Carocci editore - I Quaderni del carcere di Antonio Gramsci

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I Quaderni del carcere di Antonio Gramsci

I Quaderni del carcere di Antonio Gramsci

a cura di: Lelio La Porta, Giuseppe Prestipino

Edizione: 2014

Collana: Studi Superiori (936)

ISBN: 9788843072019

  • Pagine: 256
  • Prezzo:21,50 18,27
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In breve

Il pensiero di Gramsci richiama oggi una vasta attenzione per motivi diversi: c’è chi vede in esso una tensione verso valori di liberazione sociale dei subalterni o di verità o di moralità civile e politica gravemente colpiti in questi ultimi anni per la crisi generale che investe particolarmente il nostro paese; e chi, invece, cerca di inquadrarlo avvicinandolo alle ideologie professate dai centri di potere che hanno originato quella stessa crisi, definibile, in termini gramsciani, “organica”. Questa antologia non intende avvalorare usi strumentali di un grande classico ancora capace di farci riflettere e di farci comprendere un lungo cammino storico, ma tenta di comprovare una connessione forte non tanto fra gli argomenti o i temi affrontati nei Quaderni, quanto fra le categorie portanti di un pensiero la cui coerenza profonda non è incrinata da alcune innegabili rettifiche parziali o dal permanere, nella fitta e ricca trama teorico-politica, di dubbi o interrogativi rimasti senza esplicita risposta.

Indice

Introduzione di Lelio La Porta e Giuseppe Prestipino

1. Il capitalismo e la sua crisi

Capitalismo e caduta del profitto/Capitalismo di Stato/Mercato determinato/Salario/Lavoro, lavoratore collettivo/Disoccupazione/Crisi, crisi del ’29, crisi organica/Storicità dell’economia

2. Che cos’è la rivoluzione passiva?

La storia d’Italia e d’Europa secondo Croce. Il fascismo/Croce, i moderati e le rivoluzioni passive/Riforme e rivoluzione passiva/Cuoco, Quinet e Croce/Lo Stato moderno come esito della rivoluzione passiva/Stato autoritario e cesarismo regressivo/La rivoluzione passiva come guerra di posizione/Principi fondamentali (derivati da Marx). Condizioni oggettive e soggettive/Condizioni oggettive e soggettive nel Risorgimento italiano/Dominanti e dirigenti nel Risorgimento e dopo. Il trasformismo

3. I subalterni possono parlare

La storia dei gruppi subalterni/Tattica e strategia nella lotta dei gruppi subalterni/Labriola, Luxemburg e la lotta dei subalterni/La successione delle generazioni nei gruppi subalterni/Il Sud e il Partito d’Azione subalterni nel processo risorgimentale/Davide Lazzaretti/Nel Medio Evo e a Roma/Un metodo per scrivere la storia dei gruppi subalterni/Le aspirazioni dei gruppi sociali subalterni in forma filosofico-letteraria

4. Dall’interesse materiale alla consapevolezza politica

Economismo/Liberoscambismo, liberismo e concetto di economicocorporativo/Cosa significa etico-politico in Croce?/La catarsi/Cosa significa etico-politico in Gramsci?/Struttura e superstrutture: dall’economico-corporativo all’etico-politico/Il rapporto struttura-superstruttura in un nuovo tipo di Stato

5. Come si diventa egemoni

La costruzione di un’egemonia nel processo risorgimentale Italiano/Governo con il consenso dei governati o attacco al Palazzo d’Inverno?/Egemonia e guerra di posizione/Il partito politico come moderno Principe e il ruolo degli intellettuali

6. Intellettuali, cultura, educazione

Concetto generale e funzioni specifiche degli intellettuali/Sapere e sentire: una sintesi difficile ma necessaria tra intellettuali e popolo/Cosa significa nazionale-popolare e cos’e una letteratura popolare?/Il folklore e il senso comune come cultura popolare disgregata/La cultura italiana e le sue origini/Il brescianesimo/Il lorianismo/La lingua e la formazione delle tendenze intellettuali italiane

7. La filosofia della praxis ovvero: ?I filosofi hanno solo interpretato il mondo in modi diversi; si tratta ora dim mutarlo?

La filosofia della praxis: storia e problemi/La filosofia della praxis come risultato della Rivoluzione francese e della filosofia classica tedesca/La filosofia della praxis trova espressione anche nel “sarcasmo appassionato”/La scarsa fortuna di Antonio Labriola e la necessita di“rimetterlo in circolazione”/Può la filosofia della praxis diventare “un sistema dogmatico”?/Critica del Saggio popolare di Bucharin/La filosofia della praxis: l’uomo e la materia/Come la filosofia della praxis concepisce l’oggettività nella scienza/Quantità = necessità nelle teorie scientifiche ed economiche, qualità = libertà in senso storicistico/Croce tenta una traduzione speculativa del marxismo, ma (come Hegel) può ravvivarne la superiorità teoricopratica/Traducibilità tra linguaggi, tra filosofie e tra fasi di civiltà

8. Riforma intellettuale e morale come rivoluzione culturale e civile

La nuova riforma e una rivoluzione popolare anche nel suo iniziale primitivismo/La genesi di una riforma intellettuale e morale fuori d’Italia e la sua assenza in Italia/Progresso e regresso nella vita culturale e morale italiana: dai Comuni al Rinascimento/Da Machiavelli al partito politico, o “moderno Principe”, come banditore della riforma intellettuale e morale/Economia programmatica in una società regolata/Stato e società regolata/I governati saranno governanti

Bibliografia