Carocci editore - Che cos'è una serie televisiva

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Che cos'è una serie televisiva

Giorgio Grignaffini, Andrea Bernardelli

Che cos'è una serie televisiva

Edizione: 2017

Ristampa: 3^, 2020

Collana: Bussole (543)

ISBN: 9788843086368

  • Pagine: 128
  • Prezzo:12,00 11,40
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In breve

Negli ultimi anni le serie si sono imposte nel panorama televisivo internazionale, diventando il genere più amato e più apprezzato da pubblico e critici. Nel libro si analizzano le forme e i modelli della serialità; si ripercorre la storia che ha portato un genere considerato ripetitivo e stereotipato a trasformarsi in un laboratorio di ricerca e innovazione; si illustra il percorso creativo e produttivo che conduce alla realizzazione di una serie televisiva e se ne ipotizzano nuove possibilità di sviluppo nello scenario multimediale. Un testo, destinato agli studenti e agli appassionati, che aiuta a comprendere meglio il genere che sta rivoluzionando la televisione e non solo.


Nel panorama dell’industria culturale degli ultimi decenni, sempre più diversificato nelle modalità distributive e fruitive, è spesso capitato che alcune tipologie di prodotti mediali siano state rivalutate da parte di ambienti, come quelli critici e accademici, che fino a poco tempo prima o non le considerava affatto o ne dava una valutazione qualitativa di scarsissimo livello. Questo è successo per i testi pubblicitari, sia a stampa che a video, di cui nessuno fino agli anni Sessanta si sarebbe posto il problema di discutere o di recensire, ma anche per la musica pop, per il fumetto e per la televisione. In Italia, ad esempio, sarà Umberto Eco, con Apocalittici e integrati (1964), ad attrarre in quegli anni, anche se con una certa fatica, l’attenzione accademica nei confronti di questi prodotti mediali. In sostanza, i contenuti delle diverse forme della comunicazione di massa, dei mass media, hanno incontrato spesso una forte resistenza nell’ottenere attenzione e considerazione adeguate, proprio per la loro stessa natura di prodotti frutto di un processo produttivo serializzato e industriale. Le serie televisive nello specifico, e con esse il più vasto campo della narrazione seriale televisiva, hanno attraversato questo percorso nella percezione dei critici e degli accademici: prima ancora di poter ottenere attenzione e valutazione critica, hanno dovuto in primo luogo essere accettate come oggetto degno di studio e di analisi. In un certo senso, un percorso simile lo aveva compiuto un sottogenere del campo letterario come il feuilleton, il romanzo a puntate, non a caso genere narrativo popolare e seriale, che aveva dovuto aspettare decenni prima di essere preso in considerazione come oggetto di studio da parte della seriosa storiografia letteraria.

Ma l’impressione è che, nel caso delle serie tv, non ci sia stato tanto un interesse partito dall’alto, dagli accademici o dai critici cinematografici prestati alla televisione, quanto la volontà del pubblico stesso a forzare la mano, quasi a richiedere che qualcuno fornisse una valutazione e relativi strumenti di analisi per la loro forma narrativa preferita. Il successo delle serie tv, i loro dati di ascolto, l’ampliarsi dei fandom (comunità di appassionati) e delle discussioni in rete non potevano restare inascoltati. Forse anche perché – come viene sottolineato da Henry Jenkins, che si definisce un aca-fan, uno studioso accademico, ma allo stesso tempo un fan delle serie tv – gli studiosi, i seriosi accademici appunto, sono diventati a loro volta accaniti seguaci di serie tv. Quindi alla domanda “Perché si devono studiare le serie tv?”, esistono risposte “alte”, da intellettuale: “Perché sono prodotti narrativi che ci permettono di capire meglio la nostra società e la cultura in cui viviamo” oppure “Perché si tratta di forme narrative sempre più ricche e complesse” o ancora “Perché esiste un rapporto tra le serie tv e altre più canoniche forme narrative, dalla letteratura al teatro, fino al cinema”. Ma esiste una risposta più semplice: studiamo le serie tv perché piacciono, perché suscitano interesse, perché ci fanno pensare. Ed è inevitabile aggiungere che anche noi, autori di questo libro, pur nascondendoci spesso dietro alle giustificazioni accademiche o professionali, in verità ci occupiamo di serie tv perché ci piacciono, perché non possiamo farne a meno.


Indice

Premessa

1. Le forme della serie televisiva
La fortuna della narrazione seriale / I generi e le forme della serie televisiva / Classificazioni della serie televisiva / Conclusioni

2. La storia delle serie televisive
Le serie televisive negli Stati Uniti / Le serie televisive in Italia

3. La produzione di una serie
Ideare o acquistare? / Produrre o acquistare nella televisione italiana / Il processo decisionale / Le fasi dello sviluppo / La preproduzione / Il set / La postproduzione / La programmazione e la promozione / La fase successiva alla messa in onda / Le differenze tra il sistema produttivo italiano e quello usa

4. Conclusioni e scenari

Bibliografia