Carocci editore - Aristotele, Atene e le metamorfosi dell’idea democratica

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Aristotele, Atene e le metamorfosi dell’idea democratica

Elisabetta Poddighe

Aristotele, Atene e le metamorfosi dell’idea democratica

Da Solone a Pericle (594-451 a.C.)

Edizione: 2014

Collana: Biblioteca di testi e studi (934)

ISBN: 9788843059140

  • Pagine: 376
  • Prezzo:34,00 28,90
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In breve

Nessuno più di Aristotele ha studiato la democrazia ateniese. Di quella che è stata la forma storica più rilevante dell’idea democratica Aristotele ha voluto comprendere l’evoluzione, la storia: perciò ha pensato il confronto, in prospettiva diacronica, delle manifestazioni dell’idea democratica che giudicava le più significative e intellegibili della storia ateniese. A guidare la ricerca aristotelica sulla democrazia ateniese è un assunto rilevante del suo pensiero politico: ogni costituzione (politeia, nel suo linguaggio) è conoscibile attraverso la concezione che esprime riguardo a «ciò che è giusto». È l’idea (eidos) della giustizia, anzi della giustizia come uguaglianza, a definire il carattere di un regime politico. Aristotele ha cercato l’idea democratica prioritariamente nella forma di volta in volta assunta dal dispositivo della cittadinanza. Nel caso della democrazia ateniese, l’evoluzione viene seguita dalla fase dell’emergenza dell’idea di cittadinanza democratica, agli inizi del VI secolo, fino a quando le regole stabilite rispetto alla definizione del gruppo dei cittadini e delle loro spettanze hanno ricevuto una forma stabile. Un ciclo compiutosi nel corso del secolo e mezzo che separa i provvedimenti adottati in materia di cittadinanza da Solone e da Pericle.

Indice

Prefazione

Introduzione

Parte prima

Come si affronta una ricerca sulle costituzioni: il metodo storico secondo Aristotele

1. Aristotele e la politeia

Introduzione/Polis e politeia: «Il criterio per stabilire l’identita della città e la costituzione che la regge»(Pol. 1276b 10-11)/Polis, politeia e giustizia politica: l’ordine della comunità politica e «la determinazione di ciò che e giusto»(Pol. 1253a 37-39)/Polis, politeia e nomoi: «dove non sono le leggi a governare, non c’e costituzione» (Pol. 1292a 31-32)/Polis, politeia e natura: la costituzione «migliore per natura» e «ovunque una soltanto» (en 1135a 5-6)/Come affrontare una ricerca sulle costituzioni e «mettere in luce la verità» (Pol. 1279b 10-15)/La politeia come cittadinanza: la cittadinanza e la «cosa» che contiene la costituzione (Pol. 1275a 35-36)

2. Aristotele e la cittadinanza democratica

Introduzione/Il dispositivo della cittadinanza e la specificità dei regimi democratici/La funzione storica delle pratiche e dei modelli di cittadinanza nella democrazia ateniese: modelli interpretativi a confronto/La sostanza democratica della cittadinanza: la dimensione egualitaria/Emergenza e sviluppo dell’idea di cittadinanza democratica ad Atene

3. Aristotele e le metamorfosi (metabolai) della democrazia ateniese

Introduzione/Continuità e discontinuità nella storia della democrazia ateniese. Aristotele e gli altri/Aristotele, la Politica e la Costituzione degli Ateniesi. Interazione tra dati storici e asserti teoretici/Le origini e la storia della democrazia ateniese: Aristotele e l’uso delle fonti/Le metabolai democratiche da Solone a Pericle: morfologia e funzione dell’idea democratica/Le metamorfosi della nozione di giustizia come uguaglianza/Egemonia dell’Areopago e metabole democratica: il test case

Parte seconda

Idee di cittadinanza democratica da Solone a Pericle. La prospettiva di Aristotele

4. Aristotele, Solone e l’isonomia giudiziaria: verso un’isopoliteia

Introduzione/Verso una cittadinanza isonomica/La forza della legge, la giustizia e l’uguaglianza/L’isonomia e la vera eunomia/Per una nuova idea di cittadinanza/ Cittadinanza e partecipazione: il carattere demotico del nuovo ordine/Cittadinanza e pratiche inclusive/Cittadinanza, valori civici e identità/What kind of a politeia? Un’isopoliteia

5. Aristotele, Clistene e il problema delle origini degli ateniesi: il grado zero dell’identita civica

Introduzione/Riformare la cittadinanza all’indomani di un rivolgimento costituzionale (Pol. 1275b 34-1276a 10)/Una rinnovata idea di uguaglianza: tutti i cittadini hanno la stessa origine (il demo)

6. Aristotele, Pericle e la questione del numero: verso una nuova idea di cittadinanza democratica

Introduzione/Aristotele, la vittoria di Maratona e la nuova autocoscienza popolare/La vittoria di Maratona e l’“epifania” del demos/La forza militare e i destini della costituzione/La prospettiva egemonica dopo Maratona/Un ulteriore esito della vittoria contro i persiani: l’egemonia dell’Areopago (prima metabole del V secolo)/Efialte, Pericle, l’Areopago e la «difesa della costituzione? (seconda metabole del V secolo)/Aristotele e l’istituto delle giurie popolari/I cittadini giudici: «padroni» e «arbitri unici dei tribunali»/Le giurie popolari giudicanti e decidenti/Il cittadino giudice e il processo come laboratorio dell’identità civica/L’identità civica nella retorica giudiziaria e nelle orazioni funebri: l’uguaglianza come eredita biologica/Razionalizzare la prassi: la legge di Pericle sulla cittadinanza (451 a.C.)

Appendice 1. Aristotele, il «controllo di legittimità» e le metamorfosi della costituzione

Appendice 2. Idee di cittadinanza democratica ad Atene: Aristotele e lo sguardo retrospettivo dei teorici della cittadinanza

Bibliografia