Carocci editore - L'indignazione di un poeta-crociato

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L'indignazione di un poeta-crociato

Freidank

L'indignazione di un poeta-crociato

I versi gnomici su Acri

a cura di: Maria Grazia Cammarota

Edizione: 2011

Collana: Biblioteca Medievale Testi (135)

ISBN: 9788843061877

  • Pagine: 192
  • Prezzo:21,50 18,27
  • Acquista

In breve

La letteratura tedesca medievale ci consegna un documento singolare e di particolare interesse storico: I versi gnomici su Acri, in cui il poeta- crociato Freidank si pone come testimone oculare, deluso e indignato delle vicende legate alla "crociata degli scomunicati" del 1228-29. Il testo fa parte di un’ampia raccolta di massime e proverbi, la Bescheidenheit, ripetutamente trascritta e liberamente usata dai redattori successivi in funzione di nuovi destinatari o di nuove esigenze comunicative. L’analisi degli unici tre testimoni che tramandano la sezione su Acri rivela l’esistenza di due diverse redazioni del testo e dunque la necessità di una nuova edizione critica, che anziché proporsi di risalire al presunto originale focalizzi l’attenzione su ciascuna delle due versioni, al fine di delineare i divergenti processi di significazione che scaturiscono dalle operazioni di selezione e di ritessitura dei versi gnomici su Acri messe in atto dai diversi redattori.

Indice

Prefazione di Maria Vittoria Molinari
Introduzione
1. Freidank
2. La Bescheidenheit
3. Gli Akkon-Spruche e la tradizione manoscritta
4. Il contesto storico: la crociata degli scomunicati
5. L’alterita religiosa nella Bescheidenheit
6. La versione attestata nel manoscritto A
7. La versione attestata nei manoscritti N e O
8. Conclusioni
9. Edizioni e traduzioni
Criteri di edizione e di traduzione
Gli Akkon-Sprüche nel manoscritto A
Note testuali al manoscritto A
Gli Akkon-Sprüche nel manoscritto N
Note testuali al manoscritto N
Tabella di conversione
Bibliografia
Appendice