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Magistrati

Daniela Piana

Magistrati

Una professione al plurale

Edizione: 2010

Collana: Diritto e politica (8)

ISBN: 9788843056910

  • Pagine: 224
  • Prezzo:22,50 19,13
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In breve

È possibile conciliare indipendenza e legittimazione democratica della magistratura in un paese nel quale le differenze territoriali contano nonostante l’esistenza di un quadro normativo valido a livello nazionale? Quale profilo professionale caratterizza il magistrato oggi in Italia e quale ruolo gioca l’avvocatura nella sua costruzione? Il volume affronta alcuni snodi del cambiamento culturale e organizzativo che attraversa oggi la magistratura italiana a partire da una prospettiva interdisciplinare, che unisce l’analisi storica alla descrizione organizzativa, con considerazioni tratte dalla psicologia cognitiva e dalla sociologia delle professioni. La tesi del volume è semplice. Il magistrato agisce come "attore situato" e pertanto, per comprenderne le modalità di lavoro e valutare i meccanismi di controllo cui è tenuto a rispondere, occorre guardare alla situazione di azione: l’ufficio giudiziario nel quale lavora e l’insieme di interazioni che il magistrato ha con avvocatura, società civile locale, istituzioni politiche, accademia. L’ambizione del libro è quella di affrontare il tema caldo della riforma, ancorandola al reale funzionamento della magistratura oggi.

Indice

Uno strano magistrato
1. Da dove veniamo?
Burocratici e differenziati/In principio fu la Costituzione repubblicana/Perché non possiamo non dirci "latini"/Le riforme recenti
2. La professione del magistrato in Europa
Abbiamo tutti gli stessi problemi?/Entrare in magistratura in Europa/Cosa studiano i magistrati europei
3. Le decisioni del magistrato: razionalità e regole
I magistrati sono davvero attivisti?/ Partiamo dallo Stato di diritto: l’ordinamento italiano e le garanzie procedurali/ Obbligatorietà e discrezionalità/I meccanismi di controllo al plurale/L’altro chi è? Interiorizzazione e pubblici ideali
4. Il magistrato in Italia
L’espansione della rappresentazione mediatica/Magistrati e politica in Italia/Magistrati e società in Italia/ L’apertura verso l’Europa
5. Costruire un ruolo
Microcosmi in una grande macchina/La normativa nazionale sulla formazione giudiziaria/Il cambiamento di ruolo: il magistrato italiano in Europa/ Apprendimento o adattamento organizzativo? La percezione di sé
6. La governance locale: "rendere conto" a Torino
Il peso leggero della storia/Politiche di accesso: "entrare" al Palazzo di giustizia/ Priorità e tempi dei procedimenti/Conformità normativa e problem solving: ibridazione delle logiche d’azione/Un ufficio che si affaccia sul territorio
7. Governance postburocratica?
Render(si) conto: l’importanza della rappresentazione collettiva/Gemelli diversi: le culture della giustizia sul territorio nazionale/Governance postburocratica: indipendenza sistemica e legittimazione locale
Bibliografia.