Carocci editore - Il Rinascimento perduto

Password dimenticata?

Registrazione

Il Rinascimento perduto

Christopher S. Celenza

Il Rinascimento perduto

La letteratura latina nella cultura italiana del Quattrocento

Edizione: 2014

Collana: Lingue e Letterature Carocci (176)

ISBN: 9788843073320

In breve

Com’è possibile che molta della migliore produzione intellettuale del Quattrocento italiano, la letteratura e la filosofia in lingua latina degli umanisti, sia così poco conosciuta? Perché gran parte di ciò che i pensatori quattrocenteschi consideravano “filosofia” non è giudicata tale anche oggi? Celenza, esplorando “cosa” si sia davvero perduto della cultura rinascimentale, trova le risposte a questi interrogativi nelle idee elaborate dall’illuminismo, dalle storiografie nazionaliste dell’Ottocento e dall’assetto dei curricula universitari. L’autore lascia poi la parola agli umanisti – in particolare Marsilio Ficino, Lorenzo Valla, Angelo Poliziano, Leonardo Bruni –, analizzando quali fossero le loro idee di filosofia, saggezza, imitazione, ortodossia e status sociale. Il suo recupero del “Rinascimento perduto”, il “lungo quindicesimo secolo” che va da Petrarca a Bembo, consente una generale rivalutazione dell’opera degli umanisti italiani e aiuta infine a comprendere la loro continuità con il passato medievale e con figure canoniche del pensiero occidentale più tardo.

Indice

Premessa

1. Una stella sconosciuta: il latino rinascimentale e l’Ottocento

2. L’Umanesimo italiano nel XX secolo: Eugenio Garin e Paul Oskar Kristeller

3. Cosa si considerava filosofia nell’Umanesimo?

4. Petrarca, il latino e la latinità del Rinascimento italiano

5. Finale di partita: il latino umanistico nel tardo Quattrocento

6. Ortodossia: Lorenzo Valla e Marsilio Ficino

7. Onore: gli umanisti dell’età classica sulla posizione sociale

8. Il lungo XV secolo

Indice dei nomi