Carocci editore - Psicologia evoluzionistica

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Psicologia evoluzionistica

Domenica Bruni

Psicologia evoluzionistica

Dal cervello del Pleistocene alla mente moderna

Edizione: 2017

Collana: Quality paperbacks (513)

ISBN: 9788843088751

In breve

Nell’attuale panorama culturale, la psicologia evoluzionistica è il principale approccio naturalistico alla conoscenza. Partendo dal presupposto che anche la mente umana è il prodotto della selezione naturale, questa disciplina sostiene che inquadrandone lo studio all’interno della teoria dell’evoluzione per selezione naturale potremo capire meglio il suo funzionamento e, di conseguenza, i comportamenti che rendono le creature umane ciò che sono. La struttura e il comportamento della materia vivente, infatti, non sono immutabili; l’intera organizzazione biologica viene ricalibrata e ogni organismo è il risultato di trasformazioni che provengono da molto lontano. Il volume presenta la disciplina esponendone i presupposti epistemologici, esaminandone alcuni ambiti applicativi e ipotizzandone i futuri sviluppi.


Il testo è dedicato a una disciplina (ma talvolta si tratta più modestamente di un atteggiamento teorico) che risale all’Ottocento e che ha avuto negli ultimi decenni una improvvisa e considerevole accelerazione. Si tratta della psicologia evoluzionistica, ossia del principale approccio naturalistico alla conoscenza nel panorama culturale di oggi. Essa parte da una constatazione fondamentale: l’architettura cognitiva umana è il prodotto della selezione naturale. La scommessa insita in tale premessa è che, adottando come base la teoria dell’evoluzione per selezione naturale, potremo arrivare a comprendere meglio il funzionamento della mente e, di conseguenza, i comportamenti che rendono le creature umane ciò che sono.

Il libro intende, quindi, mostrare l’influenza dell’evoluzionismo sullo studio della cognizione. Un approccio evoluzionistico è in grado di offrire una cornice molto potente per lo studio della mente umana. Il motivo di tale affermazione non è da rintracciare nella diversità del metodo di indagine rispetto agli approcci psicologici più convenzionali, ma nella possibilità di integrare le prospettive della scienza della mente e della biologia in una teoria che sia scientificamente coerente, come quella darwiniana.

Inglobare all’interno di tali discipline l’eredità darwiniana riflette, inoltre, il desiderio di fare i conti con la dimensione storica della vita, che appare come qualcosa di irrinunciabile. La struttura propria della materia vivente e di ogni sistema organico, infatti, non è immutabile, ma si adatta di continuo, aggiungendo nuove strutture e modificando le vecchie. L’intera organizzazione biologica viene ricalibrata e ogni organismo è, dunque, il risultato di continue trasformazioni che provengono da molto lontano. L’ingresso della prospettiva darwiniana nella scienza empirica ha consentito non solo una profonda revisione di credenze ritenute prima intoccabili, ma è testimone anche di una trasformazione del senso comune, via via più consapevole del fatto che la storia naturale della vita si dipana lungo un’immensa “plaga lussureggiante”, soggetta alle stesse leggi (storiche e biologiche) e al medesimo lavorio, lento e graduale, del tempo che governa il resto della natura. È importante ricordare che un approccio evoluzionistico non implica necessariamente che ogni cosa che riguarda la mente e i comportamenti manifesti sia geneticamente determinata. Esso, infatti, contempla meccanismi alternativi di eredità includendo la cultura e i suoi processi di ereditabilità. Per offrire un quadro completo e il più possibile aggiornato della psicologia evoluzionistica, questo libro indaga anche la possibilità di un rinnovo dell’impianto esplicativo della psicologia evoluzionistica adottando una struttura pluralista e meno rigida di ciò che numerosi studiosi, in linea con le indicazioni offerte da Stephen J. Gould, chiamano “teoria evoluzionistica estesa”. È ormai innegabile il ruolo che la psicologia evoluzionistica riveste nel dibattito pubblico e scientifico. Per far sì che la sua centralità sia sempre maggiore occorre liberarla da ricostruzioni ad hoc e da imbarazzanti ingenuità attraverso le quali vengono interpretati i motivi evoluzionistici che stanno alla base dei comportamenti tipici delle creature umane.

Indice

Introduzione
1. Che cos’è la psicologia evoluzionistica

La profezia di Charles Darwin/Perché è “psicologia”/Perché è “evoluzionistica”/I metodi di indagine della psicologia evoluzionistica
2. Come funziona l’evoluzione
L’intelligenza degli orologi e quella degli organismi/Il mistero delle «infinite forme» della vita/«Come se qualche fiorellino Artico»
3. Selezione sessuale ed esibizione delle risorse
Sesso e morte/La centralità della selezione sessuale/La scelta
4. La cognizione sociale e l’origine della morale
L’inganno, ovunque/Naturalmente buoni o scimmie assassine?/Pungiglioni suicidi, api sterili e free riders/La storia plurale
5. Il linguaggio e la cultura
Nel buio della mente/Da un punto di vista biologico/Evoluzione biologica e culturale
6. Verso una psicologia evoluzionistica estesa
Le compulsioni adattazioniste?/Una questione di vincoli/Nuove fondamenta per la psicologia
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice analitico