Carocci editore - Erich Auerbach

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Erich Auerbach

Giuseppe Tinè

Erich Auerbach

Una teoria della letteratura

Edizione: 2013

Collana: Lingue e Letterature Carocci (157)

ISBN: 9788843067206

  • Pagine: 272
  • Prezzo:28,00 23,80
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In breve

«Io ho sempre avuto l’intenzione di scrivere storia: mi accosto dunque al testo non considerandolo isolatamente, non senza presupposti: gli rivolgo una domanda, e la cosa più importante è questa domanda, non il testo»: così scriveva Erich Auerbach nel 1958. La nozione di “storicità” è al centro della riflessione auerbachiana già a partire dagli anni Venti del Novecento. Pur anticipando tematiche e problemi che caratterizzeranno la stagione del cosiddetto postmodernismo, quella che il filologo tedesco finirà per elaborare è una vera e propria estetica della mimesis, basata su solide premesse filosofiche e tesa a cogliere, insieme con l’autonomia della letteratura e delle sue strutture linguistico-formali, anche il suo legame organico con l’evoluzione storica e sociale. Prendendo le mosse dalla “filologia” di Vico ma anche dalla sua “filosofia della storia”, rilette attraverso le categorie della logica dialettica di Hegel, Auerbach definisce le basi teoriche di un nuovo umanesimo storicista. I processi di globalizzazione e la conseguente crisi delle ideologie postmoderniste rimettono oggettivamente al centro della cultura contemporanea l’idea auerbachiana di Weltliteratur, l’esigenza di una letteratura intesa come “rispecchiamento” della realtà, delle sue contraddizioni come dei suoi contenuti universali e umani, di là da ogni prospettiva genericamente relativistica o “nichilistica”.

Indice

1. Auerbach e le origini vichiane dello storicismo

Tra Vico e Kant/Natura e storia/Per una filologia ermeneutica/Auerbach e Spitzer/La nozione di “stile”/Auerbach, Herder e il Romanticismo

2. Una teoria “figurale” della storia

L’«universale fantastico» e la teoria auerbachiana della storia. Tra Vico e Hegel/La dialettica hegeliana e la teoria “figurale” della storia/La Jederzeitlichkeit cristiana e la vichiana «intima contemporaneità della storia universale»/ La nozione di Darstellung

3. Storicismo, realismo, universalismo

Epicità e tragedia/Dal mito alla storia/Interiorità, immanenza e “universalità umana” nell’ultimo capitolo di Mimesis/Alla “ricerca” della tradizione/Montaigne e la humaine condition

4. Auerbach e Dante

Dall’eroe tragico classico al dannato dantesco/Il viator Dante, tra Erleben ed Erfahrung/Natura e storia, libertà e necessità in Dante/L’interpretazione in chiave “razionalista” di Dante. Il tomismo/Il corpo e il suo destino escatologico. Dante e Virgilio

5. Per un’estetica della mimesis

Dante e Omero in Auerbach/Auerbach e Platone/La critica della teoria aristotelica della mimesis/Studio razionale dell’oggetto e partecipazione all’essenza: Auerbach tra Platone, Aristotele e Hegel/L’interiorizzazione dell’atto e la forma perfectior: da Aristotele a Tommaso

6. Auerbach, Schelling e Hegel

Auerbach e la pagina dell’Estetica hegeliana sulla Commedia/Una metafisica esistenziale: Auerbach, Schelling e i neotomisti/Hegel, Auerbach e il «divenire immanente nell’essere senza tempo»

Bibliografia