Carocci editore - Il cinema americano attraverso i film

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Il cinema americano attraverso i film

Il cinema americano attraverso i film

a cura di: Leonardo Gandini

Edizione: 2011

Collana: Quality paperbacks (359)

ISBN: 9788843060962

  • Pagine: 220
  • Prezzo:18,00 17,10
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In breve

Il cinema americano rappresenta una forma contemporanea e laica di mitologia: un repertorio di racconti, figure e luoghi destinati a imprimersi con forza nell’immaginario collettivo. Questo carattere è legato alla capacità di condensare – decennio dopo decennio, dall’inizio del secolo scorso alle prime battute di quello attuale – paure e speranze, ansie e desideri degli spettatori. Per riavvolgere il filo del rapporto tra cinema hollywoodiano e società, sono stati scelti dodici film capaci di illuminare propriamente questa relazione. L’analisi dettagliata di ciascuno di essi "apre", per così dire, il film, mettendone in luce i nessi e le traiettorie, non di rado estremamente articolate, che lo collegano alla società e alla cultura del proprio tempo da una parte, alla storia e alla storiografia del cinema dall’altra.

Indice

Introduzione  di Leonardo Gandini
1. The General (C. Bruckman, B. Keaton, 1926) di Lisa Trahair
2. Duck Soup (L. McCarey, 1933) di Joseph Mills
3. The Magnificent Ambersons (O. Welles, 1942) di John Fawell
4. Detour (E. G. Ulmer, 1945) di Dana Polan
5. Invasion of the Body Snatchers (D. Siegel, 1956) di Roy Menarini
6. The Man Who Shot Liberty Valance (J. Ford, 1962) di Gilberto Perez
7. Night of the Living Dead (G. A. Romero, 1968) di Andrea Bellavita
8. The Conversation (F. F. Coppola, 1974) di Claudio Bisoni
9. Zelig (W. Allen, 1983) di Michele Fadda
10. Far from Heaven (T. Haynes, 2002) di Marcia Landy
11. Wall-E (A. Stanton, 2008) di Paul Wells
12. Inception (C. Nolan, 2010) di Leonardo Gandini
Bibliografia a cura di Leonardo Gandini

Recensioni

Raffaella Ferrazzano, www.tafter.it, 12-10-2011

Il cinema hollywoodiano, la società contemporanea, l’immaginario collettivo: come viene raccontato il sogno americano e gli “eroi” che lo popolano? Come si giustifica la sovranazionale diffusione che lo contraddistingue? E quali gli effetti che questo produce sulla visione della realtà e sulla formazione culturale delle persone? Questi i temi trattati nella raccolta di saggi edita da Carocci a cura di Leonardo Gandini, autore di numerosi saggi e monografie, docente di Storia del Cinema presso le Università di Modena e Reggio Emilia.
C. Bruckman e B. Keaton, L. Mc Carey, O. Wells, E.G. Ulmer, E. Siegel, J. Ford, F.F. Coppola, W. Allen, T. Haynes, A. Stanton, C. Nolan i registi che hanno fatto la storia del cinema statunitense presi in esame, autori dei dodici film “emblematici” inseriti cronologicamente nella raccolta. Nei testi, legati tra loro dal fil rouge della ricerca critica, storica e storiografica, si evince come e quanto la società e la cultura in cui i film sono stati prodotti, siano state costruttive e fondative.
Infatti, gli approfondimenti critici trattano dei rapporti complessi, molteplici e vicendevoli che intercorrono tra cinema e cultura, di come i meccanismi di produzione e fascinazione cinematografica abbiano contribuito a cambiare la sensibilità e il modo di guardare alla realtà di intere generazioni e del carattere universale e cosmopolita che supera le frontiere geografiche e sociali.
Nella raccolta, inoltre, vi sono immagini in bianco e nero, che, come fossero piccole pre view, supportano il discorso critico e sostengono il dialogo con il lettore, incuriosendolo; l’analisi dettagliata di ciascun film, che mette in luce i diversi aspetti che lo legano al suo contesto storico, non può e non deve prescindere dall’auspicabile visione di questo.
I saggi qui pubblicati sono utili per fini di studio, approfondimento e ricerca,  rivolti ad un pubblico di esperti e appassionati, cinefili e professionisti, ma non a quanti, per caso o semplice diletto, intendano accostarsi ad una trattazione facile e narrativa.
Il titolo, “Il cinema americano attraverso i film” è quanto mai generico, in quanto tralascia l’attenzione rivolta alle dodici pellicole prese in esame. Il cinema, americano e non, si indaga infatti, solo ed esclusivamente attraverso i film che lo denotano e ne compongono l’ontologia.