Carocci editore - Tra Saussure e Hjelmslev

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Tra Saussure e Hjelmslev

Cosimo Caputo

Tra Saussure e Hjelmslev

Ricerche di semiotica glossematica

Edizione: 2015

Ristampa: 1^, 2016

Collana: Biblioteca di testi e studi (988)

ISBN: 9788843076406

  • Pagine: 184
  • Prezzo:19,00 18,05
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In breve

Nella sua derivazione dalla linguistica la semiotica è strutturale e di ispirazione saussuro-hjelmsleviana, connotazione di una epistemologia che coniuga vocazione al rigore, ricalcando procedure praticate dalle discipline logico-matematiche, e vocazione alla ricerca empirica nella descrizione dei fenomeni di comunicazione e di significazione. La semiotica glossematica, pertanto, non si riduce allo spazio chiuso della langue o al formalismo esasperato delle connessioni funzionali senza riferimento agli operatori di tali connessioni: il corpo, la parole, l’istituzione sociale, e con la sua architettura stratificazionale conduce al cuore del lavoro semiosico e semiotico. Una semiotica, quindi, aperta alla ricerca filosofica sul senso e sulle sue condizioni di possibilità. A cento anni dalla morte di Ferdinand de Saussure e a cinquanta da quella di Louis Hjelmslev la loro voce si fa ancora sentire.

Indice

Introduzione. Il passato prossimo e il futuro anteriore della semiotica

1. I Maestri e la crisi della semiotica

2. Lo Strutturalismo occultato

3. La svolta semiotica

1. L’esprit saussuriano in semiotica

La fatica della ricerca e il tormento del dubbio/Dare un senso alla forma/La complessità quaternionale del linguaggio/Il linguistico e il non linguistico/Linguistica, comunicazione e cognizione/Lo spazio vuoto della semiologia: Saussure “maestro” di Hjelmslev/L’architettura semiotica

2. L’oggetto e il senso della Glossematica

Un nuovo itinerario/La “natura” dell’oggetto semiotico/Un’altra prospettiva sul segno e sul linguaggio/Glossematica e corporeità

3. La semiotica glossematica

Oltre la linguistica/Il doppio passo della Glossematica/Una scienza delle funzioni/La sublogica del segno/La globalità/L’aggettivo “glossematica”

4. La tessitura globale. Glossematica, testi, culture

Il testo come attestazione/Una visione testuale del segno/Forma e figure del testo/“Testo” in Glossematica/ Testo e connotazione/Sociosemiotica e testualità/La sublogica del testo e delle culture

5. La stratificazione semiotica

Una prospettiva globale/Partendo da Saussure/Piani e strati/Il lavoro della teoria: arbitrarietà e adeguatezza/La facoltà categorizzante/Sostanza, livelli e strati/Sublogica, glocalità, differenza non indifferente/Un cognitivismo non teoricistico/La doppia materialità del semiotico: stratificazione e sublogica/Il vivente semiotico

6. Il paradosso del metalinguaggio

Questioni di parole/re modelli per il metalinguaggio/Logica e linguistica/La testualizzazione metalinguistica/Metalinguaggio, metafora e percezione/Glossematica e metalinguaggio/?Il metalinguaggio e una semiotica?/Il senso del metalinguaggio

Riferimenti bibliografici

Indice degli argomenti

Indice dei nomi

Recensioni

, http://www.ocula.it/contrappunti.php,, 27-03-2015

A cento anni dalla morte di Saussure e a cinquanta da quella di Hjelmslev la loro voce si fa ancora sentire nella semiotica strutturale, caratterizzata dal rigore della sua epistemologia e dalla vocazione alla ricerca empirica nel descrivere i fenomeni di significazione. La semiotica glossematica non si riduce pertanto allo spazio chiuso della “langue” o al formalismo esasperato delle connessioni funzionali senza riferimento agli operatori di tali connessioni: il corpo, la “parole”, l’istituzione sociale, e con la sua architettura stratificata conduce al cuore della semiosi in quanto lavoro. Una semiotica, quindi, aperta alla ricerca filosofica sul senso e sulle sue condizioni di possibilità.

, www.Semazon.com, 03-04-2015Giuseppe Moscati, Il senso della Repubblica. Nel XXI secolo Quaderni di Storia e Filosofia, 01-07-2015, La Gazzetta di Lecce, 11-10-2016Emanuele Dell'Atti, Protagora, 01-10-2017