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La sinistra assente

Domenico Losurdo

La sinistra assente

Crisi, società dello spettacolo, guerra

Edizione: 2014

Ristampa: 2^, 2015

Collana: Sfere (93)

ISBN: 9788843073542

In breve

Le promesse del 1989 di un mondo all’insegna del benessere e della pace non si sono realizzate. La crisi economica sancisce il ritorno della miseria di massa anche nei paesi più sviluppati e inasprisce la sperequazione sociale sino al punto di consentire alla grande ricchezza di monopolizzare le istituzioni politiche. Sul piano internazionale, a una “piccola guerra” (che però comporta decine di migliaia di morti per il paese di volta in volta investito) ne segue un’altra. Per di più, all’orizzonte si profila il pericolo di conflitti su larga scala, che potrebbero persino varcare la soglia del nucleare. Più che mai si avverte l’esigenza di una forza di opposizione: disgraziatamente in Occidente la sinistra è assente. Come spiegarlo? Come leggere il mondo che si è venuto delineando dopo il 1989? Attraverso quali meccanismi la “società dello spettacolo” riesce a legittimare guerra e politica di guerra? Come costruire l’alternativa? A queste domande l’autore risponde con un’analisi originale, spregiudicata e destinata a suscitare polemiche.

Indice

Premessa

1. Attacco allo Stato sociale, barbarie neocoloniale, guerra. L’Occidente e la sinistra assente

Declino di una «grande divergenza» e ascesa di un’altra/Lo Stato sociale: due secoli di lotta di classe/«Non esiste la società, esistono solo gli individui»/La grande rapina dal 1989 ai giorni nostri/Guerra e ritorno della «società»/Irak, Libia, Siria: una distruzione dopo l’altra/Un caposaldo dell’Occidente, dell’oppressione femminile e della «nuova schiavitù»/Il ritorno delle «donne di conforto» e della schiavitù sessuale/Verso una nuova grande guerra? Lo spettro di Hiroshima/Il neoliberismo (economico e politico), il neocolonialismo e la sinistra assente

2. Il mondo capitalista-imperialista quale «mondo libero»?

Miseria di massa e incarcerazione di massa/Monopartitismo competitivo e ritorno della discriminazione censitaria/«Kill list» e crisi del governo della legge/La liquidazione della rule of law nelle relazioni internazionali/Democrazia o Impero?/«Il potere assoluto corrompe in modo assoluto»

3. Società dello spettacolo, terrorismo dell’indignazione e guerra

Dalla produzione delle idee alla produzione delle emozioni/Compattamento e omertà dell’Occidente/Commozione per i neonati e scatenamento della guerra/Psywar, Revolution in Military Affairs, Internet Wars/Dalla società dello spettacolo allo spettacolo come tecnica di guerra/Selezione e incanalamento dell’indignazione/ “Evidenza” dell’immagine e uso sovrano delle categorie/Le due funzioni belliche della società dello spettacolo/Hollywood e la nazione morale per eccellenza

4. Da Truman al 1973 e dal 1989 ai giorni nostri. Due ondate di colpi di Stato

Un terrorismo dell’indignazione coniugato al passato/Il «dispotismo illuminato» a Piazza Tienanmen/Guerra fredda e prima ondata di colpi di Stato/A partire dal 1989: la seconda ondata di colpi di Stato/Belgrado 2000: dalla guerra al colpo di Stato/Teheran 1953 e 2009: un colpo di Stato riuscito e uno mancato/Dalla dittatura militare al “protettorato democratico”/Plutocrazia, democrazia, democrazia nei rapporti internazionali

5. La costruzione dell’universalismo imperiale

Dal protezionismo commerciale e ideologico all’imperialismo del libero commercio e dei diritti umani/L’Occidente dal politeismo al monoteismo dei valori/Calendario sacro e controllo della memoria storica/La distruzione dell’identità dei possibili nemici/Autocelebrazione e promozione dell’autofobia nel campo nemico/Il sillogismo di guerra dell’«universalismo» imperiale/Universalismo o etnocentrismo esaltato?/Fervore democratico e cinica Realpolitik/«Universalismo» o «eccezionalismo»?

6. Dal colonialismo al neocolonialismo: discontinuità e continuità

Una lotta di lunga durata/La terza tappa dello scontro tra colonialismo e anticolonialismo/Un neocolonialismo economico-tecnologico-giudiziario/Dalla «filantropia + 5%» dell’Impero britannico ai «valori e interessi» degli USA/Missionari, ONG e decurtazione della Carta dei diritti/Le ONG e la delegittimazione della rivoluzione anticoloniale/Il Premio Nobel per la pace e l’Impero/L’extraterritorialità dai cristiani ai «dissidenti»/Uno sguardo laico sui “martiri” della religione civile dei diritti umani/Dalla “dissidenza” al “collaborazionismo”

7. Controrivoluzione neocoloniale e «pivot» anticinese

Gli USA e la Cina/I mutevoli bersagli della Crociata democratica/Un attacco alla Cina da destra e da sinistra: una strategia consolidata/Amputazione della Carta dei diritti e rilancio della Crociata

8. Tra sinistra imperiale e sinistra populista e anarcoide. La situazione in Occidente

Cinici e anime belle: una divisione del lavoro conflittuale/Terrorismo dell’indignazione e capitolazione della sinistra/Dal «cristianesimo imperiale» alla sinistra imperiale/L’egemonia esercitata dalla sinistra imperiale/«Miseria socializzata» o Stato sociale? Harvey e la Cina di Deng/La sinistra radicale, Žižek e la delegittimazione dello Stato sociale/Latouche e la delegittimazione della lotta contro neoliberismo e imperialismo/Sulle orme di Hayek: Foucault e la sinistra/Movimento reale e teoria: un divorzio rovinoso

Conclusione

Il nuovo quadro mondiale, i crescenti pericoli di guerra e la dispersa sinistra occidentale

Riferimenti bibliografici

Indice dei nomi

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