Carocci editore - Che cos’è il relativismo cognitivo

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Che cos’è il relativismo cognitivo

Elisabetta Lalumera

Che cos’è il relativismo cognitivo

Edizione: 2013

Ristampa: 2^, 2016

Collana: Bussole (470)

ISBN: 9788843067947

  • Pagine: 112
  • Prezzo:12,00 11,40
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In breve

La lingua che parliamo influenza il modo in cui pensiamo? Che cosa vuol dire avere concetti relativi alla propria lingua-madre? Si può fare matematica senza termini numerali, e si possono percepire i colori per cui non abbiamo parole? Il volume, nel rispondere a queste e altre domande, traccia una breve storia del relativismo cognitivo, passando in rassegna le varie ipotesi alla base dei nuovi programmi di ricerca.  Presenta inoltre un’analisi critica della letteratura sperimentale nel campo dei concetti di colore, spazio e tempo, oggetti e numeri, fornendo una chiave di lettura del dibattito contemporaneo sul relativismo in filosofia della mente e psicologia.

Indice

Introduzione

1. Relativismo cognitivo: storia e varietà

Relativismo e determinismo/Panoramica storica/Sapir e Whorf/Prime critiche a Whorf/Chomsky e gli universali del linguaggio/Modularità della mente e innatismo/Oltre l’opposizione relativismo-universalismo

2. Concetti di spazio e tempo

Perché è necessario pensare spazialmente/Sistemi di riferimento spaziale/Le ricerche di Levinson sulla lingua tzeltal/Relazioni spaziali tra oggetti/Concetti di tempo e metafore concettuali/Studi di Boroditsky sul cinese mandarino

3. Influenze del lessico dei colori e del genere dei nomi

Breve storia del relativismo sui colori/Lessico e concetti di colore/Genere dei nomi e proprietà degli oggetti/Attenuazione dei risultati sul genere

4. Numerali e concetti dei numeri

Numeri, concetti di numero e precursori innati/Il caso dei pirahã/Il caso dei munduruku
Bibliografia
Indice analitico
Indice dei nomi rilevanti