Carocci editore - Beatus, felix, fortunatus

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Beatus, felix, fortunatus

Paola Gagliardi

Beatus, felix, fortunatus

Il lessico virgiliano della felicità

Edizione: 2017

Collana: Lingue e Letterature Carocci (229)

ISBN: 9788843085767

  • Pagine: 176
  • Prezzo:18,00 15,30
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In breve

Lo studio del linguaggio virgiliano della felicità in tutte le sue manifestazioni e gradazioni (la gioia momentanea, la serenità, la beatitudine) consente di illuminare le idee del poeta su temi cruciali: dalle parole, infatti, traspaiono i concetti, che rinviano al pensiero filosofico dell’autore, sempre oscillante tra epicureismo e stoicismo, ma pure fondato su principi irrinunciabili e sull’esigenza di cercare risposte per le angosce della sua epoca travagliata. I termini della felicità utilizzati da Virgilio sono posti costantemente in rapporto con quelli impiegati dagli scrittori che più lo hanno influenzato: Catullo, Lucrezio, Orazio. Attraverso questi confronti emergono sia i significati correnti dei singoli vocaboli, sia l’uso accurato e talvolta specifico che ne fa il poeta mantovano, rispettando e valorizzando sempre tutte le possibili sfumature semantiche. Oltre che per gli specialisti interessati a studiare il pensiero di Virgilio su temi fondamentali della sua opera o a riflettere sul suo raffinato impiego della lingua, il libro può rivelarsi utile per chiunque voglia conoscere meglio la complessa spiritualità dell’età augustea attraverso uno dei suoi più grandi autori.

Indice

Presentazione di Carlo Di Giovine
Introduzione

1. Il linguaggio della gioia

2. Il linguaggio della serenità

3. Quies e la sua famiglia lessicale

4. Il linguaggio della felicità: beatus

5. Il linguaggio della felicità: felix

6. Fortuna

7. Il linguaggio della felicità: fortunatus

Conclusione
Bibliografia
Indice dei luoghi citati