In breve
I Balcani non sono un’isola della storia. Nemmeno la violenza che li ha attraversati è un moto fuori dal tempo. Occorre allora individuarne le caratteristiche, le dinamiche, le cause di lungo e breve termine. Il volume offre dieci approfondimenti tematici scelti come segnavia di una "guida ragionata" attraverso i fenomeni violenti avvenuti nei Balcani dell’Otto e Novecento. Per decostruire convinzioni preconcette e fuorvianti, per avanzare suggerimenti sul modo migliore di interpretare quei fatti. Per legarli saldamente alle dinamiche socio-storiche che li strutturano, al loro entroterra, contestualizzandoli così rispetto alla regione che li ha ospitati. E restituendo ai Balcani lo status di penisola.
Indice
Cosa e come
1. Intorno alla città
L’alleanza con la montagna
La montagna ombrosa
Il conflitto città-campagna
Città e non-città, campagna-in-città
2. Violenza di Stato
La situazione coloniale nei Balcani
Imperi e post-imperi
Modernità violenta
3. Atrocità turche
La feroce conquista
La brutale amministrazione
Il tributo di sangue
4. Banditi
Gli aiducchi
L’eredità del banditismo balcanico
Milizie contemporanee
5. Guerra ai civili
Le guerre balcaniche
La Prima guerra mondiale
La Seconda guerra mondiale
6. Popolazioni in guerra
Tertium non datur
Masse in fuga
7. Stupri di massa
Un nuovo tipo di stupro genocidario?
Stupri sistematici
Stupri al maschile
8. Prima della pioggia
L’escalation della violenza
Le faide di Medjugorje
Silenziosi preparativi
9. Sommersi dal trauma
Politiche della memoria
La storia e il tribunale
10. Cosa c’è di tanto balcanico?
Più che violenza: crudeltà
Smascherare la violenza
Indice dei nomi e dei luoghi
