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Aristotele e i suoi dei

Barbara Botter

Aristotele e i suoi dei

Un'interpretazione del III libro del De philosophia

Edizione: 2011

Collana: Biblioteca di testi e studi (648)

ISBN: 9788843060702

  • Pagine: 272
  • Prezzo:27,50 23,38
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In breve

Lamolteplicità di lineamenti assunta dalla teologia aristotelica nell’insieme delle opere del Corpus e spesso all’interno di una stessa opera ha provocato un certo disagio, spesso accompagnato da una pungente polemica, tanto fra gli interpreti antichi di Aristotele, quanto fra i medievali e i moderni. In epoca antica, l’atteggiamento politeistico di Aristotele provocò disorientamento nell’epicureo Velleio. Teologi cristiani e musulmani utilizzarono la dottrina teologica di Aristotele per fondare la visione monoteistica della divinità, benché le differenze con il Dio della Bibbia fossero sotto gli occhi di tutti. Questo divenne un pretesto per scatenare una campagna di denigrazione contro lo Stagirita. Al-Gazali e Lutero ricoprirono Aristotele degli insulti più feroci, benché già Petrarca si fosse alquanto lasciato andare. La tradizione moderna cercò di assumere un atteggiamento più sfumato malcelando un sentimento di rassegnazione. Attraverso l’analisi dei frammenti del libro III dell’opera Sulla Filosofia l’autrice prova a ristabilire la verità storica: Aristotele non voleva essere un teologo e la teologia era da lui ritenuta una narrazione poetica sui "viventi immortali e felici". Il filosofo antico usa il termine "dio" solo come attributo che può essere predicato ad enti differenti, a patto che essi occupino un grado di eccellenza. I pezzi del mosaico, rimessi insieme in quest’ottica, restituiscono così l’immagine aristotelica di "un dio", ma non di “Dio".

Indice

Prefazione. “Il dio in panne di Aristotele?
Tavola delle concordanze e dei frammenti
Introduzione. Il libro III del De philosophia, natura e contenuto dei frammenti
1. La posizione del De philosophia nel gruppo delle opere giovanili di Aristotele
2. Il sentimento religioso nell’Aristotele perduto
3. Aspetto stilistico e contenuto dottrinale del De philosophia
4. Le interpretazioni del De philosophia
5. Contenuto del presente studio
1. Le prove sull’esistenza degli dei
La religione ereditata dalla tradizione/Prova psicologica/Prova tratta dall’ordine del cielo/
 Prova ex gradibus/L’esistenza di un dio al di là della natura/Conclusioni
2. L’eternità del mondo
Il valore divino attribuito all’ordine cosmico/L’interesse teologico di Filone/Conclusioni
3. L’animazione degli astri
Le facoltà del mondo celeste/Conclusioni
4. Le accuse di Velleio all’Aristotele politeista
Il contesto del discorso dottrinale di Velleio/La filiazione platonica/ Conclusioni
Appendice a T 21. L’alternativa uno-suo
Conclusione
Riferimenti bibliografici