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Scrivimi qualcosa di te

Hannah Arendt, Günther Anders

Scrivimi qualcosa di te

Lettere e documenti

Edizione: 2017

Collana: Saggi (78)

ISBN: 9788843089338

In breve

Il volume presenta per la prima volta lo scambio epistolare che Hannah Arendt e Günther Anders ebbero tra il 1939 e il 1975, insieme ad alcuni testi che i due pensatori redassero insieme o in cui trattarono tematiche comuni. Sia le lettere sia i testi fanno emergere la relazione personale e intellettuale dell’ex coppia di sposi e gettano una luce su alcuni illustri contemporanei come Walter Benjamin, Theodor W. Adorno e Martin Heidegger. Il libro è anche una preziosa testimonianza del processo di espulsione, fuga ed emigrazione degli intellettuali ebrei dalla Germania nazista.


Questo carteggio avvincente è al contempo un diario introspettivo, un saggio letterario e un dialogo filosofico tra due grandi figure del Novecento il cui pensiero, per chi tenti di interpretare l’attualità, rappresenta un indispensabile punto di orientamento. Di qui l’importanza delle lettere […] e dei testi acclusi.

Sia per Hannah Arendt che per Günther Anders le lettere non sono un documento ulteriore, una testimonianza privata. Vita e filosofia sconfinano, per entrambi, l’una nell’altra. La riflessione filosofica traspare ovunque, anche nell’intervento giornalistico, nella recensione di un romanzo, e d’altra parte la vita è improntata alle idee, alle convinzioni, alle speranze. Si tratta, poi, di due filosofi che pensano quasi ad alta voce, in uno scambio incessante con gli altri. E la corrispondenza lo prova.

Nel caso di Arendt si può ormai dire, dopo la pubblicazione di gran parte dei suoi carteggi […] che certo anche l’esilio, quella lunga esistenza nomade, la costrinse a scrivere una enorme quantità di lettere – se non avesse voluto rinunciare all’intreccio di rapporti affettivi e intellettuali, in cui si era andata articolando la sua esistenza tra una sponda e l’altra dell’Oceano. Diversamente stanno le cose per Anders, scrittore non meno prolifico, ma umanamente più introverso, più incline a interrompere vincoli e relazioni, anche amicizie di vecchia data.

Non è quello che avviene nel rapporto con Arendt, durato tutta la vita. Il carteggio, che va dal 1939 al 1975, sebbene incompleto (dato che alcune lettere sono andate per sempre perdute), apre un nuovo capitolo nella storia del loro legame sentimentale, della loro complicata convergenza filosofica. Quel che colpisce, forse perché inattesa, è l’evidente asimmetria, la disparità tra i due, l’amore non ricambiato. Günther non sarà mai quel che Hannah è per lui – sempre sino alla fine, sino all’ultima lettera.

[…]

Compare Heidegger nel carteggio? Solo due volte, due rapide battute polemiche. Arendt scrive il 31 maggio 1958 a Anders, che lei ritiene letteralmente fissato con il tema dell’atomica: «Parleremo a voce della morte nucleare. Il fatto che Heidegger si sia accodato non mi sorprende neanche un po’». Lui replica piccato: «La tua osservazione [...] mi rimane incomprensibile nella sua nuda fatticità».

Convergenza filosofica, ma cammini paralleli, che sembrano non toccarsi. Rari e sporadici i rinvii reciproci, quasi casuali. Arendt scorge lo scandalo della modernità nell’universo concentrazionario, dove per la prima volta, con un esperimento senza precedenti, l’uomo è stato trasformato in non-uomo, Anders lo riconosce invece nell’annientamento totale dell’esistenza umana mediante l’atomica. Questa, certo, è un’importante differenza. Né si possono dimenticare le critiche, spesso implicite, rivolte da Anders sia al concetto di «totalitarismo» sia a quello di «banalità del male». Eppure molte sono le affinità che li uniscono: non solo i temi affrontati, ma anche l’accento critico, il timbro appassionato, lo stile quasi giornalistico e quell’orizzonte politico della loro fenomenologia.

Indice

Presentazione dell’edizione italiana di Donatella Di Cesare
Prefazione di Kerstin Putz
Parte prima
Corrispondenza tra Hannah Arendt e Günther Anders (1939-75)
Lettere a Günther Anders (1939-41)
Corrispondenza tra Hannah Arendt e Günther Anders (1955-75)
Tre lettere di Günther Anders a Lion Feuchtwanger (1941)
Parte seconda
Testi
Premessa alla nuova edizione del saggio su Rilke (1981) di Günther Anders
Le Elegie duinesi di Rilke (1930) di Hannah Arendt e Günther Stern
Filosofia e sociologia
Su Ideologia e utopia di Karl Mannheim (1930) di Hannah Arendt
Sulla cosiddetta “determinazione situazionale” della coscienza
A proposito di Ideologia e utopia di Karl Mannheim (1930) di Günther Stern
Postilla (1973)
Disposizione per L’incompiutezza dell’uomo e il concetto di “progresso” (1940-41) di Günther Anders
Parte terza
In memoria di Walter Benjamin

Il testamento (1940) di Günther Anders
W. B. (1942) di Hannah Arendt
La verità della dizione (1950) di Günther Anders
Postfazione
La corrispondenza tra Hannah Arendt e Günther Anders di Kerstin Putz
Note
Cronologia della vita di Hannah Arendt
Cronologia della vita di Günther Anders
Indice dei nomi