Carocci editore - L'invenzione della virilità

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L'invenzione della virilità

Sandro Bellassai

L'invenzione della virilità

Politica e immaginario maschile nell'Italia contemporanea

Edizione: 2011

Ristampa: 2^, 2012

Collana: Frecce (121)

ISBN: 9788843061501

  • Pagine: 184
  • Prezzo:17,00 14,45
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In breve

La virilità ha avuto un ruolo particolarmente importante nell’immaginario politico dell’Italia contemporanea. “Inventato” per proteggere la mascolinità tradizionale in un’epoca di grandi trasformazioni, dall’ultimo Ottocento il virilismo è stato un pilastro retorico delle culture nazionaliste, imperialiste, autoritarie e razziste. È anche grazie alla rilevanza politica della virilità, quindi, e alla sua associazione storica con i principi di gerarchia, forza e autorità, che se ne possono comprendere l’incisività e la persistenza straordinarie, soprattutto nella cultura italiana. Negli ultimi decenni, tuttavia, sempre più questo modello virilista è apparso evanescente e screditato. Ma è possibile considerare oggi davvero conclusa la sua storia?

Indice

Prefazione
1. Virilità e storia politica
Virilismo e società di massa
La violenza imperialista
Colonialismo e razzismo italiano
2. La soluzione virile
Misoginie di fine secolo
Virilità e modernizzazione
La nazione italiana e la prospettiva virilista
3. Il virile ventennio
La mistica della virilità
Un antimodernismo di genere
La donna moderna e la crisi della fecondità
L’ordine sessuato della razza
4. Il declino
Consumi e scenari di genere
Apocalisse e integrazione maschile
La rassicurazione modernista
La triste fine del gallo
5. Agonie terminali
La diserzione dalla virilità
Turbamenti mediatici
La virilità come merce
Epilogo. Un virilismo virtuale?
Bibliografia
Indice dei nomi