Carocci editore - Prima dei vangeli

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Prima dei vangeli

Bart D. Ehrman

Prima dei vangeli

Come i primi cristiani hanno ricordato, manipolato e inventato le storie su Gesù

Edizione: 2017

Ristampa: 2^, 2017

Collana: Sfere (124)

ISBN: 9788843088690

In breve

Posto che i vangeli sono stati scritti alcuni decenni dopo la sua morte, in che modo Gesù è stato ricordato in questo lasso di tempo? In quale misura, nella tradizione orale,  i suoi insegnamenti, gli episodi della sua vita e i racconti della sua passione sono stati modificati e inventati? Unendo una conoscenza impareggiabile delle fonti con il piacere della narrazione, e grazie anche all'ausilio di discipline quali l’antropologia, la sociologia e la psicologia, Bart D. Ehrman affronta il ruolo cruciale giocato dalla memoria nel trasmettere, plasmare e, in qualche caso, inventare le storie sul Gesù storico, in questo libro destinato a cambiare una volta per tutte il modo in cui leggiamo i vangeli.


Questo libro è molto diverso dalle altre pubblicazioni su Gesù che si rivolgono a un pubblico di non addetti ai lavori. In esso tratto di alcune tra le questioni più significative e urgenti riguardo al personaggio che sta alla base della tradizione cristiana nel suo insieme. Tali questioni si pongono a partire da quella che, insieme a molti altri studiosi, io considero essere una realtà storica. Tra la morte di Gesù e i primi resoconti scritti sulla sua vita passano dai quaranta ai sessantacinque anni: dobbiamo pertanto cercare di capire che cosa ne è stato del ricordo di Gesù in questo lasso di tempo. Ho affrontato questo problema avvalendomi di metodologie delle quali non mi sono mai servito prima e che molti specialisti del Nuovo Testamento semplicemente ignorano: la psicologia cognitiva, l’antropologia culturale e la sociologia. Alcuni interessantissimi esperimenti condotti in questi campi ci offriranno la chiave per risolvere alcuni tra i più misteriosi enigmi con i quali si confrontano tanto gli esperti quanto i lettori comuni: che cosa possiamo conoscere dell’uomo Gesù? In che modo e perché il ricordo di Gesù è stato alterato prima che i vangeli fossero scritti?

Si tratta evidentemente di questioni di grande impatto per tutti quelli che hanno un legame o una fede personale in Gesù, ma non soltanto per loro. Qualunque cosa si pensi o si creda riguardo a questo personaggio, comunque ci si ponga nei suoi confronti, da seguace o da outsider, non si può negare che continui a giocare un ruolo molto importante nel mondo attuale e nelle nostre vite. È venerato come Dio da oltre due miliardi di persone e la Chiesa fondata sul suo nome per molti secoli è stata l’istituzione religiosa, culturale, politica, sociale ed economica di gran lunga più potente nel mondo occidentale. Sia la fede in Gesù sia la Chiesa che porta il suo nome si fondano sui racconti della sua vita presenti nel Nuovo Testamento. In che modo possiamo utilizzare le memorie di Gesù per ricostruire la sua vita, le sue parole e le sue gesta? Alcuni elementi sono stati modificati qua e là durante il processo di trasmissione orale? I racconti sono stati alterati in maniera sostanziale? Alcuni sono stati inventati di sana pianta? In conclusione: il nostro ricordo di Gesù è fragile, ingannevole, falso? In questi casi, possiamo spiegarci come mai il ricordo della sua vita e della sua morte si è modificato con il passare del tempo? Riflettendo su questi problemi è possibile conoscere meglio la vita, i valori, le speranze, i conflitti e le preoccupazioni dei seguaci di Gesù, i quali lo hanno ricordato in determinati modi? Ecco le questioni che affronteremo nelle pagine seguenti.

Bart D. Ehrman

Indice

Introduzione

Ricordare il Gesù storico

1. Tradizioni (e invenzioni) orali

Come è ricordato Gesù?/I discepoli/La nascita e l’infanzia di Gesù/La vita e la morte di Gesù/La vera memoria di Gesù

2. Come si inventano i ricordi

Hermann Samuel Reimarus/La “storia delle forme”

3. I testimoni oculari di Gesù

Gli studi sui testimoni oculari/Ricordare il Baal Shem Tov/Gesù e i testimoni oculari/I vangeli e i testimoni oculari/I vangeli nella Chiesa antica/La testimonianza di Papia/I vangeli alla fine del II secolo/Perché proprio Matteo, Marco, Luca e Giovanni?/I veri autori dei vangeli

4. Ricordi alterati della morte di Gesù

Gli studi sulla memoria: i primi passi/La memoria, 1932/Ricordare a distanza di tempo/Ricordare “ingenerale”?/Il ricordo “generale” della morte di Gesù/L’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme/La purificazione del Tempio/Le spade nel giardino del Getsemani/Barabba/Il velo del Tempio si squarcia nel mezzo/Ricordare la Passione di Gesù

5. Ricordi alterati della vita di Gesù

Le culture orali ricordano di più e meglio di noi?/I primi studi sull’oralità e i cantastorie slavi/Le ricerche successive/Le tradizioni narrative nelle culture orali/Ricordi “generali” della vita di Gesù/Ricordi alterati degli insegnamenti di Gesù/Giovanni e Tommaso: il nucleo degli insegnamenti di Gesù è cambiato/Ricordi che mutano con il tempo

6. La memoria collettiva in Marco, il vangelo più antico

Maurice Halbwachs e lo studio della memoria collettiva/Jan Assmann e lo studio della memoria culturale/La memoria collettiva di Masada/Gesù ricordato nel Vangelo secondo Marco/La memoria collettiva in Marco 

7. Giovanni, Tommaso e gli altri: un caleidoscopio di ricordi di Gesù

Gesù ricordato nel Vangelo secondo Giovanni/Gesù ricordato nel Vangelo secondo Tommaso/Altre memorie di Gesù

8. Elogio della memoria

Ringraziamenti

Note

Indice analitico