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Teorie della narrazione

Guido Ferraro

Teorie della narrazione

Dai racconti tradizionali all’odierno storytelling

Edizione: 2015

Ristampa: 2^, 2018

Collana: Studi Superiori (1016)

ISBN: 9788843077861

  • Pagine: 284
  • Prezzo:27,00 22,95
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In breve

La teoria della narrazione, fondata da maestri della semiotica quali Propp, Greimas e Lévi-Strauss, è stata poi oggetto di grande attenzione anche da parte di psicologi, storici, specialisti di letteratura e di cinema, di marketing e di comunicazione politica, sicché oggi il tema dell’espressione narrativa, o dello storytelling, si presenta come centrale. Nel libro, una rilettura in chiave attuale delle teorie classiche offre una visione profondamente nuova dell’universo narrativo: una prospettiva che tiene conto anche degli apporti di altre discipline, dell’odierna attenzione per gli impieghi operativi del narrare, nonché dello stretto legame che le forme narrative intrattengono con i processi emozionali e con i tanti modi in cui cerchiamo di rendere leggibile la realtà che ci circonda e di dare un senso alla nostra esperienza di vita. Il volume vale dunque come introduzione aggiornata alla materia, di cui propone una sistemazione teorica nuova e originale, presentata grazie anche a un ricco apparato di esempi che spaziano dalla letteratura al cinema, dal folclore alla musica, dal melodramma alla pubblicità.

Indice

Introduzione

1. Il sistema narrativo

La storia raccontata e il discorso che la espone/La dimensione “virtuale”. Costruzione del senso nel Cacciatore di aquiloni/Narrazione ed esperienza di vita/La forma narrativa come strumento interpretativo/Sceneggiature e trasgressioni/Le funzioni del narrare

2. La forma del racconto

Il punto di partenza: rivedendo il concetto di “funzione”in Propp/Le funzioni di Propp in una nuova luce/Il rapporto costante/variabile/Dalle “sfere d’azione” di Propp agli “attanti” di Greimas/Il dispositivo della prova e le strutture elementari della narrazione/Lo “schema canonico”/Il racconto in prospettiva soggettiva

3. Logiche e strategie narrative

I valori profondi dello schema fiabesco: i due piani della storia/Le basi dell’architettura della fiab/Giochi di specchi e figure in negativo. Dispositivi formali e valori culturali/Comunicazione narrativa: le opzioni strategiche/I quattro regimi del discorso narrativo. Esempi di strategie pubblicitarie/Una diversa architettura: Seta di Alessandro Baricco

4. Oltre il modello del percorso generativo

Lo schema del percorso generativo/Il quadrato semiotico dal suo lato migliore/Le fondamenta delle costruzioni narrative e la “deriva mentalista”/Significati o referenti? Analisi semiotica e narratologie “postclassiche”/La storia istruttiva, e complicata, del Corvo e della Volpe/Il valore interpretativo dei ruoli attanziali/Due lati di lettura del testo: complementarità dei vettori semantici/Greimas e Maupassant: l’allestimento dello spazio e i segni ritrovati/Oggetti di valore e codici di lettura del mondo/La molteplicità degli sguardi come base strutturale del racconto/L’individuo e la rete sociale: il percorso di generazione del testo

5. Le basi delle architetture narrative

Alle origini della competenza narrativa/Un sistema semiotico amodale, pratiche transmodali/I fondamenti della dimensione simbolica/La complessità della nozione di “attante”/Le strutture agentive: esercizio su Cappuccetto Rosso/Architetture narrative: la classe ADP/Ai margini, o alle radici, della narratività: il dominio musicale

6. Correlazioni semantiche e strutture argomentative

Significato e significante in ambito narrativo/Strutture semiotiche e meccanismi di pensiero/Dalle difficoltà di Saussure al modello saussuriano di Levi-Strauss/Struttura di un segno narrativo complesso/La disposizione argomentativa del racconto/Come un sistema narrativo costruisce l’ordine del mondo/Un’altra classe di architetture narrative. Il rapporto tra testo e grammatica

7. La dimensione interculturale e le basi prime del narrare

Reale, simbolico, immaginario/Tre concezioni della testualità/La teoria dei campi semiotici/I testi in una prospettiva relazionale dinamica/La questione degli universali narrativi/Una nuova concezione dei processi patemici/Racconto, emozione, narrazione: una semiotica differenziale/Concezioni del narrare

8. Dai modelli teorici alle storie “vere”. Racconto e storytelling

Un’inaccettabile linea di separazione/La dimensione dell’intreccio/Lo storytelling e la dimensione strategica del narrare/L’organizzazione enunciativa e il potere dello storyteller/Fin de siècle: la rottura delle forme canoniche come dispositivo espressivo/La coerenza e l’accidentalità come forme di espressione culturale/Geometrie non canoniche: due film di Michelangelo Antonioni/Tirando le fila: un nuovo modo di pensare la teoria della narrazione/In conclusione: nuove prospettive

Riferimenti bibliografici