Carocci editore - I mizrahim in Israele

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I mizrahim in Israele

Claudia De Martino

I mizrahim in Israele

La storia degli ebrei dei paesi islamici (1948-77)

Edizione: 2015

Collana: Studi Storici Carocci (249)

ISBN: 9788843078592

  • Pagine: 216
  • Prezzo:23,00 19,55
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In breve

Il volume narra la storia degli ebrei dei paesi islamici (mizrahim) dalla fondazione d’Israele al 1977, anno della prima alternanza elettorale, definita la “rivoluzione” perché associata alla vittoria politica del “Secondo Israele”, ossia quello arabo, orientale e non-europeo. Nel ripercorrere la storia della società israeliana, spesso presentata come un blocco monolitico uniforme, e della difficile integrazione degli ebrei “orientali” al suo interno, il testo spiega perché Israele oggi possa definirsi solo in parte un paese “occidentale”.

Indice

Prefazione di Giovanni Levi
Premessa metodologica
Introduzione: la scomparsa delle comunità ebraiche nel mondo arabo
1. L’immigrazione di massa in Israele (1948-52)

Il background dell’immigrazione di massa: l’Yishuv prima di Israele/Il dibattito sulla “grande ’aliyah”/La società sionista degli anni Cinquanta: quale Israele?/Sefarditi e mizrahim: gli ebrei “del Levante”, del Maghreb e della Mezzaluna fertile/La “grande ’aliyah”: tutte le diaspore in Israele/La “grande ’aliyah”: tra pianificazione e improvvisazione statale
2. L’“assorbimento” (Qlitah) dei nuovi immigrati: le strategie d’acculturazione israeliana
Il dibattito culturale e la percezione delle élite: “the gatekeepers”La strategia del Mapai sull’immigrazione/La confisca delle case arabe e le ma’abarot/I nuovi immigrati tra ma’abarot, moshavim, kibbuzim e moshvei ’ovdim (1950)/Veterani e immigrati a confronto: l’esperienza dei villaggi agricoli
3. Oltre l’emergenza 

I “cittadini” mizrahi nella prima e seconda Knesset/Misure discriminatorie negli anni Cinquanta: diffusione dell’ebraico e sanità pubblica/L’avvio della stratificazione sociale tra “aristocrazia kibbutzni-kim” e campi di lavoro/Il Mapai e la cooptazione delle élite agricole
4. Il nuovo Israele che avanza
Le development towns: la nuova geografia delle periferie d’Israele/Enti locali e mizrahim: le periferie sociali ai margini dello Stato/Le prime proteste sociali: Wadi Salib e i “Marocco-Sakin”/Il processo Eichmann: gli ebrei dei paesi islamici di fronte alla Shoah/La de-ideologizzazione degli anni Sessanta
5. Il sorpasso demografico
Le prime proteste organizzate: la battaglia politica di David Hacham/Gli scioperi del porto di Ashdod: i mizrahim contro l’Histadrut/La crisi prima dei “Sei giorni”: problemi sociali del “Secondo Israele” e svolta “militarista” del Labour/Gli ebrei dei paesi arabi e la conquista di Gerusalemme, Giudea e Samaria/L’“uscita dal ghetto”: il “Secondo Israele” e il nuovo sionismo religioso/Mapai e periferie sociali: la rivolta delle Pantere nere e la guerra del Kippur/La “rivincita di Begin”: i mizrahim tra colonie e nuova classe media
Bibliografia