Carocci editore - La programmazione sociale a livello locale

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La programmazione sociale a livello locale

La programmazione sociale a livello locale

Innovazione, tradizione, rituali

a cura di: Sandro Busso, Nicola Negri

Edizione: 2012

Collana: Biblioteca di testi e studi (731)

ISBN: 9788843062317

  • Pagine: 176
  • Prezzo:19,00 16,15
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In breve

Sulla base di un ampio repertorio di ricerche realizzate in Piemonte, il volume propone una riflessione su temi e problematiche della programmazione sociale a livello locale, con particolare riferimento alla prima tornata dei Piani di zona .Osservata a distanza di tempo, questa esperienza rivela un nucleo di tensioni intrinseche al modello di programmazione introdotto dalla legge 328/2000.Muovendo da una riflessione sui principi che tale modello hanno ispirato, lo studio tratta delle difficoltà e delle eterogenee condizioni della sua messa in pratica. Si mette così in evidenza il delicato ruolo non solo dei contesti territoriali, ma anche delle modalità con cui li si descrive attraverso dati statistici. Emerge altresì la complessità delle interazioni, non di rado ritualizzate, fra gli attori che operano nel campo della programmazione locale, alle prese con difficili problemi di giustificazione delle loro scelte e di auto-legittimazione. Obiettivo del libro è mettere in discussione la visione secondo cui è sufficiente normare per cambiare nella direzione voluta e mostrare che gli esiti delle norme non sono automatici, non si danno “in natura”, ma vanno costruiti attraverso appropriate interazioni a livello politico e sociale.

Indice

Introduzione. Il senso di una riflessione a distanza di Nicoletta Bosco e Nicola Negri
1. Tensioni costanti, cambiamenti e opacità degli assetti istituzionali
2. Metamorfosi dei processi decisionali: dalle pretese di razionalità ai rituali
3. L’importanza dell’analisi di campi e contesti
1
. Logiche, stili e strumenti della pianificazione sociale di Daniela Teagno
La pianificazione strategica/Piani, programmi, progetti/I processi decisionali/Modalità di partecipazione e processi di governance/Processi di localizzazione del welfare e della programmazione sociale/Livelli e strumenti di planning sociale
2
. Definire il campo della programmazione locale. Obiettivi, regole ed esempi di Sandro Busso
Dal contesto al “campo” della programmazione/I confini del campo e le relazioni con l’esterno/La dimensione strutturale del campo/La dimensione culturale del campo/Eterogeneità e frammentazione interna/Dal campo alla programmazione (e ritorno)
3
. Uno studio di caso: la prima generazione dei Piani di zona in Piemonte di Nicoletta Bosco, Manuela Naldini e Daniela Teagno
Il processo di costruzione dei Piani di zona/Azioni e interventi nei welfare locali/Modelli di responsabilità e livelli di innovazione nei territori
4
. Conoscere i territori: esperienze di ricerca e modelli di osservazione nella programmazione sociale di Roberto Di Monaco e Silvia Pilutti
Osservare per programmare: un nodo delle politiche sociali/Macro-obiettivi e modelli di osservazione: il ruolo della dimensione contestuale/Teorie consolidate e aspetti inattesi nell’analisi territoriale/Esperienze di elaborazione di scenari territoriali in Piemonte /Monitorare per apprendere: la frontiera dei modelli di osservazione
Conclusioni. L’eredità di un’esperienza
1di Sandro Busso
1. La rilevanza di un approccio case-oriented
2. Continuità e discontinuità nello scenario piemontese
3. Un modello di analisi dei processi di programmazione
4. La programmazione come mezzo e come fine
Riferimenti bibliografici
Gli autori