Carocci editore - Vivere e rappresentare il Risorgimento

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Vivere e rappresentare il Risorgimento

Alessandra D'Alessandro

Vivere e rappresentare il Risorgimento

Storia di Angelica Palli Bartolomei, scrittrice e patriota dell’Ottocento

Edizione: 2011

Collana: Studi Storici Carocci (171)

ISBN: 9788843061853

  • Pagine: 176
  • Prezzo:20,00 19,00
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In breve

Il volume intende mettere a fuoco l’esperienza risorgimentale della poetessa e scrittrice livornese di origine greca Angelica Palli Bartolomei (1798-1875). Figlia, moglie, madre e sorella di patrioti, per oltre un quarantennio assunse una posizione strategica all’interno della propria rete familiare grazie al contributo originale che diede con la scrittura ai diversi progetti politici condivisi con i suoi cari. Ciò accadde per la prima volta negli anni Venti, nell’ambito del movimento filellenico, e poi sistematicamente nei decenni successivi: con gli scritti civili in favore della liberazione della Corsica negli anni Trenta, con un’aperta propaganda bellica nella primavera del 1848, con gli scritti patriottici nel decennio di preparazione, con la direzione di un giornale politico durante la seconda guerra di liberazione. Nel corso di quattro decenni, mentre gli uomini della famiglia partecipavano attivamente al Risorgimento italiano, la scrittura di Angelica andò configurandosi come azione politica inquadrata nella vicenda familiare.

Indice

Prefazione di Alberto Mario Banti
Introduzione
1. La formazione di una poetessa (1798-1823)
Una famiglia di mercanti greci a Livorno/Una fanciulla che leggeva «l’originale greco di Omero»/Il "fenomeno" Angelica Palli e l’Accademia Labronica/Primi esperimenti letterari/Amicizie labroniche
2. Il filellenismo: un momento di elaborazione culturale (1824-29)
Il Gabinetto Vieusseux e il movimento filellenico toscano/Un «romanzo istorico» di argomento greco/Lettres à Zelmire: un epistolario romantico
3. Una «sproporzionata unione» (1830-32)
Fuga a Corfù/«Pare che in lei continui l’idea ch’io ho voluto tessere un romanzetto»/Scelte matrimoniali tra strategie familiari e rappresentazione dell’amore
4. I Palli e i Bartolomei nel movimento liberale (1833-47)
Dalla militanza mazziniana al moderatismo/Per la libertà dei còrsi/"Moderati" ed "esaltati" intorno alla guardia civica: la rottura con Guerrazzi
5. Il Quarantotto (1848-57)
La nazione in guerra del Sogno fantastico di una notte di Carnevale/Il secondo battaglione livornese/Soccorso ai feriti e notizie dal fronte/Curtatone e Montanara/Uno scomodo rientro in patria e l’esilio torinese
6. Scrittura e politica verso la libertà nazionale
Le madri della patria: i Discorsi di una donna alle giovini maritate del suo Paese/La città nel Risorgimento nazionale: Cenni sopra Livorno e i suoi dintorni/ Ruoli di genere e insegnamenti morali: la fedeltà al patto d’amore nei racconti sentimentali/Retorica nazional-patriottica nei racconti di guerra: una declinazione di genere
7. Il giornalismo come strumento di battaglia (1858-61)
 “Il Romito”/Giornalismo in tempo di guerra/Una donna alla direzione di un giornale politico/Alle donne e sulle donne
8. L’impegno a favore dell’istruzione femminile (1861-75)
Cultura ed educazione a Livorno nella prima metà dell’Ottocento/«L’educazione delle femmine» nei Discorsi di una donna alle giovini maritate del suo Paese/ Istruzione pubblica all’indomani dell’unità nazionale/Dal progetto di una scuola secondaria femminile all’apertura dell’Istituto magistrale Angelica Palli
9. Epilogo
La «donna più illustre che abbia avuto Livorno»: dalla Commemorazione di Falcucci all’oblio/Le Carte Angelica Palli della Biblioteca Labronica/Carte private, opere letterarie e articoli di giornale:
alcune riflessioni sulle fonti
Bibliografia