Carocci editore - Mente e cultura: la psicologia come scienza dell'uomo

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Mente e cultura: la psicologia come scienza dell'uomo

Jaan Valsiner

Mente e cultura: la psicologia come scienza dell'uomo

Edizione italiana a cura di Giuseppina Marsico, Raffale de Luca Picione e Luca Tateo

Edizione: 2017

Collana: Studi Superiori (1072)

ISBN: 9788843085668

  • Pagine: 384
  • Prezzo:34,00 28,90
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In breve

Il libro offre una panoramica delle idee, delle radici storiche  e dei potenziali ambiti di ricerca di quella sofisticata proposta teorica  che, sotto l’etichetta di psicologia culturale, intende rifondare  la psicologia come scienza dell’uomo. Valsiner sottolinea infatti come la psicologia si occupi dell’esperienza  dell’essere umano e del suo agire nel mondo in quanto prodotto  e produttore di cultura. Ogni forma di attività umana diventa  pertanto oggetto legittimo di studio per la psicologia: l’arte,  la tecnologia, le forme istituzionalizzate della vita collettiva,  ma anche la moda, l’esperienza religiosa, la cucina e i diversi modi  di trattare il proprio corpo.

Indice

Presentazione dell’edizione italiana. Psicologia culturale: nuova scienza dell’essere umano di Giuseppina Marsico, Raffaele De Luca Picione e Luca Tateo
Prefazione
Introduzione
. Perché “psicologia culturale”? Il significato della condizione umana

1. L’esperienza umana attraverso la lente della cultura
Perché la psicologia è in difficoltà? / La psicologia come scienza al confine tra l’esistente e il possibile / Il percorso della psicologia culturale / La natura del nucleo della psiche umana: i concetti primari / Il Sé come culturalmente regolato: gerarchie di significato in azione / Conclusione: perché la psicologia in una nuova chiave?

2. Che cos’è la cultura? Perché la psicologia deve essere culturale?
Storia del dibattito europeo sulla cultura la costruzione del Nihon bunka / La condivisione del cibo come contesto primario di distinzione tra il Sé e l’Altro / Varietà di culture: incroci di significati e ideologie / Psicologia e cultura / La semiosfera / La cultura è “in-mezzo” (in-between) / Conclusione: situare la cultura

3. La co-costruzione sociale della mente
Vivere proiettati in avanti: tra due intersoggettività / L’atto di comunicazione: la negoziazione del significato / La generalizzazione attraverso l’astrazione / Al di là della generalizzazione: la costruzione di campi generalizzati di segni / Conclusione: al di là del senso di comunione

4. I processi culturali sui confini
Processi di internalizzazione-esternalizzazione / I diversi livelli nei processi di internalizzazione-esternalizzazione / L’internalizzazione-esternalizzazionee la semiosfera / Il ritorno al corpo: i testi della sensualità, dell’eterosensualità e della purezza ascetica / Conclusioni: muoversi nella semiosfera attraverso il corpo

5. Creare noi stessi: segni, miti e resistenze
I segni: la loro produzione, uso e trasformazione / Tipi di segni: il sistema sviluppato da Peirce / Dai tipi di segni ai complessi di segni / I complessi di segni: miti e contromiti / Il potere dei segni: emulazione reciproca / Conclusione: gli esseri umani costruiscono soggettività uniche e illusioni collettive

6. Le gerarchie di segni: costruzione, uso e demolizione
La natura dei modelli gerarchici: statica vs dinamica / Rotture condizionali nelle strutture intransitive: dove emerge la novità / La costruzione di gerarchie di segni / I segni nel tempo: dualità dell’atto / Il movimento dinamico dei campi semiotici / Livelli di semiosi affettiva / Conclusione: perché le gerarchie sono importanti

7. Come la cultura viene creata attraverso gli oggetti
Paradossi della costruzione di valore: mercificazione e singolarizzazione / Fiducia e mercificazione / Il ruolo funzionale delle cose e il loro valore / Le affordance per il futuro: costruire orientamenti allo scopo / Il ciclo di vita funzionale degli oggetti / Agire sugli oggetti: costruzione attraverso la tensione VALOREnon-VALORE / Valore ipergeneralizzato degli oggetti: gli usi postutilitari / Cose e oggetti: la trasformazione di una cosa in Gegenstand / Il possesso del Sé attraverso l’Altro: controllo e responsabilità / La qualità degli oggetti: dinamiche nell’ambito del Gegenstand / Quando l’attore è l’oggetto: il corpo umano come Gegenstand / La sensualità della sofferenza corporale / Ferirsi il corpo               / Rivestire i corpi: i vestiti come oggetti / Conclusione: relazionarsi con gli oggetti e relazionarsi con sé stessi

8. Coltivare gli ambienti: la sovradeterminazione attraverso il significato Come possono coesistere significati multipli? / Che cos’è la rimozione simbolica? / I luoghi che costruiamo: futuro e passato nel presente / La ricostruzione culturale della natura / La coltivazione della natura: la natura dei giardini / Casa e non-casa: fare casa fuori casa / Le case per i morti: lontano da casa / Le forme architettoniche: suggestioni percettive per valori culturali / Significati in costruzione e in decadenza / Conclusione: la strutturazione culturale degli ambienti umani di vita

9. La trama della vita sociale: cultura personale e cultura collettiva in azione
La liminalità sociale / La società e le sue dinamiche / La cultura personale e la cultura collettiva / Le relazioni tra cultura personalecollettiva / Partecipazione sociale e cultura personale / Conclusione: relazioni tra culture personali e collettive

10. I segni come organizzatori: tensioni tra conservazione e innovazione
Creare distinzioni / La supernormalità nella moda / La tensione generata ai confini della distinzione / L’assunto teorico generale: l’unità tensionale degli opposti / Il percorso pleromatico: il lato nascosto del nostro Sé / Dalla prospettiva monologica a quella dialogica / Uscire dal ciclo: dalle dinamiche sintetiche alla sintesi dialettica / Conclusione: la tensione è la norma che permette le sue stesse modificazioni

Epilogo. La psicologia culturale come scienza dell’universalità della cultura
Bibliografia
Indice analitico
L’autore e i curatori