Carocci editore - Capitalismo

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Capitalismo

Jürgen Kocka

Capitalismo

Una breve storia

Edizione: 2016

Ristampa: 1^, 2017

Collana: Quality paperbacks (489)

ISBN: 9788843082384

  • Pagine: 152
  • Prezzo:14,00 11,90
  • Acquista

In breve

Prima del 2008 il capitalismo sembrava essersi imposto su tutti gli altri sistemi economici, ma le imprevedibili conseguenze della crisi finanziaria ne rimettono in discussione i benefici e gli oneri, le contraddizioni e le potenzialità. Uno dei maggiori esperti a livello mondiale ne descrive l’evoluzione dalle origini all’espansione a livello globale prestando attenzione sia agli aspetti commerciali, industriali e finanziari, sia alle profonde trasformazioni che ha indotto nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana. Il volume offre così un’eccellente analisi storica e al contempo critica di quel regime economico che influenza oggi il nostro agire fin nel più remoto angolo del pianeta.


Il quadro storico proposto in questo volume mostra la grande variabilità del capitalismo attraverso i secoli. La critica rivolta ad esso legata a movimenti sociali e politici è stata un importante stimolo per le sue trasformazioni, come è mostrato soprattutto nei paragrafi Il lavoro nel capitalismo e Mercato e Stato. Tale critica potrà costituire uno stimolo anche in futuro. Infatti il capitalismo non determina i contesti sociopolitici nei quali si sviluppa. Può fiorire in sistemi politici differenti, perfino sotto un potere dittatoriale (ad ogni modo in forma temporanea). L’affinità fra capitalismo e democrazia è meno marcata di quanto a lungo si sia sperato o presunto. Il capitalismo non stabilisce da sé i propri obiettivi. Può essere messo al servizio di finalità politiche e sociali differenti, verosimilmente anche di un’inversione di tendenza dell’economia, verso una maggiore rinnovabilità e sostenibilità, qualora si sia in grado di mobilitare a tali fini sufficienti pressioni e adeguate decisioni politiche, la qual cosa non si intravede al momento né nelle società benestanti del Nord del mondo, né nel resto del pianeta. Il capitalismo vive del proprio contesto sociale, culturale e politico, allo stesso modo in cui contemporaneamente lo minaccia e lo dissolve. Può essere influenzato con gli strumenti della politica e della società civile, a patto che questi siano sufficientemente forti e decisi.

In un certo senso ogni epoca e ogni civiltà ha il capitalismo che merita. Nel presente non sono riconoscibili alternative migliori rispetto al capitalismo. Ma all’interno del capitalismo sono immaginabili, e in parte anche già osservabili, varianti e alternative molto differenti. L’aspetto decisivo è il loro sviluppo. La riforma del capitalismo è un compito permanente, in cui la critica al capitalismo svolge un ruolo centrale.


Indice

1. Che cosa significa “capitalismo”?
La nascita di un concetto controverso / Tre classici: Marx, Weber, Schumpeter / Ulteriori contributi e una definizione di “lavoro”

2. Il capitalismo mercantile
Le origini / Cina e Arabia / Europa: una ritardataria dinamica / Esiti transitori fino al 1500

3. Espansione
Affari e violenza: colonizzazione e commercio mondiale / Società per azioni e capitalismo finanziario / Economia delle piantagioni e schiavitù / Capitalismo agrario, industria mineraria e protoindustrializzazione / Adam Smith tra capitalismo, cultura e illuminismo

4. Il capitalismo nel suo tempo
I caratteri dell’industrializzazione e della globalizzazione a partire dal / Dal capitalismo dei proprietari al capitalismo dei manager / Finanziarizzazione / Il lavoro nel capitalismo / Mercato e Stato

5. Analisi e critica

Note
Bibliografia
Indice dei nomi