rigorosamente a occhi ben chiusi.

Poiché invece la musica non è fenomeno essenzialmente diverso dalla letteratura o dalla pittura, il godimento dei suoi piaceri non potrà che giovarsi d’una conoscenza delle ragioni che hanno presieduto alla genesi di capolavori remoti per tempo, spazio e contesto culturale. Comprendere le circostanze dell’esperienza creativa di Bach non è infatti meno importante che familiarizzarsi con la Firenze di Dante o la Roma di Michelangelo, così come un ascolto sprovveduto della Passione secondo Matteo non risulterà meno problematico che leggere la Divina Commedia senza l’ausilio di note o accostarsi alla Cappella Sistina senza alcuna cognizione teologica. Vale ancora oggi, ben più di allora, l’avvertimento lanciato nel remoto 1940 da Stravinskij a conclusione delle lezioni americane raccolte nella Poetica della musica:

«La propagazione della musica con tutti i mezzi è di per sé cosa eccellente; ma a diffonderla senza precauzioni, proponendola sconsideratamente al grande pubblico che non è preparato a sentirla, si espone questo stesso pubblico alla più temibile saturazione. [...] Oggi la radio porta la musica a domicilio ad ogni ora del giorno e della notte, esonerando l’uditorio da qualsiasi altro sforzo che non sia quello di azionare un pulsante. Ora, il senso musicale non si può acquisire né sviluppare senza esercizio. Nella musica come in tutte le cose l’inattività porta all’anchilosi, all’atrofia delle facoltà. Così ascoltata, la musica diventa una specie di stupefacente che, lungi dallo stimolare lo spirito, lo paralizza e l’abbruttisce».

Premesso dunque che anche della musica è meglio parlare piuttosto che tacere (cioè che, per apprezzarla più profondamente, sarà bene tradurne per approssimazione in linguaggio verbale il significato, indagare origini e contesto dei fenomeni musicali), questo libro la racconta in forma di storia, attraverso alcune scelte precise – per taglio, oggetto e destinatari – che lo differenziano da altre storie della musica. Innanzitutto si offre come testo concepito per una lettura continuativa, che della storia della musica occidentale propone una narrazione, in termini analoghi alle altre discipline prima menzionate. Si presta sicuramente anche allo studio e alla consultazione per singoli capitoli o sezioni, ma la sua vocazione originaria è la visione d’insieme, sintetica e accurata al tempo stesso.

Indice

Raccontare una storia
Parte prima. Barocco maturo (1670-1750)
1. Preludio

Affetti sonori /Musica e Ancien Régime/Forme e scrittura
2. L’ascesa della musica strumentale
La fucina dei generi: Italia vs Francia/Tastiere
3. I luoghi del canto
Il teatro/La camera/La chiesa/Un luogo a sé: l’oratorio
4. Vite parallele
Arcangelo Corelli/Giovanni Bononcini/Antonio Caldara/Antonio Vivaldi/Jean-Philippe Rameau/George Frideric Handel/Johann Sebastian Bach/Domenico Scarlatti
Parte seconda. Il Settecento (1720-80)
5. Preludio

Stile, gusto, genio/Musica e Lumi/Una rete di città/Musica in viaggio/Riti borghesi/La sinfonia
6. Il teatro musicale
Serio/Comico/Francese/Tedesco
7. Vite parallele
Leonardo Leo/Pietro Metastasio/Johann Adolf Hasse/I figli di Bach/Christoph Willibald Gluck/Niccolò Jommelli/Giovanni Paisiello/Antonio Salieri
Parte terza. Lo stile classico (1770-1820)
8. Preludio

I favolosi anni Sessanta/Classicismi/Forma sonata/Musica da camera
9. Joseph Haydn
Carriere/Categorie: ragione, humour, sentimento/L’armonia del Grande racconto
10. Wolfgang Amadé Mozart
Assimilare un’intera civiltà
L’eloquenza del suono strumentale/Il teatro come metafora del mondo
11. Intermezzo rivoluzionario
Nuovi orizzonti sonori/Fin de siècle sulle scene
12. Ludwig van Beethoven
Il terzo classico/Stile eroico/Altre vie/Oltre il Classicismo
13. Vite parallele
Luigi Cherubini/Gaspare Spontini
Parte quarta. Romanticismi (1815-89)
14. Preludio

Stagioni/L’estetica romantica/Musica e poesia/Musica e società/Virtuosi/L’evoluzione del linguaggio/Franz Schubert
15. Il teatro musicale
L’opera italiana/L’opera francese/L’opera tedesca fino al Lohengrin
16. Romanticismo maturo
Parigi/La Germania
17. Tardo Romanticismo
Richard Wagner, Franz Liszt e l’avvenire della musica/La Vienna di Johannes Brahms/Musica europea
18. Vite parallele
Hector Berlioz/Felix Mendelssohn-Bartholdy/Fryderyk Franciszek Chopin/Robert Schumann/Pëtr Il’ic Cajkovskij
Parte quinta. L’invenzione della modernità (1889-1920)
19. Preludio 
Il lungo tramonto romantico/Simbolismo, Impressionismo, Espressionismo/Avanguardie/Crisi dei linguaggi/Nuove dimensioni
20. Geografi a del moderno
Tra Belle Époque e finis Austriae/Arnold Schoenberg e la sua scuola/La Germania/Richard Strauss/Ars gallica/Claude Debussy e Maurice Ravel/Un laboratorio sulla Senna/Igor’ Fëdorovic Stravinskij/ La Russia/Periferie inquiete/L’opera italiana tra Verismo, Decadentismo e Modernismo/Giacomo Puccini/Musica, poesia e rinascita strumentale/Il Futurismo
21. Vite parallele
Camille Saint-Saëns/Leós Janácek/Hugo Wolf/Gustav Mahler/Franz Lehár/Sergej Vasil’evic Rachmaninov/Nuove mete per il secolo breve
Bibliografia
Indice dei nomi