Carocci editore - La tradizione del Novecento

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La tradizione del Novecento

Pier Vincenzo Mengaldo

La tradizione del Novecento

Quinta serie

Edizione: 2017

Collana: Saggi (77)

ISBN: 9788843085446

In breve

Questa “quinta” Tradizione del Novecento si riallaccia alle precedenti quattro pubblicate via via dall’autore a partire dal 1975. In particolare essa approfondisce, fra i temi svolti in precedenza, quelli della traduzione – ora non soltanto d’autore – della metrica e della poesia dialettale da sempre cara allo studioso. I saggi più specifici, che vanno da D’Annunzio, Saba, Marin a Orelli, sono ora inquadrati da due panorami complessivi della poesia e – soprattutto – della prosa del secolo passato.


Probabilmente gli studi contenuti in questa raccolta non hanno bisogno, come ha scritto Jorge Luis Borges per un suo libro famoso, di chiarimenti importanti. Tuttavia non sarà fuori luogo qualche chiosa, sintetica e pro­posta senza troppo indulgere alla critica di me stesso.

Questa Tradizione del Novecento è la quinta di una serie di miscellanee di ugual titolo sgranate nel tempo (la prima, che ha dato l’avvio, è del lon­tanissimo 1975), e di composizione simile. E poiché la presente sarà certa­mente l’ultima della serie, forse non è stato male dotarla, in apertura, di tre saggi generali rispettivamente sui problemi della traduzione (in italiano) e sulla poesia e la prosa del nostro secolo passato (l’ultimo poi mi è il più caro, e mi appare come il più fresco, forse perché in totale mi sono sempre occupato più di poesia che di prosa).

Del resto vedo che il contenuto restante di questa Tradizione non è in sostanza difforme da quello delle precedenti: studi stilistici e no – e se non mi illudo mai neutrali – su opere complessive, e “letture” di testi poetici singoli, parte per il tutto, cui si intrecciano, oggi come in passato, contributi che vertono su tre àmbiti specifici, e cioè: la poesia dialettale, di cui non sarà mai sopravvalutata l’importanza, a cominciare dal grande Di Giacomo; le versioni poetiche, il che permette anche qualche notazione “comparatistica”; la prosa e le idee di grandi critici, che continuo a pensare abbiano diritto ad essere studiate non meno dei prosatori “d’invenzione”, e che nel caso del terzo di essi, il sempre rimpianto Cesare Cases, conduco­no di necessità a misurarsi con aspetti del pensiero marxista, oggi dimenti­cato o quasi, in questi tempi grami.

Meno volentieri noto che gli autori stessi qui studiati sono più o meno quelli di cui mi sono sempre occupato, sia pigrizia o attaccamento alle pro­prie prede (ma la presenza in tutte e cinque le Tradizioni di Montale, oltre che prova di un interesse tutto speciale vale certo come un omaggio alla sua grandezza e centralità).

Pochi anni fa un giovane ed eccellente studioso, Luca D’Onghia, ha steso un importante panorama della critica stilistica in Italia, a cui non c’è niente da aggiungere, e mi ha fatto l’onore di collocarmi in quella schiera di maestri e colleghi ammirati. Forse per quanto mi riguarda potrei aggiungere solo questo: che a diffe­renza di buona parte di essi la mia stilistica tende a fondarsi sempre sulla storia della lingua, cioè sui metodi della disciplina che ho insegnato per molti decenni e alla quale ho dedicato buona parte del mio lavoro scien­tifico.

Pier Vincenzo Mengaldo

Indice

Premessa

1. Traduzioni moderne in italiano: qualche aspetto
2. Tracce per la poesia del Novecento
3. Aspetti tipologici della narrativa italiana del Novecento
4. Come poetava Di Giacomo. Una lettura di Na tavernella...
5. Aspetti della metrica di Laus Vitae
6. Una città e una lingua letteraria: Trieste
7. Diego Valeri traduttore di lirici francesi e tedeschi
8. Un trittico per Saba
9. Appunti linguistici e formali sulle novelle di Tozzi
10. Caratteri dell’endecasillabo di Sbarbaro
11. Accordi della poesia di Marin
12. Due costanti montaliane
13. Dagli Ossi di seppia alle Occasioni di Montale: costanti e varianti linguistiche
14. Un’evoluzione montaliana: dagli Ossi di seppia ai Mottetti
15. Per una lettura di un mottetto di Montale
16. Caratteri stilistici della poesia di Solmi
17. La “teoria del romanzo” di Giacomo Debenedetti
18. Uno sguardo su Menzogna e sortilegio
19. La critica militante di Gianfranco Contini
20. Tra Contini e Croce
21. Odor vestimentorum
22. Come si traducono i poeti dialettali?
23. Se questo è un uomo
24. Se questo è un uomo e La tregua: due strutture narrative
25. Rileggendo I bu
26. Per Cesare Cases
27. Una poesia di Orelli: Sinopie. Con un’appendice metrica
28. Giorgio Orelli traduttore di Goethe
29. Per Raffaello Baldini
30. Il Cimitero abrevo

Indice dei nomi e delle cose notevoli