Carocci editore - Scritture e atlanti di viaggio

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Scritture e atlanti di viaggio

Pasquale Sabbatino

Scritture e atlanti di viaggio

Dal Medioevo al Novecento

Edizione: 2015

Ristampa: 1^, 2016

Collana: Lingue e Letterature Carocci (196)

ISBN: 9788843076390

  • Pagine: 228
  • Prezzo:22,00 18,70
  • Acquista

In breve

Il libro si propone di analizzare gli snodi essenziali di una storia della letteratura di viaggio dal Medioevo al Novecento, che è certamente più estesa e ha molteplici linee di tendenza, ma qui si colgono alcune tipologie di scrittura e si interrogano dei modelli autoriali, per tracciarne le parabole. Dai pellegrini e dai viaggiatori della letteratura, come Petrarca, Sannazaro e Franco, che narrano un percorso immaginario e creano un mosaico geografico con tessere provenienti dalle scritture, si passa alla letteratura dei pellegrini e dei viaggiatori, che durante il Grand Tour e nelle stagioni successive raccontano l’esperienza-viaggio e disegnano una geografia esplorata. Nel Novecento, dopo la Seconda guerra mondiale, il bisogno di ripartire dalle macerie e dalle sofferenze caratterizza il viaggio in Italia. La scrittura prende la forma dell’inchiesta e il racconto diviene descrittivo-saggistico.

Indice

Introduzione

1. Il pellegrinaggio in Terrasanta lungo le coste del Mediterraneo con la guida di Petrarca

I pellegrini-scrittori nel Trecento/ Il viaggio nel mondo e il viaggio nell’animo/Il mal di mare e la paura dell’annegamento/Tra gli oggetti da viaggio: la guida e il ritratto dell’amico/ Il pellegrino tra desiderio di viaggio e pericoli/. L’universo mediterraneocentrico e conchiuso

2. Nel ventre della terra dalla Grecia in Italia: l’Arcadia del Sannazar

Il ritorno alla «dolce patria» e alla «donna» amata/Il viaggio nel ventre della terra/Il viaggio attraverso le vecchie e le nuove ragioni della letteratura/ La storia della città «deformata» e la storia editoriale dell’Arcadia nella dedica del Summonte

3. Il paradiso terrestre di Valchiusa e l’albero della scrittura nel Petrarchista di Nicolò Franco

I pellegrini e la mappa/Nei luoghi del Canzoniere «per guadagnare l’indulgenzia»/Il paradiso terrestre di Valchiusa e l’albero della scrittura/Dalla biografia di Petrarca all’agiografia/Il ritratto di Laura «vera e naturale» dipinto da Simone Martini/Un nuovo manoscritto tra le reliquie di Laura e Petrarca

4. Napoli e il viaggio in Europa tra Cinquecento e Seicento

La «mutatione grande» di Napoli da città gentile a metropoli/La solare magnificenza spagnola e la rivolta del 1547 in Tarcagnota e Castaldo/La «mammoria de Napole ientile» tra compiacimento e ironia/La geografia sociale e linguistica: Del Tufo, Costo e Capaccio/ Napoli sacra e il «continuo miracolo» di san Gennaro/L’agiografia di san Gennaro dipinta dal Domenichino e l’ecfrasi del Bellori/Palazzo Reale «gran teatro d’ogni più virtuosa curiosità» e la nuova cittadella del potere

5. Scrittori in viaggio a Pompei tra archeologia e religione: da Vittorio Imbriani a Eduardo De Filippo

Il fascino di Pompei/Arianna addormentata al chiaro di luna: Ovidio e Perrault nel raccontoPompei notturna di Imbriani/La letteratura dipinta nella guida romanzata di Monnier/ La città antica a occhio nudo di Fucini e l’incontro con i pellegrini alla stazione di Pompei Scavi/Un «centro novello di civiltà e di arte»: dalla Guida generale di Conforti e Di Giacomo a Napoli e dintorni del Touring Club Italiano/Matilde Serao tra la città antica e la nuova Pompei/ «Io aggi’ a ì a Pumpei»: il voto di Gennaro Jovine e la drammaturgia di Eduardo De Filippo

6. Viaggio nell’Italia del secondo dopoguerra

L’impegno civile della nuova cultura/Tra le sofferenze d’Italia/Salvare i bimbi di Cassino: l’Italia della solidarietà/Viaggio fra gli esiliati di Roma/Napoli e le città d’Italia davanti «alle porte della vita»/ I ragazzi di strada nel racconto Freddo a Napoli di Calvino

Indice dei nomi