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Che cos’è il graphic novel

Stefano Calabrese, Elena Zagaglia

Che cos’è il graphic novel

Edizione: 2017

Collana: Bussole (548)

ISBN: 9788843088140

In breve

Negli ultimi trent’anni la straordinaria evoluzione  del graphic novel gli ha consentito di superare in tutto il mondo  le convenzioni ormai vintage del fumetto per dimensioni,  forma e contenuto, sino a trasformarlo in un veicolo  per la narrazione di problemi cruciali. Ma che cos’è un graphic  novel? Le statistiche ci dicono che è uno dei media oggi  a più rapida crescita, perché unisce le parole e le immagini,  la complessità di una narrazione romanzesca alla scattante  sinteticità di un montaggio visivo, e tale completezza suggerisce  persino agli operatori scolastici di introdurlo nei curricula  formativi. Il volume ricostruisce la storia del graphic novel,  le sue caratteristiche formali e i testi che ne hanno sancito  il successo, da Maus di Art Spiegelman ai racconti  di Lorenzo Mattotti.


Uno dei fenomeni più straordinari della letteratura contemporanea è l’emergere nel corso degli ultimi trent’anni del graphic novel, in grado di superare le convenzioni vintage del fumetto per dimensioni, forma e contenuto, sino a diventare un veicolo per la discussione di questioni importanti. Se si analizzano le statistiche, il graphic novel è uno dei media oggi a più rapida crescita, essendo riuscito a sfuggire all’emarginazione culturale destinata per anni all’universo dei fumetti; le rilevazioni di ie (Industria Editoriale) forniteci da Elena Vergine (2014) ci dicono che la pubblicazione di graphic novel in Italia rappresenta circa il 10,8% della produzione di fiction, per cui su dieci romanzi editi in Italia, uno è un graphic novel. Niente male per un processo di crescita iniziato solo alcuni anni fa. Va altresì considerato che la produzione di graphic novel aumenta a livello internazionale, in particolare negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, in modo tale che studiosi, lettori anagraficamente molto ben distribuiti e operatori scolastici hanno reagito con una corrispondente crescita di interesse verso questo punto d’incontro tra romanzo e fumetto. Beninteso, nessuna semplificazione è consentita: il medium graphic novel è «una forma originale dell’editoria letteraria, tanto da meritarsi un kit di strumenti critici specifici per decodificarla meglio».

Non va dunque sottovalutata la ricchezza di questo nuovo linguaggio artistico-letterario o, per essere precisi, di questo “vecchio-nuovo” linguaggio. Vecchio perché il romanzo grafico utilizza le tecniche caricaturali dei fumetti, che hanno avuto inizio con le opere di William Hogarth (1697-1764), Thomas Rowlandson (1756-1827), James Gillray (1756-1815), Rodolphe Töppfer (1799-1846), Richard Felton Outcault (1863-1928) e Winsor McCay (1869-1934); nuovo perché il romanzo grafico è in grado di superare i fumetti tradizionali in profondità e sottigliezza: oltre a muoversi in ambiti creativi e forme estetiche assai differenti, esso può riutilizzare format discorsivi quali la biografia, l’autobiografia, l’indagine giornalistica e il reportage storico-cronachistico, il cosiddetto graphic journalism.

Rispetto ad altre modalità estetico-discorsive, il graphic novel non differisce soltanto nelle tematiche: si tratta, infatti, di una forma più sofisticata, autoconclusa (one-shot), più prolissa (long form), non serializzata e dunque libera da stretti vincoli commerciali, in grado di trattare qualsiasi argomento tradizionalmente discusso nella letteratura e nelle arti.

Indice

1. Lineamenti storici
Un big bang editoriale  / Genesi di un termine, origine di un medium  / Prime affermazioni del graphic novel  / Nel cuore della pop art  / Nascita ufficiale del graphic novel  / Un medium occidentale?  / Case study: Maus

2. Come funzionano i graphic novel
La doppia codificazione  / Morfologia dello storyworld grafico  / I panels  / I gutters e la narrazione multilineare  / Inquadratura, storyboard, sceneggiatura  / Case study: Jimmy Corrigan

3. Il tempo e lo spazio
Il format del romanzo grafico  / Il ruolo attanziale del colore  / Ritmo e ripetitività: la serializzazione del piacere  / Short form/long form: questione di taglia  / Case study: Sandman

4. Il graphic novel come multiple literacy
Identikit del kidult / Chi racconta la storia?  / Il picturebook, un graphic novel per bambini  / Case study: Geronimo Stilton  / L’alternativa a Geronimo Stilton

5. Conclusioni
Il graphic journalism / Verso Zerocalcare

Bibliografia

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