Carocci editore - L’uso “politico” del corpo femminile

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L’uso “politico” del corpo femminile

Liliosa Azara

L’uso “politico” del corpo femminile

La legge Merlin tra nostalgia, moralismo ed emancipazione

Edizione: 2017

Collana: Studi Storici Carocci (280)

ISBN: 9788843080885

In breve

Il volume ricostruisce il decennale dibattito parlamentare che accompagnò la proposta di legge della senatrice Lina Merlin, fino all’approvazione definitiva alla Camera dei deputati, nel 1958. Una battaglia, quasi isolata, di una donna che nelle case chiuse vedeva la deliberata volontà statuale di mantenere migliaia di donne in una condizione di sfruttamento economico, di limitazione della libertà e di mortificazione della dignità personale, in evidente contraddizione con lo spirito e la lettera della nuova Costituzione repubblicana. Un lungo e insidiato percorso, anche per l’indubbia influenza dell’ampia campagna di stampa e di opinione avversa. In Parlamento sono riportate le stesse posizioni assunte da regolamentisti e abolizionisti circa un secolo prima: le case chiuse sono percepite come strumento di controllo sociale, del mantenimento dell’ordine pubblico e privato- familiare. Riecheggiano le teorie della salvaguardia della salute pubblica, della morale, del male minore e soprattutto della necessità ineludibile della casa chiusa, sempre preposta ad accogliere gli insopprimibili sfoghi sessuali maschili. Il tutto nella cornice di una supposta direzione unilaterale nella trasmissione delle malattie veneree, in cui la responsabilità è unicamente imputata alla donna e mai all’uomo. Una riproposizione della doppia morale mai messa in discussione.

Indice

Fonti archivistiche
Introduzione

1. La battaglia di Lina Merlin contro la prostituzione regolamentata
Contro la schiavitù e l’ingiustizia / Donne librettate e la legge della conservazione della specie tra insetti, storioni e anguille / «Prostitute si nasce»: il mito della predeterminazione biologica / Il male minore / La questione morale / La continenza per l’amore è una cosa grande / Moralità villeggianti

2. Miseria e prostituzione

3. Tra vecchi pregiudizi e nuove sensibilità
Il precedente francese di Marthe Richard / Insidie parlamentari / Mia moglie, mia madre, mia figlia, mia sorella è onesta...

4. L’ultima trincea di una lunga battaglia
La legge Merlin torna in Senato tra fatalità congenita e follia ragionante / Il mercato infame delle bianche / Storie di vita dalle case chiuse ovvero «Omne ignotum pro magnifico est» / La prostituzione non è connaturata alle donne come la guerra non è connaturata agli uomini

5. La «peccatrice di Stato» disegnata tra le pagine dei giornali
La casa chiusa: un danno necessario / Il mercato internazionale del sesso / Amore e vizio / Un milione di sposi sbagliati: il marito egoista, la moglie sciatta / Persiane aperte / Un’idra a due teste / L’ultima notte / Comincia l’era Merlin

6. Un’ombra oscena tra mille ombre oscene
Bibliografia